Avrete già capito dal titolo, mi piacerebbe costruire un elenco di opere pianistiche con le potenzialità per essere orchestrate e destinate alla grande orchestra.
L'importante è che permettano un'orchestrazione tradizionale e che siano almeno tardo Romantiche, zona Scriabin in poi 😉
Vi ringrazio in anticipo
C
Carlos
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Risposta 2 di Carlos
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Qualche idea ce l'hai?
Lo scopo di questo «elenco»?
Chi li dovrebbe orchestrare?
Mi dai i diritti se ti suggerisco qualcosa che poi va in porto? 😛
Mi dai i diritti se ti suggerisco qualcosa che poi va in porto? 😛
...non so quanto ci ricaverai,...
C
Carlos
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Risposta 4 di Carlos
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Destroyed ha scritto:
Si
Bene: allora comincia col dire quali orchestreresti tu e vediamo se sono brani effettivamente «orchestrabili».
Partiamo da lì...
O
Oracolo
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Risposta 5 di Oracolo
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Per i 75 anni dalla sua morte, farei qualcosa di Ravel...comunque quando si tratta di orchestrazione, ho potuto vedere in passato, che nessuno vuol svelare i propri segreti.
Potresti comunque fare anche qualcosa di Debussy, tipo Reflets dans l'eau
M
Marzapane
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Risposta 6 di Marzapane
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Non so perchè vincolarsi a Scriabin e successori. Scusa, ma Variations and fugue on a theme by Haendel di Brahms non ce le vedo per niente male.
Pensaci, per esercitarci cosa conta quando è stata scritta un opera?
Non so perchè vincolarsi a Scriabin e successori. Scusa, ma Variations and fugue on a theme by Haendel di Brahms non ce le vedo per niente male.
Pensaci, per esercitarci cosa conta quando è stata scritta un opera?
Concordo, un esercizio è un esercizio.
Potresti pure prendere una sonata di Schubert, tipo l'opera 143 😉
C
Carlos
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Risposta 8 di Carlos
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Io ho chiesto all'amico Destroyed di dirmi/ci che idee aveva per capire quanto sappia di orchestrazione (visto che in altro loco chiedeva addirittura la disposizione dei legni in partitura mi sono fatto l'idea che, di partiture, non ne abbia viste molte). Di pezzi da orchestrare ce ne sono a centinaia, è ovvio, ma mi chiedo se il nostro amico abbia, ad esempio, studiato l'orchestrazione di Alborada del gracioso; o abbia osservato come Brahms è passato dai due pianoforti delle Variazioni su tema di Haydn all'orchestra; o abbia visto l'orchestrazione del Quartetto in sol minore di Brahms realizzata da Schönberg; o abbia studiato i Quadri di un'esposizione etc etc etc... ho fatto quella domanda («hai qualche idea?») perché volevo che ci/mi dicesse quali sono le sue idee, ma, come vedete, sta tardando... Dirgli che potrebbe orchestrare la Hammerklavier di Beethoven non gli servirebbe a molto, credo, perché non ho capito cosa è capace di fare.
Per Carlos, io ho già orchestrato per piccola e media orchestra, volevo fare un approfondimento prendendo un brano che di sicuro (non perchè lo dicessi io...e basta) avesse le potenzialità per avere una buona resa pure con una grande orchestra.
Potrei pure far suonare un minuetto di Bach ad una grande orchestra, tecnicismi e definizioni a parte...solo che forse sarebbe un po' gratuito, no?
Uno papabile era Mussorgsky, ma volevo fare qualcosa che fosse diverso...non i soliti brani dai quali passano tutti...non che non serva, ma provo piacere ad uscire fuori dalle righe.
Per cui, se qualcuno avesse altre proposte, le faccia...intanto provo a guardarmi i brani segnalati.
C
Carlos
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Risposta 10 di Carlos
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Destroyed ha scritto:
Per cui, se qualcuno avesse altre proposte, le faccia...intanto provo a guardarmi i brani segnalati.
È già qualcosa...
Allora, se io dovessi cimentarmi con la grande orchestra (dove per grande orchestra si intende quella che vedevamo dall'altra parte, coi legni a tre etc etc etc), prenderei dei brani che siano stati evidentemente pensati per andare al di là dello strumento e, in particolare, mi vengono in mente, come già accennavo, la Hammerklavier (magari il solo primo movimento); la Sonata in si minore di Liszt e, perché no, la Terza Sonata di Brahms (che di fatto ha quasi sempre usato il pianoforte come un banco di prova). Buon lavoro.
Mi sembrano buone le segnalazioni e ottime le proposte di Carlos, anche troppo professionali dal mio punto di vista. In che senso?
Nel senso che uno che sta imparando e vuole esercitarsi è meglio che vari molto nei brani con i quali si misura, piuttosto che lavorare su un pezzo lungo per molto tempo.
30' di sonata in si- sono un bel traguardo ma sono tanti per chi non ha dimestichezza con il mezzo. Non parlo dei risultati, ma dei reali benefici che si avrebbero orchestrando 10 brani di autori diversi da 3' ciascuno. Certo, qualcuno potrebbe riparlare di gratuità, ma il fine è esercitarsi, apprendere una tecnica e non tanto chiudere e presentare un capolavoro.
Dopo aver assaggiato tanti "pannelli", allora si avrà anche più forza di cercarli in un opera di ampio respiro come la sonata di Liszt o paritetiche.
C
Carlos
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Risposta 13 di Carlos
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Valchiria ha scritto:
30' di sonata in si- sono un bel traguardo ma sono tanti per chi non ha dimestichezza con il mezzo. [...]
Non ho mica detto che deve orchestrarla tutta... 😛 ma certo è molto complicato trovare brani di tre minuti la cui scrittura pianistica sia verosimilmente trasportabile alla grande orchestra, non trovi?
Uno prende le prime 5 pagine della Sonata in si minore e vede cosa ci salta fuori... non è male per cominciare, e quella scrittura funziona con un'orchestra di grandi proporzioni. 😉
Z
Zazza
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Risposta 14 di Zazza
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Concordo con Carlos, poi quello è un pezzo ciclico...se uno ha il manico .... basta per apprendere parecchio 😉
Va che sono partito, sono un po' imbarazzato all'inizio nel gestire tutti quegli strumenti dovendo orchestrare solo delle "ottavazze" ... ma c'è tempo, la sonata è lunga 😃
C
Carlos
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Risposta 19 di Carlos
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Destroyed ha scritto:
Va che sono partito, sono un po' imbarazzato all'inizio nel gestire tutti quegli strumenti dovendo orchestrare solo delle "ottavazze" ... ma c'è tempo, la sonata è lunga 😃
Il segreto è: non usare uno strumento perché ce l'hai, usalo quando è il momento. Non devi mai (mai!) pensare: «eh ma all'ottavino (dico ottavino per dire eh) adesso cosa gli faccio fare?» perché questo significa forzare la strumentazione. Pensa sempre dall'originale all'orchestra e pensa solo a come suona meglio un passaggio. Se uno strumento suona solo 15 battute vorrà dire che solo in quelle 15 battute era necessario...