Lo so che faccio prima a stare zitto visto che non ho ancora presentato quella di quest'anno, ma vorrei fare una domanda su questo soggetto.
vedendolo, così a prima vista sembra che le battute 2 e 3 siano "progessioni", e le alterazioni temporanee, inizia sul la e finisce sul do.
Sul 2° tempo di battuta 2 c'è il mi (che potrebbe essere il 5° grado di la), e sul 2° tempo di battuta 3 c'è il re (che poteva, qui al passato, essere la tonica, quindi il soggetto in teoria
poteva iniziare con la dominante, ma non penso sia così, nonostante il sol# sul 1° tempo di battuta 2 e quello posto sul 3° tempo di battuta 4, anche perchè lì c'è una sorta di figurazione che si ripete a distanza di 3a maggiore tra mi e sol#).
Ipotizzo quindi il la come tonica, anche per la durata che assume sul 1° tempo della prima battuta, e il soggetto che finisce sul 3° grado di la, con possibilità di aggiungere una piccola coda a battuta 4, oppure lasciare la semiminima così come è e aggiungere una parte, ma mantenendo sian nel soggetto che nella risposta questo profilo, perchè anche non suonandolo la ritmica fa pensare che la risposta possa partire tranquillamente dal 1° tempo di battuta 5, visto che il do è anche 6° grado di mi minore (se il soggetto venisse confermato in la minore).
Non ho capito bene i dubbi, secondo inizia e finisce sul I° grado, Direi scala cromatica discendente da T a D nella prima parte e poi cadenza aI I° nell'ultima battuta.
Chiaramente il cromatismo si presta a progressioni...nel primo laboratorio sulla fuga del 2010 ricordo tante soluzioni armoniche a tal proposito...
Intendi da tonica La a dominante Mi suppongo. Ancora non lo provo, però come ritmica non sembra male. Comunque se intendi l'essere sul I° grado (do, terzo di la) di la nella 5a battuta ok, armonicamente però, il soggetto in sè finisce sul terzo e di questo devo tenerne conto. Vedremo poi se con questa testa riuscirò a metterci le mani, non ci scommetterei.
Visto che discende e il sol# comunque viene annullano, arrivando sul Mi a battuta 4 dovrebbe comunque essere una progressione (si), battuta 2 e 3, però non modulante, in quanto il sol è si riportato in stato naturale, ma in senso discendende, non potrebbe essere inteso come 7° grado della scala naturale di la minore, senza che questo particolare comporti altri problemi di "interpretazione?".
Dopotutto il sol# ritorna, anche se non sul tempo forte, sulla 4a battuta (lì un dubbietto ce l'ho però).
Così al volo non potremmo avere in successione: I_V_IV_V_III (III inteso come I in primo rivolto o comunque proprio III grado di la) ?
Intendo così, senza fare un'attenta analisi, che magari potrebbe farmi vedere le cose in modo diverso, e trovare soluzioni più "ardite".
Perchè poi non progressione ritmica a battuta 2 e 3?
Il frammento è lo stesso, è spostato solamente di una 2a maggiore, i rapporti intervallari sono gli stessi.
Perchè volevo considerarla dagli ultimi 3 ottavi della prima battuta e sentivo l'esigenza della pausa da un ottava sul terzo quarto (appunto della prima battuta)...però andando avanti l'idea di progressione anche ritmica c'è...anche quela melodica...
Forse dipende da dove uno vuole inizre a considerarla...secondo me proprio dalle 3 notine prima del battere, per cui dagli ultimi 3 ottavi di prima battuta fino al mi in battere 😉
Ok, però se pensi che sia una melodia da armonizzare...poco si sposta il problema....
quelle le ho a mala pena iniziate ahahaahaah sono ancora all'inizio.... vedi è la battuta 2 che mi lascia perplesso sol diesis mi li vedo come sensibile e dominante di la minore ma quel sol bequadro la successivo e poi riproposto nella battuta successiva come progressione.... non ce la vedo in la minore..... a meno che non ci siano note di passaggio
Però a me stuzzicherebbe la finta modulazione di battuta 2 :
Battuta 1: I
battuta 2: V(la-) V(re+)
battuta 3: I(re+) IV(la-)
battuta 4: I V
Battuta 5: I
Piuttosto che vedere battuta 2 come V+ e V- preferisco una progressione discendente di V di la- e V di re+ e da qui andare a IV di la-
Mi sembra più plausibile che il sol# vada a sol beq. che quest'ultimo risolva poi sul fa# come 7^ di dominante, come mi sembra più plausibile che in una modulazione di passaggio come questa
il re magg. vada subito a re minore per ritornare in tonalità di impianto.
Però a me stuzzicherebbe la finta modulazione di battuta 2 :
...che sarebbe una tonicizzazione 🙂 del IV grado.
rstrauss ha scritto:
Battuta 1: I
battuta 2: V(la-) V(re+)
battuta 3: I(re+) IV(la-)
battuta 4: I V
Battuta 5: I
Secondo me un a forte tonicizzazione come questa avrebbe senso solo se il soggetto partisse in la+, per cui ritoccando una nota della prima battuta.
rstrauss ha scritto:
Piuttosto che vedere battuta 2 come V+ e V- preferisco una progressione discendente di V di la- e V di re+ e da qui andare a IV di la-
Se proprio vogliamo parlare di "plausibile", basta guardare il repertorio è V+ V- + la cosa più plausibile in materia di armonizzazione del cromatismo discendente. E' una delle due soluzioni che vanno per la quale. Ovvio, dipende anche dall'ambito stilistico. Però se pensi ad un contesto tonale, che senso ha partire in la- è bruciarsi subito una tonicizzazione di 2 battute al quarto grado? Neanche Scriabin lo faceva...io me la giocherei come riarmonizzazione alla riesposizione. Bisogna vedere anche come intendi il dopo 🙂
Del resto, se ci fosse una soluzione unica, ad ogni soggetto corrisponderebbe solo una fuga...