Molte persone che decidono di iniziare ad accordare utilizzano un metronomo per contare i battimenti.
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Risposta 21 di Thesimon
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Amministratore
Molte persone che decidono di iniziare ad accordare utilizzano un metronomo per contare i battimenti.
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Simone grazie del consiglio, non sapevo che ci si potesse aiutare con il metronomo, mi piacerebbe saperne di più.
Invece della mia ipotesi si settare l'accordatore del pc per l'inarmonicità dell'ottava in esame che pensi?
Amministratore
Come fai a quantificare la disarmonicità ? La disarmonicità tiene conto della larghezza degli armonici, servono strumenti per fare una cosa del genere. TuneLab e Verituner hanno una funzione apposita per calcolare la disarmonicità su tutta la tastiera.
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Ok Simone mi doterò di una delle due app.. Saluti.
Membro
TheSimon ha scritto:
TuneLab e Verituner hanno una funzione apposita per calcolare la disarmonicità su tutta la tastiera.
Membro
Il tuner non puó calcolare con precisione la disarmonicità perchè dipende dalla lunghezza delle corde, dal loro spessore ecc. Tutte variabili che sono diverse per ogni modello di pf.
O sbaglio?
Membro
Ma alcuni tuner "sentono" quella specifica disarmonicità. Il mio per esempio è settabile manualmente a 1.0 cent o più.
Membro
Personalmente uso Tunelab. Non sono un accordatore di professione, eppure mi sembra molto valido (almeno per verificare lo stato della propria accordatura).
Come facevano notare gli altri utenti, è tutt'altra faccenda imparare a rendere stabile l'accordatura. C'è una impostazione ed una tecnica apposta.
Ben chiaro che è tutto relativo alle ore d'uso, al contesto ambientale ed anche alla marca del pianoforte e anche all'età. Ma non solo.
Il padre del mio maestro di pianoforte e accordatura, accordava tutto e solo con il diapason.
Sono dell'idea che un computer essendo preciso ma cretino, non potrà mai essere all'altezza di un buon orecchio.
Inoltre, bisognerebbe avere la chiave in mano tutti i giorni per acquisire pratica.
Amministratore
Bravo Foster, eppure con Paolo abbiamo testato l'accordatura con Tunelab, fa una buona spartizione dell'ottava, ma poi si perde completamente ai bassi ed agli acuti. Bassi troppo crescenti ed acuti troppo calanti, nonostante il calcolo della disarmonicità... L'orecchio umano è uno strumento unico ed insostituibile tenuto conto soprattutto del gusto poi, cosa che un apparato elettronico pur con tanto orecchio non potrà mai avere...
Membro
Si si mi fido, anche perchè un discorso simile non avrei neanche la competenza di notarlo.
So solo che il vecchio PT4 Yamaha non era così preciso come Tunelab. E stiamo parlando solo di una decina di anni fa...
In secondis, tunelab, anche la versione free è valida. Il PT4 con gli acuti del mio U3 arrancava, mentre tunelab, no.
Poi chiaramente se uno può spendere 800 e passa euro per il software di accordatura benvenga 😃
Confesso che sul 70% dei pianoforti che ho accordato purtroppo tunelab era anche "troppo". 😛
Membro
Io ho scaricato una app che si chiama Cleartuner costa pochissimi euro funziona su Ipad 2 e Iphone 4 e successivi e testato con un diapason La440 hz e' preciso.
Se qualcuno volesse provarlo gradirei conoscere le sue impressioni.
Fermo restando che l'orecchio e l'esperienza del tecnico non si discute.
Ps)Mi piacerebbe moltissimo riuscire ad accordare ad orecchio.....
Ciao Gianni
Amministratore
Credo che per costare pochi euro non sia un accordatore per pianoforte ma per chitarra di quelli cromatici. Non usarlo sul pianoforte perché gli accordatori cromatici usati su pianoforte danno dei risultati a dir poco scandalosi.
Membro
Scusa Simone
quindi tunelab e verituner non sono cromatici?
Grazie e Buon Anno!
Membro
Grazie a tutti, anche se non sembra sto seguendo avidamente la questione 😉
Auguri a tutti!
Amministratore
No glpiano, perché effettuano il calcolo delle altezze in relazione alla disarmonicità calcolata. I cromatici non lo fanno. 😉