Elfo ha scritto:
... perseverare su contrappunto e armonia (in modo ottocentesco) non contribuisce al nulla se non a conoscere meglio il repertorio.
Ma non è l'obiettivo primario del compositore, che deve liverare la fantasia in una sintassi moderna.
ecco, io non credo che l'obiettivo primario del compositore (in un percorso didattico standard) sia liberare la fantasia in una sintassi moderna.
Io penso che un compositore debba crearsi la fantasia, anche e soprattutto studiando ciò che è successo prima del suo arrivo. Possibilmente non solo nel mondo musicale...
Se conosci bene i "linguaggi" moderni della composizione e dici cose banali, le tue composizioni rimarranno banali. Scoprire come anche con linguaggi banali gli "antichi" riuscissero a dire cose non banali è un ottimo modo per formarsi.
Detto questo, penso che nessun compositore possa comporre seriamente prima di aver finito un percorso di studi. Se qui stiamo parlando di percorsi di studi, dobbiamo adattare il significato di termini come "fantasia" o "espressione".
Ma mi spiego meglio. Secondo me l'utilità di aggiungere più attenzione ai linguaggi moderni in sede didattica è soprattutto pratica. Permette a chi svolge degli studi di utilizzare in modo pratico e professionale le proprie conoscenze. Come dire, quando dopo il diploma qualcuno ti chiederà di fare un'istallazione sonora, saprai aprire il programmino e saprai smanettarci, senza prendere carta e matita.
Allo stesso modo in cui con l'attuale metodologia didattica se qualcuno ti chiede di comporre una romanza sai da dove iniziare.
Ma non mitizziamo eccessivamente la cosa... comporre seriamente è sempre un percorso personale e soggettivo (almeno secondo me, che non sono un compositore). La didattica insegna le tecniche, non i "contenuti". La musica, intesa come storia della musica o come analisi o come semplice ascolto, insegna soprattutto contenuti, per quanto questi contenuti siano difficili da verbalizzare e commentare.
Ma è un discorso complesso. Almeno nella mia mente. Se avete colto o non vi interessa, lo lasciamo là; se non avete colto ma vi interessa, lo sciogliamo pian piano