Piccola imprecisione di solito si usa come nel.video 3-4-3;4 a salire e 3-2-3-2 a scendere...
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Risposta 61 di antares86
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Piccola imprecisione di solito si usa come nel.video 3-4-3;4 a salire e 3-2-3-2 a scendere...
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Dimenticavo una cosa, tra l'altro il clavicordo era lo strumento d'elezione per testare l'abilità dei clavicembalisti e organisti, quando due arrivavano pari merito ai faceva un test supplementare al clavicordo, e di solito uno dei due era superiore, quindi si potrebbe dire che da suonare la tastiera del clavicordo è più difficilw di quella del clavicembalo e dell'organo.
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Si .leggevo di schobert sulla scrittura per fortepiano ma sai com'è..di sicuro gli strumenti si intrecciavano come periodo e quindi suonavano parecchie cose. Lui ha composto per fortepiano in genere giusto?
Ho visto alcuni video e mi sembrava buono costruire anzi un clavicordo. Mi sembra più semplice nel meccanismo della tangente come percussione. Puoi fare il vibrato facendo pressione sul tasto e stirando la corda ma quello che non mi è chiaro ad esempio è come faccia la corda a vibrare se attaccata alla tendente che la stoppa..
Vedo se trovo il link.
Eccolo...a parte il portoghese un bel pò antipatico...fa vedere il dettaglio della meccanica e del vibrato.
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Mmmh beh si soprattutto i compositori tedeschi avevano più o meno o tutti a che fare con clavicordi e clavicembali, indubbiamente, la scrittura di Schobert non è ancora pianistica comunque eh...I primi a scrivere pianistica mente duro o Clementi e Hummel... Dico solo Schobert, Negli ultimi 7 anni aveva incarichi di fortista...Mi dilungo dopo ora ceno ahah
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Ahahahaha me lo ricordo questo video... L'ho stoppato subito non lo sopporto, comunque tecnicamente facendo il vibrato al clavicordo un minimo la tangente si allontana dalla corda, quel tanto che basta ad ottenere l'effetto, costruire un clavcordo è relativamente semplice, è piccolo e compatto, si può fare con i ritagli dei clavicembali, la parte più complicata da fare è la tastiera, per lo meno del mio è tutta piena di angoli, un clavicordo libero tipo l'altro disegno che ho, di un Silbermann del 1775 è più grande 5 ottave invece di 4, quindi anche più corde e caviglie.
Piccolo aggiornamento di oggi: oggi lavato via la colla in eccesso dal clavicordo e piallato il tutto per raccordare il fondo è fianchi, poi ho messo un altro po' di colla in un angolo che non era venuto incollato bene, e per ultimo ho iniziato a preparare il somiere, il disegno riporta che sia fatto di 3 strati: una cartellina di abete e poi noce e faggio, dato non ho del faggio la farò interamente di noce (abbiamo considerato che con tutte le corde e caviglie lo strumento avrà una tensione di 250kg circa, un clavicembalo italiano Giusti ha una tensione di circa 500kg mentre il Taskin che stiamo costruendo abbiamo stimato quasi 1000).
Lo strumento ha 47 tasti in tutto, mancano il do# e mib della prima ottava (spezzata) e ha esattamente 60 caviglie.
Domani forse non ci saranno aggiornamenti.
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Grazie in anteprima..ora è già parecchio formato vedo..il noce ti aveva mollato su certi angoli? A volte lo fanno i lastroncini perché sono abbastanza nervosi..comunque sembra venuto benissimo. Tu che dici?
Un dubbio...ho visto alcune tastiere che hanno i tasti cromatici molto alti e spessi ma anche i tasti stessi sembrano "tozzi " per così dire..c'è una ragione di resistenza del tasto alle torsioni e spostamenti oppure esigenze tecniche della mano?
Mi piacciono molto i tasti cromatici chiari e ne ho viste versioni con eban e due piccole rigature bianche...grande raffinatezza...ma forse non in linea con un clavicordo..erano magari decorazioni utilizzate più nei clavi francesi? O tedeschi?
Sui clavicembali moderni, sbaglio o vedo tastiere più agili e vicine a quelle del pianoforte? Parlo di dimensione dei tasti.
Sulla tastiera e le dimensioni dei tasti hai dei parametri su cui non transigi?
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Per ora procede bene, se la lastra destra si attacca per bene... E che ha la venatura orizzontale e quando incolli dato ha umido dentro e asciutto fuori può leggermente incurvarsi e non chiudere bene...Ma è così piccolo di 8 cm che non avrebbe dovuto farlo...In ogni caso messo dei tasselli di legno per ovviare...Curiosamente questo clavicordo parte dell'abete a vista quello del fianco vicino alle caviglie...Non ho capito che tasti puoi aver visto...Carica una foto...
Di solito quel decoro dei cromatici è tipico francese e fiammingo quando i cromatici sono neri...Molti sono in osso o bosso sui cromatici tipo il Taskin della foto.
Mmmh aspetta che intendi per moderni? In realtà i tasti dei clavicembali italiani spesso sono esageratamente grandi, un po' vuoi perché hanno dimensioni di 80-90 cm di larghezza e 4 ottave e mezza senza trasposizione... I tasti vengono belli larghi, ma nelle riproduzioni spesso i clienti ne chiedono con tasti in più e 1-2 trasposizioni...E per non allargarlo troppo si stringono i tasti, un clavicembalo copiato di norma i tasti che si aggirano a 2.5 cm di larghezza con una corsa non superiore a 7 mm (fra 6 e 7)
Per le.dimensioni mie di solito escono di 2.5 o quanto segnato sul disegno (come sarà per il clavicordo, non l'ho misurato il tasto ancora) ormai mi sono abituato a tastiere del genere quando devo andare su un pianoforte mi pare tutto esageratamente grande ahahahah, il problema è se le dimensioni calano troppo...I tasti più piccoli di solito li hanno i francesi, creo siano poco più di 2cm, non è facile suonarci sopra.
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In ogni caso la mia tastiera sarà classica, bosso sui diatonici e ebano sui cromatici, li ho appena misurati i diatonici, dal bordo al rmtasto cromatico sono poco meno di 3 cm per 2,1 di larghezza...Questo la dice lunga ahah quando su un pianoforte ne hai circa 5 in lunghezza e almeno 2,3 in larghezza, come la stima dei 2,5 è sulla tavola una volta tagliati diventano meno...
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Stavo pensando al prossimo strumento da costruire...Ho due disegni che vorrei fare...Un clavicordo Silberman del 1775 o una spinetta inglese...
http://www.animus-cristofori.com/imagetypes/slider/adr_4066.jpg
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Colzani...hi hi lo conosco...
Belli..a me piacerebbe il Silbermann..
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Beh io Silbermann è solo una versione più grosso di quello attuale ahahahahah la spinetta ho già il fondo pronto e anche il legno della tavola armonica, per il Silbermann dovrei cercare tutti i materiali, anche se sono meno.
Se non sbaglio il Silbermann ha 59 tasti o 60 ed è un clavucordo libero quindi ha 120 corde e 120 caviglie...Povero me ahahahahah e poi gli incastri a coda di rondine lì sono a vista.
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Ho trovato questa foto, non è lo stesso strumento, ma molto simile, non ha l'ottava spezzata bassa, è solo ottava corta e ha qualche dettaglio diverso, il mio invece del panno arrotolato sullulle corde ha una placca superiore di quella forma poggiata sulla porzione non vibrante della corde e il disegno dice che l'interno del coperchio coperchio e semplicemente rivestito di carta gialla.
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Bello però...a me piace..
Carta gialla? Di sicuro erano le carte decorate dell'epoca...molto spesse magari...non so..
120 corde perché in quel caso ogni tasto percuote due corde giusto?
Ho visto ad esempio che in alcuni cavicordi sulla stessa corda lavorano due tasti per poter mettere meno corde...ma alcuni accordi risultano impossibili. O un suono o L'altro...strano no?
Prima faccio anche due sperimentazioni provando a costruire alcuni tasti e a farli funzionare...non vorrei metter mano a tutta la cassa e poi non cavarci nulla. Mi spiego?
Vedo se trovo le foto delle tastiere di cui ti parlavo.
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A me piace...per cercare la foto da inviare mi son perso tutto il post che avevo scritto..
Voglio provare al limite a fare una prova di meccaniche , tasti e corde...per vedere cosa riesco a combinare, senza mettere mano a tutta la cassa e poi non cavarci nulla..
Dici carta gialla? Saranno le carte decorate dell'epoca...molto pesanti di sicuro..booo? Erano veramente strani..
Ti allegonla foto della tastiera di cui parlavo...non ha le due righe tutine di bosso chiaro sui cromatici...ma tanto per capirsi.
I tasti devono essere di bosso giusto? Non è facile da trovare però..
120 corde perché ogni tangente batte su due giusto?
Ho letto di alcuni clavicordi che hanno due tasti per corda...per mettere meno corde..solo che da una corda tiri fuori due suoni ma non potrai mai fare certi accordi...li hai mai trovati questi?
Altra cosa strana...ho visto alcuni clavi con i tasti diatonici scavati...non credo sia l'usura...sembravano proprio scavati appositamente.
Ma che vernice si utilizza per i tasti a contatto con le dita? Gommalacca?
Foto.
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Scusa ma avevo già inviato il post...più o meno simile...
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Alt allora...Una cosa alla volta...Le tastiere come nella foto le.conoaco, il.clavicembalo del mio insegnante è così...In verità per la carta non so...Dovrei chiedere a chi l'ha visto...Foto non ne trovo e il disegno riporta solo una breve nota...
Aspetta il bosso o l'osso è solo.il rivestimento... lo so. He non si trova così facilmente lanima della tastiera è di tiglio,tutti i clavicordi del 600-700 hanno un doppio coro...Ma se hai notato in quello che sto costruendo ci sono 47 tasti e 60 caviglie totali...In doppio coro vuol dire 30 corde singole a tasto, se ne consideriamo uno solo...Quindi è uno di quei clavicordi...Sono i clavicordi del 1600 legati, di solito 2-3 tasti cromatici battono sulla stessa corda tipo do# e re...Ora non ricordo di preciso il mio che note legate ha... Comunque si tratta tutte di seconde cromatiche non ci suono problemi a suonare accordi l'unica cosa facessi una scala cromatica, assicurati di rilasciare il tasto precedente o non suona ahahahah, pesano meno hanno meno corde e caviglie, dato che la musica del 600-700 prevedeva bicordi cromatici problemi sostanzialmente non c'è ne sono non sono stati creati così a casaccio sono perfettamente suonabili 😃
Tasti scavati?? Quelli non li ho visti, oppure non ho capito che intendi, sulla tasti non si usa niente, viene semplicemente levigata e basta.
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Questo è un dettaglio del disegno del clavicordo.
Comunque quello che vuoi fare non è così rapido, o meglio dipende come vuoi farlo...Dovresti preparare un pezzo di legno come somiere e la tavola incollare un pezzo di legno per il ponte fissare il perno tendere la corda fissandola... Assicurati che sia ben tesa però...Preparare almeno un tasto con la tangente...Non ti serve ovviamente sagomarli o rivestirli tanto è una prova... Ma non è una cosa così veloce.
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Sera a tutti, nuovo aggiornamento,oggi sono riuscito a tagliare e incollare il somiere,tutto in noce, anche se il progetto aveva circa un centimetro e mezzo di faggio sopra al noce, ma non avevo faggio...Il prossimo passo credo sarà incollare i sostegni per la tavola armonica sui fianchi e sul fondo dello strumento, poi due blocchi di abete per tenere fermo il somiere.
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Sera tutti breve aggiornamento senza foto (ho dimenticato di farle abahah) oggi ho preparato il frontale, legno di noce tagliato e calibrato, ho tagliato la parte interna dei fianchi a misura e incollato una piccola listina di faggio all'abete che servirà a tenere insieme il frontale, devo solo fare lo scasso sul frontale.
Volevo farvi vedere anche il risultato finale dell'altro cembalo ispirato a uno del 1584 di Nicolò Albana, tornato per un po' in laboratorio perché la cassa esterna a causa dei cambi di temperatura e umidità si è ristretta troppo, insomma ci sono alcuni lavoretti di manutenzione da fare.
Per il clavucordo invece, domani inizio a preparare le lascerei di appoggio per la tavola armonica da una fascia di abete di 70 cm devo ottenere 3 fasce da incollare ai fianchi e poi fare anche l'appoggio sinistro che sarà anche forato per permettere un maggiore volume di suono fra la tasti e la cassa del cembalo.
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Che bello però...sono veramente belli.
Anche il tuo va avanti è? Lo vedo venir su bene..
Io prendo appunti intanto e poi vedrai cosa ti tiro fuori dal cilindro...ha ha..
Aggiornami.
Devo andare a sentire la sonata che hai postato...
Maledetto tempo ...sempre di corsa..