Se voi doveste definire cos'è una composizione musicale, quali parole usereste?
Membro
Messaggio iniziale di Marta23
- Messaggi
- 153
Avviata da
Marta23
Membro
Membro
Se voi doveste definire cos'è una composizione musicale, quali parole usereste?
Membro
Stockhausen direbbe:
"una composizione musicale non è altro che un’organizzazione temporale di eventi sonori, così come ogni evento sonoro in questa composizione è una organizzazione temporale di impulsi"
Membro
Concordo, già Edgard Varèse parlava di «suono organizzato».
Membro
Avete beccato 2 compositori che non conosco...è grave?
Comunque grazie per le puntuali risposte...forse un po' generiche ...
Membro
"Il suono organizzato" di edgard varèse....ve lo consiglio, è proprio un bel testo, di quelli che aprono la mente
Membro
Ok per Varese e alla più recente delle 2 di Stockhausen...
Secondo voi, quest ultima è ancora attuale ed esuastiva o manca qualcosa?
Membro
In più, come infilate 4' 33'' di Cage nel discorso "organizzato"?
Membro
Si ma la domanda è rivolta a voi ( noi, ma ad esempio per quanto riguarda me al momento non ma la sento di esporre una mia visione della composizione ) non a Varese o a Stockhausen.
Membro
Io trovo che siamo il frutto dei nostri studi, per cui che male c'è rivelare le fonti?
Membro
Non ho scritto che c'è qualcosa che non va, ma se una persona chiede pareri personali, personali dovrebbero essere, ho capito che sono semplici citazioni e consigli ( infatti non ho nulla da dire, non ce ne sarebbe motivo ), però è come quando una persona prende in prestito un' aforisma o una citazione appunto, vorrei sentir uscire dalla sua bocca certe frasi o definizioni, a me se dici"Rachmaninoff pensava questo" potrebbe interessare, piacere, sentirmi d' accordo con un suo pensiero, ma non è farina del tuo sacco come si dice, altrimenti sarebbe"sufficiente" andarsi a leggere le corrispondenze di ogni compositore e tralasciare quello che noi pensiamo.
Se io chiedo a te personalmente o ad altri un parere su una cosa che ho scritto non mi aspetto certo che resusciti Beethoven e mi risponda, non mi sembra tanto azzardata come "richiesta".
Ripeto, non è una sterile critica, chi ha risposto riportando citazioni lo ha fatto certamente con naturalezza, però in parte si vede che a furia di leggere aforismi ( per forza di cose, non perchè me li vado a cercare ) presi da ogni parte e non leggere cose uscite dalla testa di una persona presente, che potrebbe benissimo esporre la sua visione secondo l' esperienza che ha o non ha, gli studi, le influenze, ma quello che lui o lei pensa, l' effetto che mi fa è questo.
Membro
Ok...la tua idea qual'è? 😉
Moderatore
io rispondo nel modo migliore che conosco: una composizione musicale è quello che la cultura del tempo, o un numero sufficientemente alto di persone informate, definisce come "composizione musicale" 🙂
Membro
Bella Thallo, ci provo anche io: "una composizione musicale è un mezzo per esprimersi"
Membro
Ho scritto sopra che non me la sento adesso, che non significa che non voglio mettermi in gioco, ma mi non va proprio adesso, comunque proviamo
cosi al volo, per me, per la mia esperienza ( molto limitata ), una composizione musicale è una fusione trà elementi estranei ed elementi propri al compositore,
quelli estranei sono l' acquisizione e l' ordinamento il più possibile logico di materiale appreso, assimilato, gli elementi propri sono la propria capacità di
esprimere nel modo più fedele i propri istinti, le proprie esperienze, le proprie influenze, in un concetto possibilmente comprensibile, piacevole, magari bello,
ma soprattutto contemplativo a livello formale ed emotivo.
Membro
"composizione musicale" (intesa come attività intellettual-artigianale): tendenza di certi individui, che dimostrano particolare sensibilità verso la dimensione sonora, ad esprimere i propri pensieri e, sostanzialmente, il proprio modo d'essere, attraverso la combinazione 'meditata' di eventi sonori (suoni naturali, suoni analogici, suoni digitali, rumori).
Membro
Marta23 ha scritto:
Avete beccato 2 compositori che non conosco...è grave?
Dipende da cosa fai...
Marta23 ha scritto:
Comunque grazie per le puntuali risposte...forse un po' generiche ...
Per forza: «composizione musicale» abbraccia musica che va dagli "organum" al rumore, passando per secoli e secoli di musica e, soprattutto, modi diversi di scrivere/ascoltare. L'unico modo per definire la composizione è mantenersi sul generico e sul mediamente asettico. 😉
Amministratore
Dico anche io la mia chiudendo gli occhi, in modo "poetico"...
E' la stesura di un testo musicale che usa i vocaboli del dizionario del cuore.
Membro
Ok avete ragione, ho trovato comunque molto interessanti le risposte.
Vorrei alzare la tacca nella difficoltà, se doveste spiegarlo ad una classe di bambini under 10, come vi comportereste?
Membro
Carlos ha scritto:
Per forza: «composizione musicale» abbraccia musica che va dagli "organum" al rumore, passando per secoli e secoli di musica e, soprattutto, modi diversi di scrivere/ascoltare. L'unico modo per definire la composizione è mantenersi sul generico e sul mediamente asettico. 😉
Rileggevo i vari interventi, mi sembra che quella di Thallo riesca a comprendere tutto
Membro
TheSimon ha scritto:
Dico anche io la mia chiudendo gli occhi, in modo "poetico"...
E' la stesura di un testo musicale che usa i vocaboli del dizionario del cuore.
E' ma allora vogliamo essere romantici eh 🙂