Esami

Ammissione al conservatorio di Napoli

38 risposte 8.126 visite

Avviata da

ga3tan0

Membro

Membro

Messaggio iniziale di ga3tan0

Messaggi
45
Città
Parete

Salve, vorrei se possibile un consiglio su cosa preparare per un esame di ammissione di primo livello al conservatorio di Napoli.

Sempre se è possibile avere un consiglio per un repertorio sufficiente, uno medio e uno eccellente da presentare tra i seguenti brani :

SCUOLA DI PIANOFORTE

PROGRAMMA DI AMMISSIONE AL TRIENNIO I° LIVELLO

Esecuzione di un brano del periodo Clavicembalistico di scuola napoletana.

Esecuzione di due studi, tra sei presentati, uno a scelta del candidato e l'altro sorteggiato fra le opere di: Cramer 60 studi, Czerny op. 740, Clementi Gradus ad Parnassum, Kessler op.20, Moscheles op.70, Chopin op.10, op.25, tre studi op. post., Listz 12 studi trascendentali, sei studi da concerto, sei studi da Paganini-Liszt,studi op.1.

J.S.Bach, esecuzione di due brani, tra sei presentati, scelti fra: invenzioni a tre voci, preludi e fughe dal Clavicembalo ben temperato, suite inglesi, francesi,tedesche(partite)Il candidato eseguirà un brano a sua scelta e un brano estratto a sorte.

Esecuzione di una sonata scelta fra le opere di Haydn, Mozart, Clementi e Beethoven.

Esecuzione di un brano romantico o moderno(dal 1800 in poi, purchè edito)

Esecuzione di una scala estratta a sorte fra tutte le scale per moto retto(a quattro ottave) e per moto contrario, in tutti i modi (maggiore, minore armonico e melodico)

Grazie in anticipo

Amministratore

Risposta 2 di Thesimon

Messaggi
4.504
Città
Ariccia, RM

Mi sembra che l'ordine di come sono presentati i programmi sia già più o meno messo in ordine di difficoltà.

SUFFICIENTE

Clavicembalisti della scuola napoletana. Terrei fermo in tutti e tre i casi Domenico Scarlatti.

Studi: Cramer

Bach: Invenzioni a tre voci

Sonate: Haydn

Brano romantico: Schubert - Improvviso Op. 90 n. 2

MEDIO

Studi: Moscheles - Clementi - Czerny

Bach: Clavicembalo ben temperato

Sonate: Mozart scelte tra le non difficili: K. 545 - K. 283

Brano romantico: Chopin - Berceuse

IMPEGNATIVO

Studi: Chopin op. 10/25 - Liszt i trascendentali, o gli studi da concerto (Un sospiro o leggerezza secondo me sono i più belli). 

Bach - Partite

Sonate: Beethoven - op. 110 - op. 111

Brano romantico: Chopin - Ballate, sonate

Considera comunque che questo programma è molto impegnativo, è tutta roba che si porta al diploma. 

Io ti consiglierei di fare un mix. Non portare tutto difficile, puoi scegliere un pezzo difficile dove dimostri che sai anche confrontarti con repertorio importante, ma un repertorio del genere come ti dicevo si porta al diploma e lo portano quelli bravi !

Membro

Risposta 3 di ttw

Messaggi
277

Leggi da sinistra verso destra le opere ed avrai l'ordine di difficoltà.

Per Beethoven puoi appoggiarti a questa lista ordinata per difficoltà

http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/1945-le-sonate-di-beethoven/?hl=liszt&do=findComment&comment=15983

> Esecuzione di un brano romantico o moderno (dal 1800 in poi, purchè edito)

Questa mi è sempre sembrata una scemata, il fatto che un brano sia edito non è garanzia di nulla, tant'è che però ti conviene sentire qualche compositore del forum ,magari esce fuori una chicca.

Membro

Risposta 5 di ga3tan0

Messaggi
45
Città
Parete

Avevo pensato come sonata di Beethoven la N.14 "Chiaro di Luna"... 

ovviamente tutti i movimenti che compongono quest'opera:

  1. Adagio sostenuto
  2. Allegretto (in Re bemolle maggiore)
  3. Presto agitato

può andare bene?

Membro

Risposta 7 di pianothor

Messaggi
217
Città
Mantova

Portare una delle ultime sonate di Beethoven ad un programma d'ammissione secondo me è molto rischioso, se il tuo livello è medio io farei:

- Scarlatti

- 5 studi dal gradus e 1 Moscheles, Chopin, Liszt (dipende dai tuoi punti di forza)

- Bach 2-3 preludi e fuga e il resto invenzioni o suite

- Beethoven una delle sonate tra Op. 10 n.1 o 2 o 3, Op. 13, Op, 27 n.1 Op. 28, Op. 31 n.1 o 2 o 3

- Come brano romantico uno scherzo di Chopin oppure Rapsodia ungherese n.6 di Liszt o Funerailles o un pezzo da concerto dagli anni di pellegrinaggio (le ballate sono più profonde musicalmente degli scherzi quindi le eviterei ad un ammissione) oppure 1 o 2 pezzi da Images/Estames di Debussy o un preludio di Rachmaninov 

più umili si è ad un esame d'ammissione più la possibilità di entrare aumenta secondo me, repertorio "facile" "medio" o "eccellente" è un po' una baggianata

Membro

Risposta 8 di ga3tan0

Messaggi
45
Città
Parete

pianothor ha scritto:

più umili si è ad un esame d'ammissione più la possibilità di entrare aumenta secondo me, repertorio "facile" "medio" o "eccellente" è un po' una baggianata

quindi devo evitare di portare la Suite n.2 inglese di Bach?

come velocità sullo spartito mi porta 116 alla semiminima   e ad oggi riesco ad andare a 110.... saranno fiscali i professori del conservatorio o me la fanno passare per buona a 110?

Membro

Risposta 10 di ttw

Messaggi
277

ga3tan0 ha scritto:

quindi devo evitare di portare la Suite n.2 inglese di Bach?

come velocità sullo spartito mi porta 116 alla semiminima   e ad oggi riesco ad andare a 110.... saranno fiscali i professori del conservatorio o me la fanno passare per buona a 110?

Non esistono velocità assolute in musica, il tempo giusto di un brano dipende da un 'infinità di fattori.

Se usi un'edizione con indicati dei metronomi, buttala. Sicuramente risulteranno discutibili fraseggi e quant altro.

Membro

Risposta 11 di ga3tan0

Messaggi
45
Città
Parete

ttw ha scritto:

Non esistono velocità assolute in musica, il tempo giusto di un brano dipende da un 'infinità di fattori.

Se usi un'edizione con indicati dei metronomi, buttala. Sicuramente risulteranno discutibili fraseggi e quant altro.

è interessante valutare la velocità di un brano da un infinità di fattori, ma in questo caso della Suite n.2 inglese di Bach, quale fattore si può considerare?

Perchè buttare un edizione con indicazione metronomica?

Membro

Risposta 12 di antares86

Messaggi
1.414
Città
Bologna

Perché per 3/4 è frutto del revisore e quasi sicuro si tratta di interpretazioni filo ottocentesche ormai ampiamente superate (o che almeno dovrebbero esserle)

Usare una urtext è decisamente più difficile senza dubbio, è molto più arbitraria,ma io la sto usando proprio ora sulle sonate di Mozart e subun fortepiano...la differenza si sente eccome... Sto studiando per un saggio fra qualche settimana la k 283 e sembra tutt'altra roba ora...per il metronomo...spesso sono troppo veloci o troppo lente...senza considerare che l'interpretazione del musicista fa sempre la differenza

Membro

Risposta 13 di ttw

Messaggi
277

ga3tan0 ha scritto:

è interessante valutare la velocità di un brano da un infinità di fattori, ma in questo caso della Suite n.2 inglese di Bach, quale fattore si può considerare?

Perchè buttare un edizione con indicazione metronomica?

Solo alcuni parametri: tipo di articolazione, fraseggio, suono, (non da meno) acustica della sala, etc.

Bach non ha indicato metronomo, per cui se li trovi in partitura sono frutto di revistori; tipicamente i revisori operavano in questo modo in un periodo in cui non c'era sensibilità filologica.

Per cui devi attingere ai trattati che descrivono la prassi esecutiva o andare a lezione da uno che la conosce 🙂

A tal proposito segnalo

http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/2307-il-revisore-questo-sconosciuto/

Per Bach

www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/3293-bach-invenzioni-e-due-voci-e-sinfonie-quale-edizione

Amministratore

Risposta 14 di Thesimon

Messaggi
4.504
Città
Ariccia, RM

Mi associo anche io alle indicazioni che ti hanno fornito ttw e antares. Indicazioni metronomiche a parte, quando sbatti tanto la testa su un compositore e cominci a conoscerlo come si deve il tempo giusto lo senti dentro di te. Arriva un momento in cui capisci che non potrebbe essere diversamente dal tempo che hai scelto, né più veloce né più lento.

Se poi vogliamo trovare delle oggettività il discorso può andare a parare sull'intellegibilità della frase, sulla realizzazione degli abbellimenti, sui respiri ecc. Insomma ci sono tanti indicatori...

Membro

Risposta 15 di antares86

Messaggi
1.414
Città
Bologna

Per imparare a fare Bach è anche Mozart bisognerebbe conoscere per lo meno i trattati di quantz di Leopold Mozart e di Carl philip emanel Bach è sarebbe preferibile anche quelli rameau e couperin...

Membro

Risposta 16 di Rach3

Messaggi
61

Per il barocco i trattati erano stati elencati da Frank in questo topic

http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/759-il-punto-di-valore/

Riporto

Frank ha scritto:

FRANK:

Per i trattati, a parte quello di CPE Bach (citato fra le righe da "Vale") composto da 2 volumi dei quali il secondo molto interessante perchè tratta il Basso Continuo icon_e_wink.gif, si può approfondire molto della prassi esecutiva barocca (compresi gli abbellimenti, altro argomento spinoso) anche i trattati di Türk, Telemann e Mattheson.

Chi è particolarmente masochista (manca lo smile con il sorriso sadico, eh eh) c'è anche quello del musicologo klotz Hans.

Membro

Risposta 17 di ga3tan0

Messaggi
45
Città
Parete

Maestri del piano io vi ringrazio infinitamente dei vostri consigli, ne farò tesoro, e anche se non diventerò importante come lo siete diventati ognuno di voi, almeno forse avrò la soddisfazione di superare gli esami.... grazie ancora 

Membro

Risposta 18 di ga3tan0

Messaggi
45
Città
Parete

pianothor ha scritto:

Portare una delle ultime sonate di Beethoven ad un programma d'ammissione secondo me è molto rischioso, se il tuo livello è medio io farei:

- Scarlatti

- 5 studi dal gradus e 1 Moscheles, Chopin, Liszt (dipende dai tuoi punti di forza)

- Bach 2-3 preludi e fuga e il resto invenzioni o suite

- Beethoven una delle sonate tra Op. 10 n.1 o 2 o 3, Op. 13, Op, 27 n.1 Op. 28, Op. 31 n.1 o 2 o 3

- Come brano romantico uno scherzo di Chopin oppure Rapsodia ungherese n.6 di Liszt o Funerailles o un pezzo da concerto dagli anni di pellegrinaggio (le ballate sono più profonde musicalmente degli scherzi quindi le eviterei ad un ammissione) oppure 1 o 2 pezzi da Images/Estames di Debussy o un preludio di Rachmaninov 

più umili si è ad un esame d'ammissione più la possibilità di entrare aumenta secondo me, repertorio "facile" "medio" o "eccellente" è un po' una baggianata

riguardo a Rachmaninoff ... mi piacciono questi pezzi:

Kreisler-Rachmaninoff: Liebesleid 
Rachmaninoff Preludio in Sol min. op. 23 n.5
 
secondo voi sono inadatti o troppo impegnativi per un ammissione?

Membro

Risposta 20 di ga3tan0

Messaggi
45
Città
Parete

Dalla domanda che mi fai, deduco che sia un pezzo molto impegnativo....

Risposta alla domanda: ho scoperto che quando un pezzo mi lega emotivamente e lo vivo come se parlasse, come energia che permette al suono di manifestarsi, come ispirazione e tensione, come atto creativo, anche se mi complica la vita nell'impararlo, mi riesce meglio di un pezzo molto facile ma che non mi dice niente.

Quindi mi faccio la domanda: tutto questo è normale?

Accedi per partecipare