Per vederlo bene dovresti poggiare un dito sullo smorzo senza premerlo, poi premere il tasto. In questo modo senti quando va a prendere lo smorzo.
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Risposta 21 di giovannig
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Per vederlo bene dovresti poggiare un dito sullo smorzo senza premerlo, poi premere il tasto. In questo modo senti quando va a prendere lo smorzo.
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Per vederlo bene dovresti poggiare un dito sullo smorzo senza premerlo, poi premere il tasto. In questo modo senti quando va a prendere lo smorzo.
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Per quanto riguarda i "string marks" vedo che i martelli sono posizionati bene sotto le corde, a valer fare i pignoli forse qualcuno da correggere c'è. In ogni caso prima di correggere la centratura, anche di poco, bisogna verificare che salgano tutti paralleli (cartine di correzione) e prima ancora che siano tutti diritti in asse (lumino).
Comunque va bene così.
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Più che altro mi sembrano tutti troppo a sinistra, se avanza più spazio deve semmai avanzare a destra dell'ultima corda. In questo caso prima di agire sul singolo martello si deve spessorare la guida della meccanica, il blocchetto dove poggia la meccanica a sinistra, sul tavolaccio. Ma bisogna valutare nel complesso, le foto spesso ingannano.
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Poi sugli acuti dove non ci sono le aggraffe si verifica che la spaziatura delle corde sia corretta, si può correggere se non lo è.
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giovannig ha scritto:
Per vederlo bene dovresti poggiare un dito sullo smorzo senza premerlo, poi premere il tasto. In questo modo senti quando va a prendere lo smorzo.
Vedo bene quando inizia a sollevarsi, non sono riuscito invece a rilevare la misura precisa con un decimetro.
non ti sembra che lo smorzo sollevato dei bassi sia troppo vicino alla corda?
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giovannig ha scritto:
Più che altro mi sembrano tutti troppo a sinistra, se avanza più spazio deve semmai avanzare a destra dell'ultima corda. In questo caso prima di agire sul singolo martello si deve spessorare la guida della meccanica, il blocchetto dove poggia la meccanica a sinistra, sul tavolaccio. Ma bisogna valutare nel complesso, le foto spesso ingannano.
Intendevo proprio questo, tutta la meccanica mi pare leggermente spostata a sinistra.
premendo leggermente il pedale "1 corda" e facendo spostare tutti i martelli a destra risulta tutto più centrato.
Non c'è un registro fine per questa regolazione?
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No mi pare che vada bene, il Prisma due corde è normale che sia così un pó più in basso perché penetra tra le corde.
Mi pare ben centrato e non tocca da nessuna parte.
Potresti provare a centrare più a destra la meccanica con un cartoncino da 6/10, quello delle scatole di scarpe. Si mette dietro il blocchetto a sinistra della meccanica, ritagliato in modo da coprire tutta la superficie del blocchetto (va svitato prima ovviamente, è riavvitato, senza colla basta la pressione del blocchetto con le viti per far stare tutto fermo).
http://www.kawaius-tsd.com/PDF/Regulation%20GP-English%201.6.pdf
Leggiti questo manualetto, è utile e ti spiega i controlli che normalmente si fanno sul piano prima di consegnarlo.
Fammi sapere
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kklaus ha scritto:
Intendevo proprio questo, tutta la meccanica mi pare leggermente spostata a sinistra.
premendo leggermente il pedale "1 corda" e facendo spostare tutti i martelli a destra risulta tutto più centrato.
Non c'è un registro fine per questa regolazione?
Va messo lo spessore sotto il blocchetto come ti ho detto, leggi il manuale Kawai (va bene anche nel tuo caso) e vedrai che capisci tutto.
Se poi hai domande siam qui.
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Pagina 4 🙂
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giovannig ha scritto:
No mi pare che vada bene, il Prisma due corde è normale che sia così un pó più in basso perché penetra tra le corde.
Mi pare ben centrato e non tocca da nessuna parte.
Potresti provare a centrare più a destra la meccanica con un cartoncino da 6/10, quello delle scatole di scarpe. Si mette dietro il blocchetto a sinistra della meccanica, ritagliato in modo da coprire tutta la superficie del blocchetto (va svitato prima ovviamente, è riavvitato, senza colla basta la pressione del blocchetto con le viti per far stare tutto fermo).
http://www.kawaius-tsd.com/PDF/Regulation%20GP-English%201.6.pdf
Leggiti questo manualetto, è utile e ti spiega i controlli che normalmente si fanno sul piano prima di consegnarlo.
Fammi sapere
Grande Giovanni!!!
ti dirò che mi era anche venuto in mente qualcosa del genere ma mi pareva troppo "spartana" come soluzione.
Mi chiedo comunque come sia possibile che Yamaha non effettui in fabbrica queste regolazioni. Va bene una intonazione personale, una finezza sulle leve, sullo scappamento, ma i martelli non allineati sulle corde..
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kklaus ha scritto:
Grande Giovanni!!!
ti dirò che mi era anche venuto in mente qualcosa del genere ma mi pareva troppo "spartana" come soluzione.
Mi chiedo comunque come sia possibile che Yamaha non effettui in fabbrica queste regolazioni. Va bene una intonazione personale, una finezza sulle leve, sullo scappamento, ma i martelli non allineati sulle corde..
Sono finezze alla fine i martelli battono su tre corde il piano è a posto.
Questi lavori di fino lì fa in genere il rivenditore, sempre se li fa...ovviamente questi passaggi poi si pagano non sono a costo zero.
Ciao
Membro
Il valore aggiunto di un piano oggi non è tanto la fabbricazione, ormai il livello è buono quasi ovunque, ma le ore uomo che sono state spese per prepararlo. Basta non inventarsi nulla e non perdersi in discorsi filosofici che hanno poca utilità pratica, perché si rischia di entrare in un circuito vizioso di insoddisfazione generale da cui poi è difficile venire fuori, soprattutto attingendo da internet dove tutti possono scrivere di tutto. Sicuramente il manuale di un costruttore, seppur non esaustivo e dedicato ad un particolare prodotto, è una buona guida. Ci sono misure e regolazioni che cambiano a seconda del modello o del gusto, ma certe questioni come quelle del posizionamento della meccanica sono comuni a tutti gli strumenti.
Non prenderlo come oro colato, se hai un dubbio chiedi. Di base il tuo strumento è in ordine, sono sicuro, e non ha grandi interventi da fare.
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giovannig ha scritto:
Sono finezze alla fine i martelli battono su tre corde il piano è a posto.
Questi lavori di fino lì fa in genere il rivenditore, sempre se li fa...ovviamente questi passaggi poi si pagano non sono a costo zero.
Ciao
Me ne farò una ragione, fortuna che ho una certa manualità e attrezzi per fare questi piccoli interventi.. posterò una nuova foto dopo la centratura della meccanica.
grazie tante per il supporto,
ciao
Moderatore
Sono d'accordo sui concetti espressi da giovanni. La preparazione del pianoforte e' fondamentale
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giovannig ha scritto:
Più che altro mi sembrano tutti troppo a sinistra, se avanza più spazio deve semmai avanzare a destra dell'ultima corda. In questo caso prima di agire sul singolo martello si deve spessorare la guida della meccanica, il blocchetto dove poggia la meccanica a sinistra, sul tavolaccio. Ma bisogna valutare nel complesso, le foto spesso ingannano.
Ciao giovannig,
ancora grazie per il manualetto Kawai, veramente utile. Farò qualche tentativo per recuperare anche quello Yamaha
L'operazione da te suggerita e illustrata sul manuale è stata veramente semplice e veloce.
Hai inoltre ragione sul fatto che le foto ingannano! a meccanica estratta mi sono reso conto infatti che i segni delle corde sui martelli non sono poi così decentrati, giusto qualcuno..
Ho ultimato cmq l'operazione ma il risultato è stato che i martelli risultavano tutti decentrati a destra e ho ripristinato la posizione originale.
Credo sia la cosa migliore, concordi?
Membro
Certo, in questo caso basta correggere i soli martelli decentrati, puó essere che sia necessaria una cartina di correzione.
Comunque il "troppo a destra o troppo a sinistra" dipende da quale spessore inserisci.
Io sono convinto che il pianoforte essendo nuovo abbia veramente poche cose da correggere, comunque puoi fare le tue prove perché come vedi sono reversibili.
Ma non esagerare 🙂
Membro
Senza esagerare, seguirò questo consiglio.
E' un bene comunque essere coscienti di cosa può fare fatto e a volte è difficile spiegare al tecnico una sensazione..
Membro
È difficile perché il tecnico non dovrebbe essere visto come una sanguisuga ma come una persona di fiducia, e per fortuna di tecnici bravi in Italia ne abbiamo tanti, qualcuno più bravo come meccanico e altri più bravi come rifinitori.
Spesso l'insoddisfazione nasce da una incomorensione.
Moderatore
Mi piace questo vostro scambio di consigli peraltro giusti e costruttivi. Volevo solo precisare che se i martelli in questione partono ben distanziati e arrivano ancora ben distanziati non bisogna aggiungere cartine sotto la forcola, sia a destra che a sinistra. Le cartine devono servire esclusivamente a deviare e raddrizzare la corsa di quei martelli che salgono con una corsa deviata. La centrature pura e semplice può essere modificata allentando la vite della forcola e spostando questa verso destra o verso sinistra. Buon lavoro