"...così passiamo ore e ore a guardarci negli occhi...Ricordo un sogno che feci in gioventù: mi pareva che Shakespeare fosse ancora vivo e che io gli parlassi realmente; l'impressione che ne riportai fu indimenticabile e si trasformò nel desiderio di vedere anche Beethoven (anche lui già morto). Qualcosa di simile deve avvenire in questo caro uomo quando mi ha con sé".
2) Wagner cerca di capire perché e suppone che sia perché lui (Wagner) è un mito, un po' come Shakespeare e Beethoven;
3) e ricorda quanta soddisfazione gli fece il sogno in cui conosceva Shakespeare...
Da cui le mie frasi. Ludwig era un mitomane omosessuale, Wagner si faceva adorare con piacere, e sotto pagamento, ed era così egocentrico da giustificare la cosa (l'adorazione) come normale, visto che lui stesso adorava Shakespeare e Beethoven