thallo ha scritto:
rispondendo idealmente anche a Frank e alla questione sulle bande, ovvero su "quale strumento usare per suonare qualsivoglia compositore"... quelli che capita :-)
spiegando...
elenchiamo le possibilità sul campo:
1) suono Vattelappescolo (compositore barocco che si è gentilmente reso disponibile alla simulazione) su uno strumento di un'epoca diversa da quella in cui Vattelappescolo è vissuto;
2) suono Vattelappescolo su uno strumento dell'epoca in cui è vissuto e della zona in cui ha operato;
3) suono Vattelappescolo su uno strumento dell'epoca in cui è vissuto e di una zona in cui NON ha operato.
Tutte e tre le possibilità sono lecite.
1) Vedi Gould e Bach, e non solo, molti repertori antichi e moderni hanno una tradizione di trascrizioni, e poche composizioni erano scritte pensando specificamente a uno strumento. O meglio, anche se le composizioni avevano un rapporto stretto col proprio strumento, era pratica diffusa eseguirli in trascrizione o , per lo stesso compositore, approntare versioni diverse. Sono pratiche più presenti in alcune epoche, ma visto che noi seguiamo la prassi "DI OGGI", allora concettualmente basterebbe dire che oggi è possibile eseguire Vattelappescolo su un organo Hammond senza che muoia nessuno.
2) versione più ovvia. Vattelappescolo con le sonorità della sua epoca.
3) versione più che lecita, Vattelappescolo suonato da uno sconosciuto contemporaneo finlandese che nei suoi viaggi ha ritrascritto un'esecuzione ascoltata a Busto Arsizio. In realtà potrebbe essere un interessante spunto, che credo sia coerente con le mode storiografiche di oggi.
Manca l'opzione n. 4 ...
4) suono Vattelappescolo sullo strumento moderno corrispondente allo strumento per cui il brano è stato scritto.
Vuol che vuol dire che suono il brano del nostro compositore su un clavicembalo di moderna costruzione che può essere un clavicembalo standard o doppio, magari a seconda dell'ambiente dove suono, rispettando l'idea originale senza stravolgere il modo in cui suona il brano e usando uno strumento di costruzione moderna che sicuramente sarà meglio di quello dell'epoca.
Magari io vedo la cosa sotto un'altro punto di vista, ma pensando a come il compositore concepisce il brano, non mi sentirei di usare strumenti diversi.
Sarebbe come in orchestra usare per es. viola e clarinetto al posto di violino e clarinetto ... suonerebbe diverso, anche se non sarebbe proprio così grave visto che si tratta sempre di due archi ... oppure, cose oggi succede spesso, il trombone tenore al posto del contralto che sarebbe ancora meno grave trattandosi di due strumenti della stessa famiglia.
Diverso sarebbe il caso, che mi è capitato in uno dei nostri laboratori del passato e precisamente in quello della messa di Natale.
Tra le persone che hanno visto le partiture mi era stata paventata la possibilità di eseguire il mio Gloria con l'organo al posto del pianoforte, tanto sempre di tastiera si tratta (diceva la persona).
Io ho risposto categoricamente no ... non sarei riuscito ad ascoltare quel brano sull'organo perchè avrebbe "suonato" troppo diverso dalla mia idea originale.
Quindi per estensione, non potendo chiedere a Vattelappescolo, io cercherei di eseguire il brano su uno strumento il più possibile vicino a quello originale.
Unica deroga a questa "pseudo regola" (tutta mia, ben s'intende) il caso in cui il compositore stesso abbia fatto una trascrizione del brano per altri strumenti ... diciamo che usare arbitrariamente uno strumento molto diverso dall'originale mi sembrerebbe una sorta di forzatura nei confronti del compositore e certo pianoforte e clavicembalo sono molto diversi per suono, dinamiche, tocco ecc.
E' bene ricordiare anche che essite una sostanziale diversità tra la tecnica clavicembalistica e quella pianistica ... difficilmente un grande esecutore al calvicembalo lo è anche sul pianoforte e viceversa semplicemente per una questione fisica.
Emblematico il caso della petite Messe Solennelle Di Rossini : Rossini stesso ha fatto la trascrizione per orchestra (originale per 2 pianforti e harmonium), sapendo che prima o poi qualcuno l'avrebbe fatta e non sopportando l'idea che qualcun'altro ci mettesse le mani ottenendo magari dei risultati lontani dalla sua idea originale.
Tanto per inciso, la versione originale di questa messa è decisamente meglio di quella con l'orchestra.