Carissimi amici, oggi si è spento un grande direttore e musicista, Claudio Abbado, nonchè grande interprete di numerosi compositori tra cui Beethoven. Mi sembrava giusto ricordarlo anche in questo forum.
Ho passato ore stupende e vissuto profonde emozioni grazie all'umanità che trasmetteva: dirigeva non strumenti ma anime, facendone emergere tutta la complessità e tutta la bellezza... Un grande maestro nella capacità di far dialogare e interagire con grazia e potenza, insieme..
In modo speciale ricordo la sua direzione dei Berliner (1989-2002), quella dei Wiener (come direttore ospite) e le sue incisioni beethoveniane, TUTTE splendide.
Grande assenza. Ma come disse un sapiente giornalista, "I Geni non muoiono..svaniscono". Lui ci sarà sempre. Bisogna anche rendergli un Grazie particolare per ciò che ha fatto per i giovani musicisti e non solo.
Significative queste immagini: Claudio Abbado negli ultimi dieci anni della sua vita aveva in qualche modo ripudiato Milano andando a vivere a Bologna; non riconosceva più la sua città di nascita, dedita, a suo dire, esclusivamente a coltivare egoistici interessi economici, poco o nulla la sua giunta faceva per la comunità e il bene pubblico. Il popolo Milanese ha capito, dimostrandolo stasera con un'incredibile partecipazione, che Abbado non parlava dei Milanesi in generale, ma della classe politica che negli ultimi anni aveva mosso le leve decisionali del potere abbrutendo un'intera città.