AleGozzo ha scritto:
ah ragazzi, ma siete proprio dei parrucconi dediti solo alla classica 😆 ..... Dave Brubeck ..... Take Five !!!! 😉
mmmmm parruccone però mi devi concedere il frac o lo smoking 😃
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Moderatore
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AleGozzo ha scritto:
ah ragazzi, ma siete proprio dei parrucconi dediti solo alla classica 😆 ..... Dave Brubeck ..... Take Five !!!! 😉
mmmmm parruccone però mi devi concedere il frac o lo smoking 😃
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Frank ha scritto:
Ascoltando il brano di Bianca ci sento un sacco di sintassi note (per cui regole di altri)... non so con quanta consapevolezza accostate
Con consapevolezza "algoritmica", Frank 😉
La mia era una considerazione generale, non riferita ai miei due pezzi, che mi spiace ti abbiano annoiato. Ma il mio scopo non era quello di non annoiare te, ma di non annoiare me nello scriverle 😄
Poi non volevo fare nessuna polemica con Ale, anzi, lo ringrazio delle precisazioni. Poi come lui stesso dice
... l'aspetto caleidoscopico è sempre divertente e affascinante, ma bisogna sapersi anche un po' frenare 😉 ...
che forse non c'entra molto con la noia....
Moderatore
Bianca, ti assicuro che al mondo c'è tanta musica colta molto più annoiante del tuo brano 🙂
Moderatore
AleGozzo ha scritto:
ah ragazzi, ma siete proprio dei parrucconi dediti solo alla classica
In effetti il rischio dei programmi ministeriali e quello di far credere che la fuga sia solo quella di Bach 🙂
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Frank ha scritto:
In effetti il rischio dei programmi ministeriali e quello di far credere che la fuga sia solo quella di Bach 🙂
non scordiamoci del tuo "omonimo" 😃 e di Schumann almeno
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Bianca ha scritto:
ma di non annoiare me nello scriverle
Secondo me questo è un punto importante, uno scrivendo deve provare piacere...altrimenti che gusto c'è.
Moderatore
antares86 ha scritto:
non scordiamoci del tuo "omonimo"
La mia sfortuna è che lui non ha solo una "c" in più nel nome (o meglio nel cognome) 😃
... comunque di fughe se ne scrivono e se ne sono scritte sempre.
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Frank ha scritto:
... comunque di fughe se ne scrivono e se ne sono scritte sempre.
In effetti pensandoci bene le fughe di questo laboratorio...sono fughe 😃...e diciamocelo, la tua e di Ale sono da repertorio!
Moderatore
AbateFaria ha scritto:
Secondo me questo è un punto importante, uno scrivendo deve provare piacere...altrimenti che gusto c'è.
Guarda, io sono il primo a concordare. La musica però ha forse un ulteriore risvolto ... : ...l'ascoltatore. Che probabilmente è quello che spesso capita che molti si dimentichino (non parlo di Bianca ovviamente...chi ha orecchie per intendere ...intenda) e finisce che uno scrive musica solo per colui che vede allo specchio...
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antares86 ha scritto:
non scordiamoci del tuo "omonimo" 😃 e di Schumann almeno
Una bella ascoltata a
...ce l'hai in foto 😉
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Frank ha scritto:
La mia sfortuna è che lui non ha solo una "c" in più nel nome (o meglio nel cognome) 😃
... comunque di fughe se ne scrivono e se ne sono scritte sempre.
ops mi ero scordato la "c" pardon...... beh c'è sempre tempo per migliorarsi!!
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Per essere meno parrucconi
Bill Conti - Rocky's Reward (Rocky)
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Oppure
😃
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Per cui quoto Frank...dipende da dove uno cerca, fughe ce n'è a iosa...😉
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rstrauss ha scritto:
le sezioni di un brano devono essere una la conseguenza dell'altra
Concordo pienamente. Mi chiedo però, come fai a determinare se una "sezione" è "conseguenza" di un'altra o meno?
Inoltre chiedo, allargando il discorso, chi cerca di eliminare la "narratività" (termine fuorviante e non azzeccato secondo me) dalla musica, come si può raffrontare con questo principio?
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Bianca ha scritto:
Mi chiedo però, come fai a determinare se una "sezione" è "conseguenza" di un'altra o meno?
Il come è dato dal mestiere...secondo me il principio è quello della coerenza degli elementi in gioco
Bianca ha scritto:
Inoltre chiedo, allargando il discorso, chi cerca di eliminare la "narratività" (termine fuorviante e non azzeccato secondo me) dalla musica, come si può raffrontare con questo principio?
A parte che oggi non cerca più nessuno di eliminarla. Ci hanno già provato e hanno giutamente "pagato" per questo...dato che secondo me una cosa importante è la coerenza ...non ritengo centri con la narratività. Uno può non raccontare nulla ed essere coerente lo stesso. La cosa si percepisce subito. Mischiare linguaggi non è un sintomo di coerenza...se vuoi scrivere atonale, fallo. Se vuoi scrivere tonale fallo. Se mischi le cose...e beh, la conseguenza è che la coerenza ne risente. Ti dirò di più, se scrivi tonale non pui togliere la narratività, perchè è congenita in quella "estetica"...questo indebolisce ulteriormente ...
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Bianca ha scritto:
Concordo pienamente. Mi chiedo però, come fai a determinare se una "sezione" è "conseguenza" di un'altra o meno?
per quanto possa essere difficile codificare una cosa come questa ... facciamo finta di avere un brano strutturato in forma di romanza, in questi laboratori ne abbiamo scritte diverse e la prossima sarà a fine luglio, avrai 1° tema e un 2° tema che normalmente dovrebbe essere contrapposto al 1° ... indipendentemente dall'ordine nel quale li esponi ... dovresti poter percepire che i 2 temi sono legati da qualcosa, una ripetizione di note, un frammento ritmico, tonalità, una modulazione ecc. ... tanto per citare Frank (in una delle analisi a un mio brano) i 2 temi dovrebberi essere in qualche modo "imparentati".
Moderatore
Bianca ha scritto:
Concordo pienamente. Mi chiedo però, come fai a determinare se una "sezione" è "conseguenza" di un'altra o meno?
Inoltre chiedo, allargando il discorso, chi cerca di eliminare la "narratività" (termine fuorviante e non azzeccato secondo me) dalla musica, come si può raffrontare con questo principio?
Come spesso capita con Bianca, buone domande...
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Frank ha scritto:
Come spesso capita con Bianca, buone domande...
E' proprio un peccato "perderle", ho aperto questo topic
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Ludovica ha scritto:
Il come è dato dal mestiere...secondo me il principio è quello della coerenza degli elementi in gioco
Ci sono più sistemi sulla terra che rispettano la "conseguenza" e che non sono coerenti di quante stelle in cielo. A parte questo, anche interpretandola al meglio la tua risposta, non è una risposta. Il concetto di conseguenza non si costruisce su quello di coerenza.