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Analisi Mozart Symphony No.29 In A Major, K.201

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AbateFaria

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Messaggio iniziale di AbateFaria

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Guardavo la sinfonia proposta nel topic di CromaDiBrera

http://www.pianoconc...per-piano-solo/

Mi è cascato l'occhio sul tema (se ricordo bene già oggetto del seminario di orchestrazione) e mi sono posto un po' di domande sull'esposizione.

Riporto le mie considerazioni e i miei dubbi

Tralasciando l'inizio tetico La La, secondo me il primo tema è anacrusico e che viene proposto ai violini primi per 3 volte di fila, quindi un la la la | sol la la la sol la la la | si si

Appunto i due si mi sembrano proprio la chiusura del primo tema, per cui i primi due la non saprei come considerarli

Fra 9 e 12 c'è un episodio di collegamento alla riesposizione del primo tema, basato su un frammento raddoppiato per terze e una sesta, sembra quasi la base di un falso bordone

A 13 il primo tema fa la sua ricomparsa ai violini primi ma all'ottava superiore. Mozart va a formare una specie di stretto dove sostanzialmente sviluppa in pieno il falso bordone appena accennato (fra 9 e 12), proponendo il tema in modo sempre più incessante e che sfocia nel tremolo che conduce allo sviluppo del materiale stesso che si chiude a 32, dove in levare parte il secondo tema...la sua testa sembra un aggravamento della testa del primo tema.

Cosa ne dite, quell'inizio come si infila nel discorso? Come si può definire?

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Risposta 2 di Carlos

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AbateFaria ha scritto:

Tralasciando l'inizio tetico La La, secondo me il primo tema è anacrusico e che viene proposto ai violini primi per 3 volte di fila, quindi un la la la | sol la la la sol la la la | si si

Appunto i due si mi sembrano proprio la chiusura del primo tema, per cui i primi due la non saprei come considerarli

Il tema inizia col salto d'ottava dei due la, invece, quindi i due si sono l'inizio della riproposizione un tono sopra 😴 e così sarà per i do# e per i re; tantopiù che dopo il giochino di congiunzione in piano, il forte inizia proprio con il salto di ottava (che è strutturante per tutto il primo tempo) e che è elemento riconoscibile (cosa fondamentale a quel tempo) e caraterizzante. 😉

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Risposta 3 di AbateFaria

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Razionalmente sono d'accordo, però sentendo solo il primo tema, quindi senza il si si finale, mi sembra tronco ... cos'è, un tema "aperto"?

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Risposta 4 di Marzapane

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Topic molto interessante, non mi capita tutti i giorni di guardare una sinfonia.

Mi piacerebbe capire da dove secondo voi inizia veramente il ponte modulante. Ricordo che si era discusso del fatto che, anche se si chiama modulante, non è detto che debba modulare per forza.

Qui avviene una modulaizone e precisamente a 28, dove con un V/V si porta sul V di mi+ dove esporrà il secondo tema (a 32). Modulazione confermata anche dai fiati che ovviamente sostengono un pedale di si.

Ora dico, nell'economia dell'esposizione:

- Primo tema 8

- Raccordo 4

- Primo tema 8 + 2 (?)

- Da 23, inizia un pedale di dominante (rispetto alla tonalità di impianto) che risolve a 28.

E' da 29 (diciamo metà di 28) che inizia veramente il ponte modulante?

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Risposta 5 di Arzigovolato3

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A 28 non si può considerare anche Idi la=IV di mi e poi #IV?

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Risposta 6 di Arzigovolato3

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Quello che etichettate secondo tema a 32 non è un ulteriore sviluppo?

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Risposta 7 di Ludovica

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Arzigovolato3 ha scritto:

Quello che etichettate secondo tema a 32 non è un ulteriore sviluppo?

La modulaizone a mi+ e la presentazione di materiale nuovo (vedi arpeggio e tipo di accompagnamento) vanno a connotarlo come secondo tema 😉

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Risposta 8 di Ludovica

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Arzigovolato3 ha scritto:

A 28 non si può considerare anche Idi la=IV di mi e poi #IV?

Uno ci può vedere quello che gli pare, l'armonia non è sviluppata. Ragionando per minime si può tranquillamente ipotizzare una tonicizzazione ... quale? Bisognerebbe chiedere a Mozart 😉

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Risposta 9 di Ludovica

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Marzapane ha scritto:

E' da 29 (diciamo metà di 28) che inizia veramente il ponte modulante?

La texture cambia a cavallo fra quello che definisci pedale di dominante e ponte modulante. Io vedo un arco unico che parte dall'elaborazione del primo tema (vedi tremoli) che si estingue appunto a 32.

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Risposta 10 di Carlos

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AbateFaria ha scritto:

Razionalmente sono d'accordo, però sentendo solo il primo tema, quindi senza il si si finale, mi sembra tronco ... cos'è, un tema "aperto"?

Attenzione a non confondere "la regione del primo tema" con i frammenti che lo compongono. Nella forma sonata le due cose si mescolano e non è detto che coincidano. Il primo tema sono le prime 8 battute, e quelle non sono chiuse. Il frammento tematico da cui ha origine tutta l'esposizione è composto di quelle due battute, geniali. Ma tu pensa, ad esempio, alla Quinta di Beethoven: il "primo tema" sono quattro note (perché fa fa fa re è già una riproposizione), ma in realtà la chiusa arriva alla corona di battuta 21. 😉

Vorrei spendere due parole sul primo tema di questa sinfonia K 201, sarà il mio modesto contributo all'analisi che farete. Ho scritto due battute "geniali" e vorrei dire perché le trovo geniali. In quelle due battute coesistono diversi elementi che le rendono, per l'appunto, perfette (e perfetto risulta quindi il primo inciso, di otto battute).

C'è l'elemento verticale (il salto di ottava), affermativo, ma c'è anche l'elemento orizzontale (i ribattuti che portano avanti il discorso musicale); c'è l'elemento ironico (i ribattuti), ma c'è anche l'elemento galante (l'appoggiatura inferiore di semitono: se avete dubbi su quanto sia pertinente quella scelta, sostituite a quel semitono un salto di quarta discendente, ad es.; l'armonia non cambierà, ma... beh, ve ne accorgerete 😳).

In tutto questo, unendo i frammenti come fa WAM, l'elemento verticale diventa anche elemento orizzontale (se voi "togliete" materialmente la parte orizzontale e lasciate solo i salti avrete i due elementi che combaciano: la (la) si (si) do# (do#) re (re) etc; straordinario).

Come molti temi del periodo classico, anche questo si può "sintetizzare" in una scala, né più né meno: le prime otto battute sono i primi quattro gradi della scala di la maggiore, andata e ritorno 😃 ed è proprio da lì che si capisce, per tornare al dubbio di Abate («è un tema aperto?») qual è in realtà il primo tema. Il primo tema sono sette note, fiorite, ma sette note: la si do# re do# si la. Più "chiuso" di così! 😛

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Risposta 11 di Ludovica

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Alla nota di Carlos aggiungo solo che anche l'episodio fra 9-12 si basa sulla diminuzione di "la si do re" 😉

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Risposta 13 di Marzapane

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Noi ci stiamo sbattendo

Carlos ha scritto:

Vorrei spendere due parole sul primo tema di questa sinfonia K 201, sarà il mio modesto contributo all'analisi che farete.

...se volessi dare un "modesto" contributo anche al ponte modulante e al secondo tema .... ? ... 😃

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Risposta 14 di Arzigovolato3

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Grazie Ludovica per le risposte, ho un dubbio anche sull'armonia di 37.

Mitico Carlos 😃

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Risposta 15 di Eagle

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Carlos ha scritto:

due battute "geniali"

... é proprio vero, quando uno è un genio ... è un genio! Caz.o!

Bravo Mozart!!!

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Risposta 16 di Eagle

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Carlos ha scritto:

l'armonia non cambierà, ma... beh, ve ne accorgerete

A cosa stai alludendo?

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Risposta 17 di Carlos

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Eagle ha scritto:

A cosa stai alludendo?

Prova, invece di suonare la la la sol# la la la sol# la la la si etc., a suonare la la la mi la la la mi la la la etc. 😉

C'è la stessa differenza che trovi tra un Brunello di Montalcino e un Tavernello (o, se preferisci, tra Mozart e... Telemann, visto che in altri lidi si diceva «pare che esista solo Mozart»; eh beh, un motivo c'è! 😛)

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Risposta 18 di Eagle

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Carlos ha scritto:

Prova, invece di suonare la la la sol# la la la sol# la la la si etc., a suonare la la la mi la la la mi la la la etc. 😉

C'è la stessa differenza che trovi tra un Brunello di Montalcino e un Tavernello (o, se preferisci, tra Mozart e... Telemann, visto che in altri lidi si diceva «pare che esista solo Mozart»; eh beh, un motivo c'è! 😛)

Allora avevo inteso bene, è un attegiamento molto classico. La fioritura di quata è più barocca.

Ho dato un occhiata al secondo tema, sempre 8 battute fra 33 e 40, dove la melodia alle prime 2 battute dei violini I vengono progressivamente variate, passando a 37 ai violini II per chiudere a 41 sulla tonica, dove viene sviluppato il ribattuto per crome ed aggravato l'arpeggio, più appoggiature varie.

Caratteritsico pure l'accompagnamento, contrastante rispetto al primo tema, in quanti nel primo caso si parlava di note lunghe...qui brevi che diventano picchettate.

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Risposta 19 di AbateFaria

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Non vorrei dire una stupidata Eagle, ma il secondo tema è sempre una fioritura della scaletta si la sol# fa# (33, 35, 37, 39)

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Risposta 20 di Carlos

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AbateFaria ha scritto:

Non vorrei dire una stupidata Eagle, ma il secondo tema è sempre una fioritura della scaletta si la sol# fa# (33, 35, 37, 39)

Esatto!!! 😄

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