Il 21 maggio 1925 a Dresda venne data la prima esecuzione di Doktor Faust di Ferruccio Busoni.
Busoni: Doktor Faust, AOS/Horenstein (1/3)
Ferruccio Busoni: Doktor Faust (Opera in two prologues, an intermezzo, and three scenes) Doktor Faus...
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Il 21 maggio 1925 a Dresda venne data la prima esecuzione di Doktor Faust di Ferruccio Busoni.
Busoni: Doktor Faust, AOS/Horenstein (1/3)
Ferruccio Busoni: Doktor Faust (Opera in two prologues, an intermezzo, and three scenes) Doktor Faus...
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Mio caro Frank, il mio computer di casa è morto e al lavoro non riesco a collegarmi su You tube. Per questo non potrò dare un contributo attivo al diario musicale.
Vorrei però ricordare che ieri era l'anniversario di Clara Wieck Schumann (Lipsia, 13 settembre 1819 - Francoforte sul meno, 20 maggio 1896).
E' importante ricordarla perché oltre ad essere stata un'eccellente compositrice è anche una delle poche donne che si sono cimentate in quest'arte, a causa dei noti motivi legati alla prevaricazione che fu fatta verso il sesso femminile ad entrare in quest'ambito di carriera,
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danielescarpetti ha scritto:
E' importante ricordarla perché oltre ad essere stata un'eccellente compositrice è anche una delle poche donne che si sono cimentate in quest'arte, a causa dei noti motivi legati alla prevaricazione che fu fatta verso il sesso femminile ad entrare in quest'ambito di carriera,
A proposito di questo avevo aperto questo topic tempo addietro 🙂
http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/719-donne-musiciste
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21 Maggio 1912
il compositore Arnold Schoenberg termina a Berlino il brano n.8 ("Nacht") da "Pierrot lunaire" op.21, 21 "melodrammi" per "Sprechstimme", pianoforte, flauto/piccolo, clarinetto/clarone, violino/viola e violoncello, testo di Albert Giraud, traduzione tedesca di Otto Erich Hartleben
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danielescarpetti ha scritto:
Mio caro Frank, il mio computer di casa è morto e al lavoro non riesco a collegarmi su You tube. Per questo non potrò dare un contributo attivo al diario musicale.
Vorrei però ricordare che ieri era l'anniversario di Clara Wieck Schumann (Lipsia, 13 settembre 1819 - Francoforte sul meno, 20 maggio 1896).
E' importante ricordarla perché oltre ad essere stata un'eccellente compositrice è anche una delle poche donne che si sono cimentate in quest'arte, a causa dei noti motivi legati alla prevaricazione che fu fatta verso il sesso femminile ad entrare in quest'ambito di carriera,
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Il 22 maggio 1813 nasceva a Lipsia Richard Wagner (Lipsia, 22 maggio 1813 – Venezia, 13 febbraio 1883).
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22 maggio 1813
Gioachino Rossini
"L'italiana in Algeri" prima rappresentazione: Venezia, Teatro San Benedetto
Una delle opere buffe più belle e spassose di Rossini!
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Oggi si festeggia il bicentenario della nascita di:
Richard Wagner
come ci ha già ricordato Frank. Stiamo parlando di uno dei più grandi musicisti della storia della musica e, per questo, voglio anch'io riportare qui, qualcosa di lui.
"Siegfried-Idill" fu composto nel 1870, in occasione della nascita del figlio Siegfried, dall'unione con Cosima, figlia di Franz Liszt.
L'anno dopo decise di costruire a Bayreuth un teatro dalle caratteristiche particolari e destinato ad essere la sede di un festival annuale dedicato solo alle proprie composizioni. La prima pietra venne messa il 22 maggio 187, giorno del suo 59esimo compleanno: Fu inaugurato nel 1876 con "L'anello del nibelungo".
Nel 1882 fu rappresentato il "Parsifal", il suo ultimo grandissimo capolavoro.
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.... ma, per curiosità, come fate? Siate sinceri 🙂
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thallo ha scritto:
.... ma, per curiosità, come fate? Siate sinceri 🙂
Senti questa, è bella:
Come te ho letto tanti libri di storia, solo che io me li ricordo tutti fino all'ultimo dettaglio. (troppo maniacale e poco credibile)
Alora questa è meglio: sono talmente appassionato che ho passato i miei primi 40 anni a memorizzare date (perverso maniacale e incredibile)
...e dai, qualche piccolo mistero non fa guasta mai. A volte wiki aiuta, ma come abbiamo potuto vedere per Giuliani è fallace ...
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...sicuramente sono un maniaco delle date, non per niente l'unica materia in cui andavo bene a scuola era la storia. 😳
Però...indubbiamente ho le mie fonti che mi aiutano tanto! 😃
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Il 23 maggio 1912 nasceva a Le Mans Jean Françaix (Le Mans, 23 maggio 1912 – Parigi, 25 settembre 1997).
Jean FRANÇAIX Sonatine pour violon et piano (1934) F.P.Zimmermann, A.Lonquich
Jean FRANÇAIX (1912-1997): Sonatine pour violon et piano (1934) -complete- 0:00 / 1. Vivace 2:24 / 2...
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io da un annetto ho avuto una mezza conferma che sono un "minus habens": secondo una mia amica educatrice mostro i tratti del discalculico compensato 😃 ovvero, probabilmente da bambino avevo tratti di discalculia (alcuni problemi nel maneggiare e ricordare numeri, serie numeriche, date e calcoli) e ho creato con gli anni dei metodi "creativi" per approcciarmi ai numeri. L'angoscia verso i numeri, però, si ripresenta nei momenti di stress. Molto spesso non riesco a digitare correttamente i numeri sul tastierino telefonico, per esempio, confondo il 6 col 7 e, pur avendo una discreta memoria per le parole, ho una PESSIMA memoria per le date... pessima significa che non ricordo la data della rivoluzione francese...
quindi, vi invidio da morire...
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thallo ha scritto:
io da un annetto ho avuto una mezza conferma che sono un "minus habens": secondo una mia amica educatrice mostro i tratti del discalculico compensato 😃 ovvero, probabilmente da bambino avevo tratti di discalculia (alcuni problemi nel maneggiare e ricordare numeri, serie numeriche, date e calcoli) e ho creato con gli anni dei metodi "creativi" per approcciarmi ai numeri. L'angoscia verso i numeri, però, si ripresenta nei momenti di stress. Molto spesso non riesco a digitare correttamente i numeri sul tastierino telefonico, per esempio, confondo il 6 col 7 e, pur avendo una discreta memoria per le parole, ho una PESSIMA memoria per le date... pessima significa che non ricordo la data della rivoluzione francese...
quindi, vi invidio da morire...
Claudio, credi a me, hai ben poco da invidiarmi, semmai dovrebbe essere vero il contrario!
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23 Maggio 1974
prima esecuzione assoluta nel Saarländisches Staatstheater di Saarbrücken (Saar) delle Variazioni per violoncello e orchestra di Salvatore Sciarrino
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Wilhelm Walter Friedrich Kempff
(Juteborg 25 novembre 1895 - Positano 23 maggio 1991)
Fu compositore e librettista ma, fu, soprattutto, uno dei più grandi pianisti di tutti i tempi e, in particolare. fu un grandissimo interprete di Beethoven.
Per me è stato il più grande anche se, forse, a molti le sue interpretazioni oggi possono apparire un po' datate. Resterà sempre comunque una pietra miliare dell'interpretazione beethoveniana.
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Umberto Emilio Bindi
(Bugliasco 12 maggio 1932 - Roma 23 maggio 2002)
E' la mia infanzia! Quel meraviglioso Grundig - ancora accanto a me - che fu di mio padre, oltre alla Quinta di Beethoven, la Quarta di Brahms, l'Aida di Verdi... trasmetteva questa canzone indimenticabile!
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Il 24 maggio 1930 nacque a Werne Hans-Martin Linde (Werne, 24 maggio 1930).
Vivaldi / Hans-Martin Linde, 1960: Concerto For Recorder and Strings, PV 79
From the LP shown above, a sampler produced by Archiv and distributed in 1964. Other tracks from thi...
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La serata del 24 maggio 1803 all'Augarten di Vienna, Beethoven al pianoforte, suonò assieme al violinista inglese Bridgetower, per la prima volta in pubblico, la sua nuova Sonata per violino in la+ - quella che conosciamo oggi come “Sonata Kreutzer Opus 47” -. Il pubblico fu numeroso e, il violinista tanto stimato da Beethoven e che per lui compose questa Sonata, suonò in maniera assai stravagante e, molti ridacchiarono in sala, anche perché, fecero fatica a comprendere quella musica; musica che lo stesso Kreutzer, altro virtuoso del violino, a cui fu ri-dedicata nel 1805 al momento della pubblicazione, si rifiutò di eseguire perché la ritenne «oltraggiosamente incomprensibile». D'altra parte la critica del tempo confermò sostanzialmente questo giudizio: «composizione bizzarra, quasi pazzesca».
La parte del leone in questa Sonata la fa il primo movimento “Adagio sostenuto, Presto” dove Beethoven, volle sperimentare strade diverse dall'equilibrio mozartiano, tra il carattere concertante e la dimensione cameristica.
Il carattere concertistico che Beethoven impresse, è evidente fin dalle prime quattro battute del violino solo...
Siamo di fronte ad un astro di prima grandezza nella cosmogonia beethoveniana, neppure la Sonata Opus 96 – l'ultima sonata di Beethoven per questa formazione – considerata la più alta, dal mio punto di vista, non supera la grandezza di questo esaltante monumento.
Ho scelto questa edizione perché è la prima che ho acquistato a 16 anni. Ricordo tutto come se fosse oggi: entrai nella “Casa del disco” - ora purtroppo come tanti altri negozi di dischi non esiste più – in Via Indipendenza a Bologna. Non sapevo nemmeno io cosa avrei comprato. I miei occhi caddero su quelle cassette nastro, della Philips, contenenti tutte le Sonate per violino e pianoforte di Beethoven che non conoscevo assolutamente. La padrona del negozio, guardandomi, al momento del conto, probabilmente vedendo un giovinetto simile, mi disse: «Oh, tu non immagini nemmeno che cosa preziosa hai acquistato». E aveva perfettamente ragione!
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24 maggio 1974
muore a New Yoirk il band-leader, arrangiatore, compositore e pianista jazz Edward Kennedy "Duke" Ellington