Restauro

Gran Coda Bechstein Del 1903

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Francesco

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Risposta 21 di gian

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pianoexpert ha scritto:

La spiritualità che ci sembra così lontana e difficile da praticare è presente nella Musica. In tutta la Musica. Quando eseguiamo una composizione che ci è entrata nel profondo di noi, diveniamo un filtro di messaggi divini. Una sorta di smaterializzazione del corpo avviene. La prova è che quando abbiamo finito, non ricordiamo nolto della nostra corporalità. Abbiamo fatto invece, in esecuzione, specialmente in pubblico, una sorta di esperienza veramente spirituale e lontano dal corpo. Sembra quasi di andare a cercare "altrove" quei messaggi che la musica ci suggerisce, che noi riusciamo a comprendere, interpretare, mettere da parte in un luogo segreto, accessibile solo a noi. Tutto è magico. Non esiste più materialità. A me è successo molte volte, in concerto, di sentirmi, pur nella concentrazione, accompagnato " a passeggio" e di respirare un'aria fresca e leggera. Assenza di peso e grande leggerezza di colore e di linee.

Sembra strano e poetico, ma, pur essendo coscenti e concentrati sulla composizione da eseguire, ci si sente lontani dalla realtà.

Mi è molto piaciuto vedere questi video e credo che l'India e la sua Cultura possano suggerirci percorsi interessanti.

Grazie

Potremmo definire la musica come "stato naturale alterato di coscienza", nel senso che per mezzo di essa, sia l'ascoltatore sia l'esecutore, possono raggiungere livelli sublimi di coscienza, come gettare uno sguardo nel Paradiso, nel Nirvana, per intenderci. La musica è un canale tra questa e altre dimensioni, o mondi superiori. Il musicista, in particolare il "compositore", sono antenne che captano da quelle dimensioni quella musica che Dio ha creato per metterci in contatto con lui, in modo diretto, senza l'ipocrisia della parola: se parliamo di Dio in questi termini riesco a "capirlo" e ad accettarlo, diversamente non ci riesco. Adoro l'India per quella sua indecifrabile particolarità che ti fa sentire uno con l'Infinito: calpestare quella terra, respirare quell'aria, produce gli stessi effetti che produce la musica. Dio è grande, ma anche noi lo siamo, se sappiamo rilassarci e ascoltare. Gesù del resto nella Bibbia dice: "Beati quelli che hanno occhi per vedere e orecchie per sentire". Beh, in India di gente così ce n'è tanta, ma anche da noi, nell'Occidente materialista.

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Risposta 22 di Giusantsot

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Ciao,sono Giuseppe (un amico di Francesco)e ho sempre accompagnato lui a suonare questo magnifico Bechstein.Dato che io suono spesso un pianoforte verticale di marca Steinbach,devo dire che il suono di quest'ultimo è più sintetico e meno armonico.Anche la tastiera è decisamente diversa,sia come materiale(resina)sia come morbidezza e agilità.Sono rimasto anch'io sorpreso dal restauro del Bechstein.Intanto devo aggiungere che,anche alcuni pezzi esteriori di esso sono stati confusi,e non è stato completato. Innanzitutto è da restaurare la copertura del pianoforte ed anche la pedaliera che bisogna regolare.Il suono prodotto mi sembra molto buono,completamente differente da un qualunque pianoforte verticale 😆 .

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Risposta 23 di Francesco

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Salve a tutti!!!

Vi avviso: possibili novità su questo splendido pianoforte in arrivo a Settembre!!! (E non è una promozione da supermercato 🙂😆 ). Forse il restauro è continuato? Arrivano gli aggiornamenti sulla sua situazione.

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Risposta 24 di Thesimon

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Wow.... Io credo che alla fine dei tuoi studi in quella scuola, ti permetteranno di portarlo a casa quel pianoforte. Praticamente è vivo grazie a te 😆

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Risposta 25 di Francesco

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Beh, non esageriamo... 😆😉 ... Il restauro non l'ho pagato io, (ma neanche la scuola...)... Comunque vi aggiornerò sulle sue condizioni... in particolare con Paolo prima delle vacanze stavo osservando i "difettini" della leva di ripetizione (o meglio... montante 🙂 )... avevo la sensazione che scattasse troppo tardi, e che dunque il secondo colpo (quello ribattuto) non fosse proprio perfetto... nelle note acute è quasi impercettibile! Sembra che non ci sia proprio la leva di ripetizione...

Va be', vi aggiorno appena ho occasione di rivederlo, forse con il mio amico Giuseppe, anche lui iscritto al Forum. Ciao!

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Risposta 26 di Francesco

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Ciao!

In attesa della possibilità di pubblicare delle foto di questo Bechstein, vi posto il sito in ce n'è una foto, anche se non è il proprio il massimo...

è questo.

Per ora è tutto. Aspettiamo ancora e finalmente posterò foto migliori.

Ps nella foto del link, il pianoforte è ritratto circa venti anni fa, prima dunque del restauro attuale. Uno che non ne conosce la storia direbbe che con il restauro attuale è peggiorato... 😆

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Risposta 27 di Francesco

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Ciao a tutti!

Come sapete, era da tempo che aspettavo che il restauro del "mio" amato Bechstein gran coda terminasse. Ebbene, venerdì il mio professore mi ha dato la grande notizia. Così lunedì mi sono recato (... <span class="pc-emoticon">😉</span><span class="pc-emoticon">🙂</span>) nel teatro, pregando che il restauro fosse davvero stato terminato, e ho "trovato" il mio "vecchio" amico. In condizioni splendide. <span class="pc-emoticon">🙂</span>

In breve:

- Suono splendido, espressivo ed "argenteo", ma non troppo "aggressivo" (e corde accordate <span class="pc-emoticon">😆</span>);

- Meccanica completamente messa a posto, leggera, veloce e controllabile;

- Tavola armonica ripulita;

- Ponticello saldo e non "sibilante".

Purtroppo non ho potuto fare una registrazione (che comunque farò a breve), ma per ora posso lasciarvi qualche foto.

http://twitter.com/#!/FrankDiParigi/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2FOk3xghBz

http://twitter.com/#!/FrankDiParigi/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2Ffb0Mpx22

http://twitter.com/#!/FrankDiParigi/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2FsDhUZ24P

http://twitter.com/#!/FrankDiParigi/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2Fmst7r5K3

http://twitter.com/#!/FrankDiParigi/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2FRKeOlNOZ

http://twitter.com/#!/FrankDiParigi/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2Fq07riAvh

http://twitter.com/#!/FrankDiParigi/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2F6LALdCnt

http://twitter.com/#!/FrankDiParigi/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2FzVe6w2P8

http://twitter.com/#!/FrankDiParigi/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2FteTNhwnE

http://twitter.com/#!/FrankDiParigi/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2FkHMtg1Q1

... So che non sono proprio il massimo come foto, ma era un po' difficile continuare a parlarVi di qualcosa che non avete mai visto <span class="pc-emoticon">🙂</span>.

... Se avete considerazioni o domande... sono qui.

A presto.

Ciao!<span class="pc-emoticon">🙂</span>

ps @Simone... Sai quando ti chiedevo come caricare le foto?... Eh... lo so, Twitter non è proprio fatto per questo... ma meglio che niente...<span class="pc-emoticon">😉</span>

Moderatore

Risposta 28 di pianoexpert

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Mi sembra molto bello. Mi sembra anche ben restaurato. Forse non sono state cambiate le corde? Quelle dei bassi sicuramente no. Comunque è uno strumento al quale ci si affeziona!!! E io so che lo senti quasi tuo. Suonalo anche per me

Un salutone

Paolo

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Risposta 29 di Francesco

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Eh si. Mi sono veramente affezionato a questo pianoforte e ancora di più ai momenti che mi ha regalato... In particolare questo lunedì... 🙂

Comunque sì, sono contento del restauro. Per le corde è proprio così, solo quella che si vede molto più chiara è stata sostituita poiché quella orIginale era "sfilata". Tutte le altre sono originali, del 1903, così come la meccanica. è un'emozione indescrivibile suonare su questo pianoforte... è indescrivibile come mi sono sentito in quell'ora e mezza circa di lunedì. 🙂

A breve vi racconterò qualcos'altro, ma per domande sono sempre qui.

A presto! Ciao! 🙂

Amministratore

Risposta 30 di Thesimon

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Va benissimo per il pianoforte ed altrettanto bene per le foto ! Vai così divertiti dopo la lunga attesa !

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Risposta 31 di Francesco

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Ciao a tutti...

Ecco, vi ho detto che per ora non avrei potuto farvi ascoltare il suono...

A dire la verità ho fatto un video, ma non è proprio l'ideale per poter apprezzare un suono così...Sentirsi si sente... ma non è il massimo.

Scusate se ho suonato soltanto due accordi "messi lì" ma ho fatto il video da solo... e dunque una mano era impegnata a suonare, l'altra a filmare. <span class="pc-emoticon">🙂</span>

Comunque prometto di farvi avere una registrazione più bella nel minor tempo possibile.

Ciao! <span class="pc-emoticon">🙂</span>

ps...lo so, il video fa veramente... ne farò uno migliore...<span class="pc-emoticon">😉</span>

Moderatore

Risposta 32 di pianoexpert

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Bhe, si poteva proprio fare di meglio. A parte le scordature, ma si sente che code e martelli, nella loro vetustà, compromettono il suono. Inoltre, almeno avrei tentato di battele un po' le caviglie e farlo tenere meglio. Poi avrei fatto una intonazione, che pur sui vecchi martelli, non più elastici, avrebbe fatto recuperare un po' di energia alla martelliera. Comunque è un importante strumento storico. Bisogna essere attenti, nel caso di sostituzione dei martelli che siano identici nella forma e nel peso. Come pure i rullini e le astine. Buon godimento!!!! Ciao

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Risposta 33 di Francesco

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pianoexpert ha scritto:

Bhe, si poteva proprio fare di meglio. A parte le scordature, ma si sente che code e martelli, nella loro vetustà, compromettono il suono. Inoltre, almeno avrei tentato di battele un po' le caviglie e farlo tenere meglio. Poi avrei fatto una intonazione, che pur sui vecchi martelli, non più elastici, avrebbe fatto recuperare un po' di energia alla martelliera. Comunque è un importante strumento storico. Bisogna essere attenti, nel caso di sostituzione dei martelli che siano identici nella forma e nel peso. Come pure i rullini e le astine. Buon godimento!!!! Ciao

Forse è vero... Però non è poi così male. Certo, l'avessi restaurato tu, Paolo, sarebbe stata sicuramente un'altra cosa...<span class="pc-emoticon">😉</span><span class="pc-emoticon">🙂</span>.

Per andare a suonare a questo pianoforte ogni volta è una battaglia diplomatica e burocratica, nel senso che servono tutte quelle autorizzazioni, per "sollevare la scuola da ogni responsabilità civile e penale" ecc. ecc...<span class="pc-emoticon">😐</span>...

Non so quando potrò di nuovo suonare lì... Comunque lunedì ho passato veramente una splendida ora e mezza. <span class="pc-emoticon">🙂</span> Sono molto contento...

Vi terrò informati.

Ciao!

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Risposta 34 di Giusantsot

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Ovviamente da solo non potevi fare un capolavoro...se vuoi un giorno andiamo insieme così tu suoni e io filmo...(se ci fanno entrare...(rivolto a FrancescoDiParigi))

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Risposta 35 di Giusantsot

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Quel pianoforte,nonostante la non buona (per non dire pessima) restaurazione,dà comunque un ''brivido'',come se fosse ancora nuovo,anzi è nuovo anche se sono passati più di un secolo di anni.Io comunque posso dire,data la mia esperienza,con i Bechstein,che essi sono ottimi come pianoforti...ma comunque la cosa più sorprendente di questo pianoforte è come si sia conservato in tutti questi anni (mi riferisco anche al suono).

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Risposta 37 di Francesco

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Giusantsot ha scritto:

Quel pianoforte,nonostante la non buona (per non dire pessima) restaurazione,dà comunque un ''brivido'',come se fosse ancora nuovo,anzi è nuovo anche se sono passati più di un secolo di anni.Io comunque posso dire,data la mia esperienza,con i Bechstein,che essi sono ottimi come pianoforti...ma comunque la cosa più sorprendente di questo pianoforte è come si sia conservato in tutti questi anni (mi riferisco anche al suono).

No no, aspetta Giuse... Guarda che qualche tempo fa (lunedì 28 novembre, lo ricordo come se fosse ieri...) ci sono stato, non è nelle condizioni dell'anno scorso... Forse era ancora un po' così l'accordatura, ricordo che ne avevo parlato con Paolo, forse le caviglie avvennero tenuto un po' meglio se fossero state battute un po'... (Paolo dimmi se sbaglio 😉 ). Invece il 27 gennaio (l'ho visto così di sfuggita, ho suonato tre note) era quasi terminato anche il restauro del mobile... Immaginati il suono, unito a quello splendido nero lucido ... 😛

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Risposta 39 di pianoexpert

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IO dissi di battere le caviglie forse perché si parlò di tenuta di accordatura. Bisogna comunque sempre vedere se c'è margine per farlo e se si ottiene un buon risultato( si fa un acampione di due -tre caviglie). Comunque, peccato che è a Torino...se no avrei avuto curiosità di vederlo. Mi dispiace solo per l'avorio che si sarebbe potuto tenere e tentare di restaurare. Poi non ricordo se sia stata sostituita la martelliera....Certo è che un pianoforte così datato devrebbe avere le corde nuove. Con il controllo della carica della tavola di risonanza e corde e caviglie nuove, potrebbe fare un grande passo in avanti. Poi uno sguardo al tipo di meccanica. Vedere se è una meccanica legata ( sioè se il tasto è legato con uno snodo al cavalletto). Lo stato dei rullini, dei martelli, ecc.... Allora cominciamo a ragionare....

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Risposta 40 di Francesco

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pianoexpert ha scritto:

IO dissi di battere le caviglie forse perché si parlò di tenuta di accordatura. Bisogna comunque sempre vedere se c'è margine per farlo e se si ottiene un buon risultato( si fa un acampione di due -tre caviglie). Comunque, peccato che è a Torino...se no avrei avuto curiosità di vederlo. Mi dispiace solo per l'avorio che si sarebbe potuto tenere e tentare di restaurare. Poi non ricordo se sia stata sostituita la martelliera....Certo è che un pianoforte così datato devrebbe avere le corde nuove. Con il controllo della carica della tavola di risonanza e corde e caviglie nuove, potrebbe fare un grande passo in avanti. Poi uno sguardo al tipo di meccanica. Vedere se è una meccanica legata ( sioè se il tasto è legato con uno snodo al cavalletto). Lo stato dei rullini, dei martelli, ecc.... Allora cominciamo a ragionare....

Aspetta Paolo, ho dimenticato la bella notizia allora... Quando l'ho visto il 27 gennaio... la tastiera era in avorio!!! Credo che quella precedente fosse stata messa lì provvisoriamente, anche perché comunque il piano è stato restaurato per essere suonato (ora non so effettivamente quanti pianisti lo suonino...)

Appena avrò un'altra occasione vi farò sapere.

Ah, giusto... Paolo, se ti capitasse di passar per Torino non dimenticarti di farmelo sapere. mi farebbe molto piacere incontrarti anche "dal vivo", e poi almeno potrei mostrarti questo famoso Bechstein... 🙂

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