Ciao a tutti
Qualcuno potrebbe spiegarmi in parole semplici cos'è la dominante secondaria e come e perché si ottiene?
grazie mille
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Membro
Ciao a tutti
Qualcuno potrebbe spiegarmi in parole semplici cos'è la dominante secondaria e come e perché si ottiene?
grazie mille
Membro
V7 prima di qualsiasi accordo (grado funzionale che sia) 🙂
Membro
Non ho capito 🙂
Membro
Classico giro di do:
Do+ Re- Sol7 La-
può diventare:
Do+ (la7) re- (re7) sol7 la-
---
La7 e il V7 di re-
Re7 è il V7 di sol7
🙂
Membro
Ma in parole povere cos'è la dominante secondaria?
Membro
Torna al mio primo post, la dominante (V7) del grado che la succede...
Membro
e a cosa serve?
Membro
Fox ha scritto:
e a cosa serve?
Per dilatare il discorso tonale, sottolineare dei gradi rendendole tensioni, modulare...etc.
Membro
grazie! :-)
quindi modulazione e dominate secondaria sono la stessa cosa?
Membro
No, ti è già stato spiegato nell'altro topic 🙂
Dominante secondaria al massimo è una tonicizzaizone e non è detto che la stessa per forza deve dar vita per ad una modulazione.
Membro
Ora ho capito meglio grazie; quindi è una sorta di transizione momentanea, dove la tonica non è più determinata dal primo grado della scala in questione, ma da un grado diverso sempre della stessa scala... credo 🙂
Membro
Praticamente è una brevissima modulazione che dura solo in quel momento, Chiaro che nonostante la7 e re7, qui sei chiaramente in do maggiore 🙂
Do+ (la7) re- (re7) sol7 la-
Membro
Le dominanti secondarie sono accordi di V7 che creano delle modulazioni transitorie.
Membro
è una brevissima modulazione su una tonica secondaria quindi?
Membro
Se volessimo analizzare l'esempio di Gassy:
Gassy ha scritto:
Do+ (la7) re- (re7) sol7 la-
I V/II II V/V V VI
Membro
Fox ha scritto:
è una brevissima modulazione su una tonica secondaria quindi?
Perchè senti l'esigenza di specificare tonica? Magari è pure un altro grado...è quello che viene dopo nel caso di modulazione a deciderlo. Ma visto che non è una modulazione, semplicemente puoi vederla come una sorta di punteggaitura armonica (di do maggiore nel nostro esempio), analizzabile come ho scritto sopra.
Membro
Vedila così, se fosse successo:
Do+ (la7) |re- (re7) |sol7 do+ |la- (la7) | re7 mi-
avresti
Do maggiore
I V7/II II V7/V V (che è uguale aI I di sol maggiore) per cui poi IV II V7/V7 VI appunto di sol maggiore
Vedi che stessi accordi hanno funzioni diverse e chiaramente,nel mio secondo esempio, si modula a sol maggiore; modulaizone confermata da altri gradi importanti della nuonva tonalità
Membro
specifico tonica perché da quello che ho capito tonicizza temporaneamente un altro accordo della tonalità
automaticamente il V del II oppure il V del V, il V del VI etc divengono momentaneamente la "nuova" tonica e quindi per es. in tonalità di DoM il V del II è LaM e LaM diverrà momentaneamente (in un'analisi armonica) il I grado (ovvero la tonica di LaM) ...spero di non dire stupidaggini 🙂
è che ho molte lacune 🙂
Membro
Fox ha scritto:
per es. in tonalità di DoM il V del II è LaM e LaM diverrà momentaneamente (in un'analisi armonica) il I grado (ovvero la tonica di LaM)
No. Casomai è Re minore che diventa momentaneamente "tonica", ovvero I.
Membro
RedScharlach ha scritto:
No. Casomai è Re minore che diventa momentaneamente "tonica", ovvero I.
Esatto... ogni grado di una tonalità può essere temporaneamente I, ed essere preceduto dal suo V, che diventa così una settima di dominante, anche se in origine era di qualità diversa. Perciò viene definito "dominante secondaria". Fa eccezione il VII, che non ha un grado che si trovi una quinta giusta sopra...