Cosa ne pensate del fatto che spesso certi strumentisti suonino brani appartenenti al repertorio di altri strumenti?
Facendo questa domanda pensando in particolare ai flautisti che suonano la sonata per violino e pianoforte di Franck o l'Arpeggione di Schubert.
C
Carlos
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Risposta 2 di Carlos
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Ci sono moltissimi esempi, alcuni più felici di altri, altri, francamente, davvero "esecrabili". In particolare, i due esempi che tu citi, sono tra gli ultimi, a mio parere. Sia la Sonata per violino e pianoforte di Franck sia l'Arpeggione risentono moltissimo del trasferimento sul flauto e perdono moltissimo del fascino che invece hanno sugli strumenti per i quali sono stati scritti. Non è così, ad esempio, per il Concerto in re maggiore di Mozart, che i flautisti hanno "rubato" agli oboisti (che suonano l'originale di Mozart, in do maggiore). Chiaramente, essendo l'aspetto puramente timbrico decisamente secondario nella musica di Mozart, mentre è sempre più importante più ci si sposta verso di noi, è chiaro il motivo per cui il concerto di Mozart non soffre quanto Franck.
Famosi sono i casi di Bach che "trascrive" i suoi stessi concerti per violino per clavicembalo, come quello citato da Carlos
Ho anche ascoltato la sonata in La di Franck per violino eseguita da una violoncellista con una tecnica fantastica... e poi ancora sonate di Scarlatti con l'arpa concerti per viola col violoncello... insomma... il fine giustifica i mezzi.
Francamente credo che in certi casi una melodia nasce col suo timbro (strumento) tuttavia se una trascrizione per un altro strumento è realizzata bene il risultato può essere interessante o addirittura stupefacente. Vi sono comunque musiche per le quali è sacrilego SOLO il pensare di trascriverle o variarne minimamente l'organico 😉
M
Marzapane
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Risposta 4 di Marzapane
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Secondo me le trascrizioni sono un arte, hanno quasi la stessa importanza delle composizioni originali 🙂
Ovviamente trascrivere (o arrangiare) bene non è una cosa che si fa facilmente, bisogna conoscere bene l'armonia, la strumentazione, etc.
Spesso ne vedo alcune in giro assurde e fatte da persone che s'improvvisano orchestratori o compositori...mah!
Capita che si è costretti a fare la trascrizione della trascrizione..visto che quasi sempre sono riduzioni anti pianistiche... 🙁
Secondo voi gli arrangiamenti per chitarra di canzoni pop, potrebbero essere definite trascrizioni?
Ho ascoltato arrangiamenti eseguiti in stile fingerpicking o fingerstyle su chitarra di musica leggera... li trovo siano geniali e godibilissimi.
Chi non sa di cosa parlo può farsi un giro su www.fingerpicking.net
C
Carlos
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Risposta 6 di Carlos
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Marzapane ha scritto:
Secondo me le trascrizioni sono un arte, hanno quasi la stessa importanza delle composizioni originali 🙂
Sono d'accordo, ma bisogna intendersi: Schönberg che prende il Quartetto in sol minore di Brahms e lo trascrive per orchestra è una cosa, Ravel che prende la sua Alborada del gracioso e la trascrive per orchestra è una cosa... ma la Sonata per violino e pianoforte di Frank suonata dal flauto, secondo me, non è la stessa cosa... 😉
Solo un vero compositore è in grado di trascrivere la musica creata da un altro.
J.S.Bach ha trascritto molto e, a sua volta, la sua musica è stata trascritta da altri compositori.
Basti pensare ai concerti per violino di Vivaldi trascritti da Bach per organo, e alle composizioni di Bach
per organo trascritte per pianoforte da Busoni.
La Ciaccona ( dalla Partita in re minore per violino solo, BWV 1004 ) fu trascritta per pianoforte da Busoni,
per chitarra da Segovia, e per orchestra da Casella.
Con una grossa ed evidente eccezione : Chopin ... l'unico che non può essere trascritto con buoni risultati.
Z
Zazza
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Risposta 9 di Zazza
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rstrauss ha scritto:
Con una grossa ed evidente eccezione : Chopin ... l'unico che non può essere trascritto con buoni risultati.
Fino a qualche hanno fa avrei detto lo stesso, solo che ultimamente sto scoprendo che ci sono diversi brani di Chopin (ma anche in generale), con una profonda e sottile tessitura contrappuntistica che si presta all' orchestrazione.
Chiaro che è un autore scomodo...però non è che non si possa fare proprio nulla.