Si forse anche io divagavo come al solito. Penso che fare musica "colta " oggi serva senza dubbio. Come del resto ogni artista che senta il bisogno di dire non potrà tacere su quel che sente, impara, vede etc.
Il processo artistico in tutte le epoche non avrà mai fine . Pensate che c'è chi ha avuto l'ingenuità di affermare che secondo gli esami ( fatti tramite un software ) di tutti i brani scritti dalle origini ai giorni nostri tutti gli intervalli, gli accordi, le variazioni armoniche etc siano già state scritte....tutte ...per capirsi.
Cioè non si potrà più scrivere nulla di nuovo?
Sono rimasto sul serio basito..
È vero che già dai primi del 900 si dibatte sulla crisi dell'arte, l' esaurimento dei temi....il classico dire...ormai già tutto è stato detto e scoperto..e che si fa? Stiamo in panchina ad ammirare le meraviglie dei bei vecchi tempi?
Questo tipo di approccio all'arte penso che sia della peggior specie...in arte non si tratta di fare un cofano tondo per poi farlo a punta...per poi farlo in vetro etc etc...in arte nulla è scollegato. Non si basa tutto sul " fare cose nuove ". Il nuovo sta nell'artista che sa vedere le stesse cose in modo differente...pensiamo a De Chirico ( parlo per esperienza personale in ambito artistico/pittorico) le avanguardie , il minimalismo etc...i futuristi...tutto sembrava andare in un senso obbligato quando lui negli stessi anni andava a ritroso riscoprendo i greci , la pittura del 600 ma.....in chiave nuova!!,
Se guardiamo uno scorcio di natura dalla finestra , questo scorcio non sarà molto differente da quello che poteva vedere un Platone o un'Aristotele...un albero...è pur sempre un albero.
Questo per dire che il mondo sarà sempre simile ( si fa per dire ) ma le opere d'arte viaggeranno sempre in base ad un " uomo nuovo " che sentirà le stesse cose in modo differente...
Per me fare musica colta oggi, serve come è sempre servito e servirà , per tradurre in musica un momento storico ed un " sentire" fissandone i cardini per i posteri...donando loro la bellezza di questo rapporto( uomo, natura, umanità).
Io ho sempre vissuto come mille altri artisti di ciò che è stato fatto prima di me.
Come faranno gli artisti del domani ?