domanda: come faccio a collegare una settima (sia naturale che artificiale) che non può ne stare ferma ne scendere di grado (per farla breve nel mio caso o la prendi di salto di seconda discendente o sali di grado...)
ora che ci penso potrei usare le settime in forma incompleta no per risolvere il problema?
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Gerardo
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Risposta 3 di Gerardo
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antares86 ha scritto:
domanda: come faccio a collegare una settima (sia naturale che artificiale) che non può ne stare ferma ne scendere di grado (per farla breve nel mio caso o la prendi di salto di seconda discendente o sali di grado...)
Dipende molto dal contesto, se usi le settime artificiali vuol dire che sei un po' avanti con l'armonia, per cui il salto sulla settima non è un grosso problema...magari c'è ancora l'esigenza di risolverla e farla scendere 😉
Collegare a "cosa"? E il "cosa" arriva prima o dopo?
successioni di settime principalmente sui gradi preparatori una dietro all'altra... quindi o le settime restano ferme o scendono per grado dato sono ancora ad un armonia prettamente scolastica ma in certe situazioni mi è impossibile forse l'unica è raddoppiare il basso e omettere la quinta.... se serve qualche esempio lo carico dal Delachi e li che mi ha dato i problemi bassi numerati..
ps. il salto è di terza discendente non seconda errore mio
fatto ora carico l'immagine anche se è la pagina intera
L
Ludovica
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Risposta 10 di Ludovica
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Sono esercizi su progressioni di settima, dovresti alternare accordi completi ad accordi incompleti (omettendo ad esempio la quinta)...prepari la settima dell'accordo dopo e, durnte il moto delle parti, muovi il minor numero di note possibili.