Ciao a tutti
scusate la domanda forse stupida, ma io non riesco a capire che differenza c'è fra Armonia Funzionale, Complementare e Principale,
ho provato a fare delle ricerche sul web ma non è chiaro, qualcuno conosce le differenze?
grazie
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Ciao a tutti
scusate la domanda forse stupida, ma io non riesco a capire che differenza c'è fra Armonia Funzionale, Complementare e Principale,
ho provato a fare delle ricerche sul web ma non è chiaro, qualcuno conosce le differenze?
grazie
Membro
🙂 e' un po' come chiedere che differenza c'e' tra l'impressionismo, lettere e storia... la prima e' un sistema di procedure sviluppatosi dalla nascita della tonalita' alla sua dissoluzione, le altre sono materie scolastiche... complementare quella studiata come complemento di uno strumento e principale quella studiata dagli studenti di composizione.
Membro
Crisantemi ha scritto:
🙂 e' un po' come chiedere che differenza c'e' tra l'impressionismo, lettere e storia... la prima e' un sistema di procedure sviluppatosi dalla nascita della tonalita' alla sua dissoluzione, le altre sono materie scolastiche... complementare quella studiata come complemento di uno strumento e principale quella studiata dagli studenti di composizione.
grazie mille 🙂
però non capisco la differenza che c'è fra l'armonia che studiano gli aspiranti compositori e quella che si studia per lo strumento, sai se il programma è lo stesso?
Membro
Il programma, nel caso del corso complementare, è molto ridotto, un'infarinatura della scrittura a quattro parti, triadi, accordi di settima, al massimo nona di dominante, almeno ai miei tempi... quello del corso di composizione invece deve darti gli strumenti per analizzare e capire quello che è stato scritto da Monteverdi (e anche prima) a oggi. Qualche utente più aggiornato (Frank?) potrebbe correggere e integrare...
Membro
Crisantemi ha scritto:
Il programma, nel caso del corso complementare, è molto ridotto, un'infarinatura della scrittura a quattro parti, triadi, accordi di settima, al massimo nona di dominante, almeno ai miei tempi... quello del corso di composizione invece deve darti gli strumenti per analizzare e capire quello che è stato scritto da Monteverdi (e anche prima) a oggi. Qualche utente più aggiornato (Frank?) potrebbe correggere e integrare...
grazie Crisantemi adesso ho le idee più chiare 🙂
Moderatore
Penso che Crisantemi sia stato già chiaro abbastanza. Una volta esisteva un corso biennale denominato armonia complementare dedicato agli strumentisti per approfondire l'armonia e l'analisi. Il dove il corso si poteva spingere dipendeva dalla capacità del docente e dei discenti.
Attualmente i corsi sono annegati (o affogati?) in diverse discipline nei corsi pre-accademici e accademici, per farti un idea qui c'è un topic che tratta (ad esempio) la prova data in quinta liceo
http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/4946-la-seconda-prova-nei-licei-musicali/
Un parallelismo che può fare chiarezza è lo studio del pianoforte. Un pianista arriva a suonare brani proibitivi per uno che studia pianoforte complementare...uguale per l'armonia che di può conoscere a diversi livelli di profondità.
Sulle tecniche di analisi puoi spulciarti alcuni vecchi topic:
www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/632-contraccordo
http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/3330-la-cifratura-ideale-degli-accordi
www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/1574-analisi-musicale
Membro
Frank ha scritto:
Penso che Crisantemi sia stato già chiaro abbastanza. Una volta esisteva un corso biennale denominato armonia complementare dedicato agli strumentisti per approfondire l'armonia e l'analisi. Il dove il corso si poteva spingere dipendeva dalla capacità del docente e dei discenti.
Attualmente i corsi sono annegati (o affogati?) in diverse discipline nei corsi pre-accademici e accademici, per farti un idea qui c'è un topic che tratta (ad esempio) la prova data in quinta liceo
http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/4946-la-seconda-prova-nei-licei-musicali/
Un parallelismo che può fare chiarezza è lo studio del pianoforte. Un pianista arriva a suonare brani proibitivi per uno che studia pianoforte complementare...uguale per l'armonia che di può conoscere a diversi livelli di profondità.
Sulle tecniche di analisi puoi spulciarti alcuni vecchi topic:
www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/632-contraccordo
http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/3330-la-cifratura-ideale-degli-accordi
www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/1574-analisi-musicale
Molte grazie, leggerò tutto attentamente 🙂