L. V. Beethoven

Sul sito Hess 60, 66, 69 70 e 71.

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OrlandiArmando

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Messaggio iniziale di OrlandiArmando

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San Biagio di Valpolcevera (Genova)

Cari amici,

Pongo la vostra attenzione su una serie di novità del sito, ovvero una serie di Klavierstücke pressoché inediti, ovvero

Hess 60 - Abbozzo per pianoforte, in La maggiore - 1800 ca.

Hess 66 - Seconda versione dell' Allegretto WoO 53.

Hess 69 - Allegretto in do minore per pianoforte.

Hess 70 - Adagio, per pianoforte, in sol maggiore.

Hess 71 -Movimento per pianoforte in sol maggiore.

Mentre per 66 e 69 abbiamo un paio di incisioni su LP e CD, ritengo Hess 60, 70 e 71 inediti. (Per Hess 70 e 71 si può trovare ancora una registrazione "Casalinga" del mio amico Jhonn Kersey: http://rdrecs.wordpress.com/2009/12/26/first-recordings-of-beethoven/

Hess probabilmente non ebbe accesso diretto a tutti gli abbozzi Beethoveniani, ma attinse alla "Beethoveniana" e alla "Zweite Beethoveniana" del Nottebohm, per alcune opere. Non si spiegherebbe l' inclusione in questo catalogo di piccoli frammenti del "Landsberg6", così come l'escusione di grandi opere come la Fantasia Biamonti 213 (che Biamonti riporta solo perché incluse le ricerche pubblicate nel 1892 dello Shedlock sulla raccolta Kafka, liquidandola in due parole!)

Buon ascolto!

PS: Non entro nell' altro post " Unsterbliche Geliebte" (e me ne terrò lungi) ma vorrei ringraziare Oracolo per la citazione del libro di Benedetta. Essere nei ringraziamenti di una ricercatrice tanto attenta, sapiente e modesta è una di quelle piccole-grandi soddisfazioni di questa grama vita musicale!)

Un abbraccio

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Risposta 2 di Oracolo

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OrlandiArmando ha scritto:

PS: Non entro nell' altro post " Unsterbliche Geliebte" (e me ne terrò lungi)

Come mai? Che sono curioso 🙂

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Risposta 3 di OrlandiArmando

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San Biagio di Valpolcevera (Genova)

Caro Oracolo, credimi, non è spocchia nell' evitare di affrontare un argomento che è stato analizzato nei minimi particolari.... sull' altro post il mio amico Daniele potrà illustrarvi degnamente le numerose veline che sono passate nel letto del grande compositore, per amor o per utero. (Ho grande stima di Daniele e, comunque vada,non farà certo peggio di Buscaroli, che nel suo libro-RiodelleAmazzoni pompa col compressore per 60 pagine e passa per poi concludere che si... bah.... in effetti....) L' argomento in sè non è interessante per chi si occupa di abbozzi e musica rara.... e pensare che qualche anno fa, spinto dal vecchio co-intestatario del sito francese, Dominique Prévot feci una bella (!) ricerca su Minona von Stackelberg (1813-1897), papabile figlia illegittima di Beethoven, la ricerca fu di per sè interessante, soprattutto perché Minona fu una discreta musicista, e riuscì pure a pubblicare qualche "musicciola", che misi sul vecchio sito... (chissà che non trovi un buco anche nel nuovo).... Direi che posso spostare questa risposta sull' altro post, così, se qualcuno sarà tanto incosciente da chiedermi l' articolo su Minona (Minona=Anonim, carino....) lo renderei di pubblico dominio.

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