Purtroppo avevo registrato anche il terzo tempo ma è andato perduto quindi posto solamente i primi due movimenti e la cadenza. Anche questa da aggiungere alla sezione Mozart. Postate anche voi materiale. Vediamo di riempire anche la sezione Mozart !
Io ce l'avevo registrata da qualche parte la 330 ma non la trovo più...
S
stefano
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Risposta 4 di stefano
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Questo concerto mi sembra di averlo già ascoltato... Non era in quella discussione dove c'era quell'imbecille che si è messo a fare il giudice difensore delle cause perse ? Quello chescrivevalecosecosì. Non mi ricordo come si chiamava.
S
stefano
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Risposta 5 di stefano
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In ogni caso rinnovo i complimenti. Poi un giorno ci spieghi come hai fatto a registrare con l'orchestra già registrata.
Per registrarla il discorso è lungo e complesso e non ho molto tempo adesso. Appena ho un attimo di tregua ti dico. In ogni caso è un casino immenso. Ci vuole un sacco di tempo ed è difficile anche stare dietro al disco. Spesso il disco non ha quelle flessioni temporali che vorresti realizzare con il pianoforte quindi devi piegarlo alle tue esigenze e anche per fare questo c'è da perdere tanto tempo. In sostanza devi fare un po' il lavoro del direttore d'orchestra in digitale. Nonostante questo resta comunque difficile suonare insieme ad un disco senza alcun tipo di riferimento nonostante si registri facendo diversi take. Spesso il take è molto lungo e la cosa si complica ulteriormente.
Quando avrò tempo vi faccio vedere qualcosa. Probabile che farò un piccolo video, tanto adesso sto registrando il primo per pianoforte e orchestra di Mozart, il K. 37. Sarà più facile spiegare la trafila dovendolo fare nuovamente.
È sì questo è il concerto che mi piace di più assieme al 488 che ho in programma di studiare e registrare. Ricordo che mi stupì il fatto che mozart nell'introduzione aveva presentato tutti gli elementi tematici del concerto. In poche parole una specie di sommario. Geniale !! Per il momento volevo andare su una cosa più allegra ed ho pensato di mettere su il primo K. 37. C'è tanto da lavorare ma sta venendo molto bene anche come suono. Ho ricalcolato tutte le variabili d'ambiente per renderlo il più possibile realistico. Su Facebook ho pubblicato uno scorcio. Dagli un'occhiata se ti va.
Le mura no, me le ha fatte un muratore; sono in cartongesso coibentato da 8 centimetri di lana di roccia. Io mi sono fatto l'impianto elettrico, quello audio/video (che devono essere separati) e la normalizzazione della sala. L'ambiente per una questione di disomogeneità geometriche non si presta benissimo come sala di mix/mastering e per farlo suonare bene ho dovuto perderci parecchio tempo e spendere anche un bel po' di soldini.
Bravissimo Simò, non ricordo di aver ascoltato il primo movimento di questo concerto in passato, mi ha fatto un'ottima impressione, anche il lavoro sui singoli suoni e le sezioni dell'orchestra.
Nei primi minuti ho pensato che il riverbero fosse leggermente abbondante, poi in un momento in cui l'orchestra cessa di suonare, si avverte chiaramente che la durata del riverbero è calcolata bene.
Io che uso ancora l'Orchestrator della Voyetra e gli expander esterni (Jv 1080 ed altri) devo solo nascondermi.
S
stefano
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Risposta 18 di stefano
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Caro Terenzio, penso che alla nostra età dovremmo nasconderci quasi tutti. 😃
Questi sono giovani, sono usciti dal ventre già con computer e tablet in mano, pensano troppo veloce per noi. Io penso che se dovessi mettermi adesso a studiare per poter fare quella roba lì avrei bisogno minimo di un altro paio di vite. Noi siamo rimasti col detto che "quello se la canta e se la suona" parlando di uno bravo. Questi qui se la cantano, se la suonano, se la arrangiano, se la programmano e se la dirigono".
La cosa brutta è che poi alcuni di noi ricoprono incarichi lavorativi anche importanti perché la pensione più passa il tempo e più la spostano e questi giovani, che se ci passano vicino ci fanno diventare piccoli come i puffi, invece stanno a spasso. Questa è la cosa grave !
L'interesse può venir meno anche in situazioni "più drammatiche", come ad esempio se si soffre di depressione o disturbi dell'umore.
Diciamo che le motivazioni possono essere naturali o dovute a "cause di forza maggiore".
La mia non vuole essere una polemica, ma solo un'integrazione ad un detto che risulta essere (a volte) si giusto, ma non matematicamente, quindi può rivelarsi anche e non poco frequentemente, il contrario.
Lo dimostra (lo afferma lei stesso Terenzio) la domanda che suo nipote le ha posto.