Riporto testualmente questa frase... "La Siae nasce e resta dalla parte di chi crea, come recita lo storico motto: senza di essa, ogni artista infatti, si troverebbe a fronteggiare da solo la battaglia per ottenere che un diritto ‘immateriale’ come quello della propria creatività sia tutelato e ricompensato."
Credo che la SIAE non sia nulla di più che una lobby e come tutte le lobby anch'essa amministra la grossa fetta di pane dando all'artista le mollichelle avanzate.
Non so quali siano precisamente le percentuali di divisione ma da quello che mi dicono i diritti all'autore sono veramente ridicoli. Riassumendo: guadagnano ogni anno sulla quota associativa, guadagnano ogni anno sugli artisti trattenendo una grossa percentuale dell'incasso. Dove sta questa fantomatica convenienza per l'artista ? In che modo questa starebbe, visto il fantomatico motto da 'cavalieri della tavola rotonda', dalla parte di chi crea ?