Sincope armonica, fino a quando/quanto discutibile? Lo chiedo perchè è stato "appuntato" durante un laboratorio e mi sono chiesto, se volessi usarla ... perchè prima o poi potrò farlo, quando, dove e come fare?
Il concetto di sincope armonica vale solo in certi contesti stilistici.
Alcuni casi in cui viene superato possono essere gli incipit di corale (falsa anacrusi dovuta alla sillabazione del testo) e i brani per pianoforte - voce e pianoforte - strumento e pianoforte (specie negli "allungamenti" o nel "mantenimento" di alcuni passaggi armonici: vedi Mozart, sonate per pianoforte, e Schubert/Schumann, lieder). Poi si trova spesso nell'emiolia (a partire dalle composizioni in stile rinascimentale fino al tardo ottocento, Brahms ne è maestro) e in ogni caso in cui necessiti di uno spostamento dell'accento armonico-ritmico.
L'emiolia però non è proprio una sincope armonica...o sbaglio? Mi sembra di ricordare un esempio di sincope armonica anche in Beethoven ... forse nella sonata per pf, la tempesta 🙂