Conoscete Brian Ferneyhough? Cosa ne pensate?
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Messaggio iniziale di Tiger
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Tiger
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Conoscete Brian Ferneyhough? Cosa ne pensate?
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Mai sentito, confesso la mia ignoranza.
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Potrebbe essere interessante guardare brani tipo: Second String Quartet 😉
Versione con partitura 😉
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Non lo conoscevo. Ma non riesco a capirci un beneamato.
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Di che anno è la composizione?
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Arzigovolato3 ha scritto:
Di che anno è la composizione?
registrato il 26/09/1980...la prima il 02/10/1980
Incredibile, già più di trent anni ... ormai già storia ...
Incredibile il '900
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Ho sentito qualcosa mesi fa.
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Sembrerò ridicolo usando questi termini, però che devo fa?
Vorrei dire che riguardo la musica contemporanea, parlando di tecniche esecutive, mi piacciono molto alcune articolazioni sugli archi, ad esempio quei passaggi in cui l' archetto viene
fatto "rimbalzare" su una corda fino a creare una sorta di ripetizione sempre più veloce, d un senso di morbidezza ed elasticità, oppure l' effetto che si ha passando con forza
l' archetto sulle corde al di là del ponticello, ricreando un suono freddo, ruvido, e molte altre sfaccettature.
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camy86 ha scritto:
Non lo conoscevo. Ma non riesco a capirci un beneamato.
All'inizio del brano c'è una legenda, conviene leggerla attentamente altrimenti effettivamente si può fare fatica. Anche un supporto cartaceo potrebbe maggiormente aiutare.
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Rotore ha scritto:
Anche un supporto cartaceo potrebbe maggiormente aiutare.
... il problema è trovarla
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Piccinesco ha scritto:
Sembrerò ridicolo usando questi termini, però che devo fa?
Vorrei dire che riguardo la musica contemporanea, parlando di tecniche esecutive, mi piacciono molto alcune articolazioni sugli archi, ad esempio quei passaggi in cui l' archetto viene
fatto "rimbalzare" su una corda fino a creare una sorta di ripetizione sempre più veloce, d un senso di morbidezza ed elasticità, oppure l' effetto che si ha passando con forza
l' archetto sulle corde al di là del ponticello, ricreando un suono freddo, ruvido, e molte altre sfaccettature.
Probabilmente fa parte di un approccio esplorativo del timbro.
Moderatore
Tiger ha scritto:
... il problema è trovarla
...per questo ci sono io 😃
Moderatore
camy86 ha scritto:
Non lo conoscevo. Ma non riesco a capirci un beneamato.
Di sicuro non è semplice, ancora peggio alcuni brani di Lachenmann ... perchè li si alza uleriormente il livello di difficoltà.
Prova ad ascoltare senza tentare di capire qualcosa, non è musica narrativa ...
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Nuova complessità, a me piace, non ho però mai analizzato un suo brano per intero ( se c'è chi l'ha fatto merita solo x questo una pagina di wikipedia).
Su youtube ci sono diverse partiture, fra le quali quella che ha postato frank, io ne ho anche altre - credo - se qualcuno fosse interessato
Moderatore
micamahler ha scritto:
non ho però mai analizzato un suo brano per intero ( se c'è chi l'ha fatto merita solo x questo una pagina di wikipedia).
Qualcosa si può anche dire sul brano, non ho mai pensato a scrivere articoli su Wiki ...🙂
micamahler ha scritto:
io ne ho anche altre - credo - se qualcuno fosse interessato
Se le hai in PDF me le spediresti?
Grazie in anticipo
Membro
Intendevo dire che meriteresti una pagina su wikipedia in tuo onore del tipo
Frank (xxxx - xxxx ) , musicista e forumista, ha fatto un'analisi completa di un brano di Ferneyhough!
Membro
Uno dei suggerimenti che viene spesso dato è quello di ascoltare molto perché è un arricchimento per il musicista che, se riesce ad interiorizzare l’ascolto, può attingere da un bagaglio maggiormente esteso.
(non è una provocazione, eh!)
Brani tipo questo che tipo di arricchimento dovrebbero lasciare? Cioè, io non ho memorizzato niente di quello che ho ascoltato, non che sia un problema, ma quindi come ci si pone in relazione all’assunto iniziale?
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micamahler ha scritto:
Nuova complessità, a me piace
"Nuova"?
A me sa parecchio di datato...insomma, se uno scrivesse oggi così, saprebbe proprio di "vecchio".
Alla fine questo musicista è un passo obbligato per chi si volesse accostare ad un tipo di scrittura complessa, è sottolineo scrittura...perchè in fin dei conti sostanzialmente è come se mettesse per iscritto anche il "rubato" di turno.
Moderatore
Concordo con Xenakis, interessante leggere gli aggettivi (un romanticone). Tanto pignolo sui valori e poi scrive a battuta 39 "flessibile"...
Una cosa però c'è da dire, la sua visione, seppur utopica, è quella di arricchire la partitura del maggior numero di informazioni, quasi a dire: "Ok, vuoi fare il rubato, ma io lo voglio così".
Ripeto, utopica ma che può avere il suo senso, del resto troppa libertà può anche voler dire lasciare l'interprete ai suoi "limiti"/"manierismi". Condivisibile o meno è un pensiero rispettabile.
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Ho scritto "nuova " complessità perchè così viene chiamata questa corrente