classic ha scritto:
non credo di riuscire a completare la fuga, ci sono troppe difficoltà per me.
mi tolgo dalla lista-
saluti
peccato 🙁
Avviata da
Moderatore
Membro
classic ha scritto:
non credo di riuscire a completare la fuga, ci sono troppe difficoltà per me.
mi tolgo dalla lista-
saluti
peccato 🙁
Membro
classic ha scritto:
ci sono troppe difficoltà per me.
In effetti è un Soggetto bello ma rognoso
Membro
classic ha scritto:
non credo di riuscire a completare la fuga, ci sono troppe difficoltà per me.
mi tolgo dalla lista-
saluti
E' un peccato perché proprio chi ha idea di avere maggiori difficoltà può trarre più profitto da questi laboratori. Io mi ci sono buttato con una fuga, anni fa, pensando che mi avrebbero riso dietro, e invece ho imparato moltissimo. Qui sono tutti molto prodighi di insegnamenti veri e propri (perché il forum è frequentato anche da compositori "veri"), anche e specialmente verso chi propone degli abbozzi. Insomma, varrebbe la pena di partecipare anche solo per dire "io ci ho provato, ma mi sono incastrato qui", perché sono certo che riceveresti consigli istruttivi come ne ho ricevuti io. Del resto non è un concorso di composizione, ma solo una possibilità data a chi studia e a chi cerca di migliorarsi.
Membro
per me per una fuga è decisamente troppo presto.... anche per una semplice fuga a 2 voci...
Membro
AbateFaria ha scritto:
In effetti è un Soggetto bello ma rognoso
E' rognoso perché non è pensato per una fuga. Il soggetto è talmente "autosufficiente" da limitare molto le possibilità di risposta, secondo me (e, da compositore, mi piacerebbe avere più spazio per inventarla, invece). Penso che se qualcuno riesce a farci qualcosa di buono, potrebbe anche fugare Yesterday o Sapore di Sale... 🙂
Membro
antares86 ha scritto:
per me per una fuga è decisamente troppo presto.... anche per una semplice fuga a 2 voci...
Ma dai, prima o poi bisogna provarci...! Buttati! 🙂 Non è un concorso, siamo una grande famiglia... 😉
Membro
su capisco croma ma ho a mala pena letto come si costruisce la risposta al soggetto dubito di finire anche solo di leggere il resto per tentare un "imbastitura" di una fuga 😃
Moderatore
CromaDiBrera ha scritto:
E' rognoso perché non è pensato per una fuga. Il soggetto è talmente "autosufficiente" da limitare molto le possibilità di risposta
Sarebbe utile confrontare il soggetto del primo lab con questo (in quel caso Croma scrisse 2 fughe 🙂 ) ... le classiche differenze e analogie 🙂
Per chi non se lo ricordasse il soggetto era questo
Membro
Entrambi i soggetti soo basati su una scala cromatica discendente, solo che in questa edizione idel LAB l soggetto è già fiorito, mentre nella prima edizione era senza fioritura.
Sul piano armonico presumo che sia riciclabile qualcosa, sul piano melodico, praticamente nel primo LAB c'era da inventare un CS mosso...qui invece il CS sarà statico.
Mi sembrano due laboratori complementari.
Membro
Questa volta partecipo anch'io.
Sono già a metà fuga, probabilmente la mia arriverà anche prima di maggio.
Per curiosità al relativo maggiore cosa avete fatto?
Io personalmente ho voluto mantenere gli intervalli cromatici discendenti, ho privilegiato quindi il contrappunto trovando una soluzione armonica che musicalmente funziona anche se non del tutto accademica.
Ciao
Cristian
Membro
cristiank83 ha scritto:
Per curiosità al relativo maggiore cosa avete fatto?
Relativo maggiore di cosa?
Moderatore
cristiank83 ha scritto:
Per curiosità al relativo maggiore cosa avete fatto?
Io personalmente ho voluto mantenere gli intervalli cromatici discendenti, ho privilegiato quindi il contrappunto trovando una soluzione armonica che musicalmente funziona anche se non del tutto accademica.
DIciamo che la fuga alla Dubois non tiene conto delle esigenze storiche ...
Tanto per divertirci un po', qualcuno potrebbe indicarmi una fuga barocca con soggetto cromatico...che modula al relativo maggiore?
Ecco che il modello "teorico" arriva ai suoi limiti, tanto più che il soggetto di questo Laboratorio non è nenache Barocco...ma Classico (comprese le "inflessioni" armoniche) 🙂
Membro
Continuo a non capire... né il soggetto cromatico, né la modulazione al relativo maggiore . Avrò sbagliato lab...? 😳
Moderatore
Ok Croma.
La struttura della fuga accademica (quella al quale fa cenno Cristian) prevede una macro struttura (la riporto proprio macro...eh...) che sostanzialmente è la seguente:
- Esposizione: S, R, S, e R (dove il Soggetto è nella tonalità d'impianto e la Risposta è nella tonalità della dominante)
- Divertimento
- Esposizione al relativo (maggiore o minore, dipende da dove parti) S e R: se ad esempio il soggetto fosse in La minore (risposta in mi minore) questa sezione andrebbe in do maggiore/sol maggiore (appunto relativi maggiore...stesse alterazioni in armatura ma cambio di modo). Il divertimento lo puoi usare anche per modulare
- Divertimento
- Esposizione ad altri gradi (solo Soggetto basta): IV maggiore o minore, dipende sempre da dove parti...ed altri in base a quanto vuoi estendere questa sezione
- Divertimento che diventa pedale di dominante (ovvio, della tonalità d'impianto)
- Stretti: che partono dalla tonalità d'impianto.
A parte l'estrema sintesi, per "relativo" per cui si intende appunto quella parte della fuga dove S e R arrivano proposti nel modo "complementare" a quello di impianto senza mutare l'armatura in chiave.
Il succo è che l'esposizione della fuga dovrebbe toccare le tonalità più vicine nel circolo delle quinte per cui partendo da la minore: mi minore, do maggiore e sol maggiore, re minore e fa maggiore.
Premesso questo, come si incastra un soggeto cromatico (perchè cromatico? Togli le fioriture e vai alle note portanti, noterai il perchè di cromatico) nell'esposizione al modo maggiore e in particolar modo l'utilizzo dell'accordo semidiminuito tipico del modo maggiore VII7 ... mentre il soggetto ha dei salti che nel modo maggiore proprio barocchi non suoneranno.
Per chiudere il mio discorso, cosa facevano nel periodo baocco in presenza di un soggetto cromatico e fiorito in questo modo? Nulla, saltavano l'esposizione al relativo ed usavano altri artifizi 🙂
Membro
Io neanche entro in ballo (ancora non ci siamos, anche teoricamente posso capire ciò che si intende, nella pratica poi è tutt'altro discorso), comincio a pensare che oltre ai problemi studio ci siano problema neurologici.
Membro
Frank ha scritto:
Ok Croma.
La struttura della fuga accademica (quella al quale fa cenno Cristian) prevede una macro struttura (la riporto proprio macro...eh...) che sostanzialmente è la seguente:
...
Grazie, Frank. Avevo sentito parlare della fuga di scuola, ma non ne sapevo nulla. 😵
Mi pare evidente che per una struttura di tale portata occorrano (almeno) quattro voci e che la struttura formale, con la modulazione alla tonalità relativa nella parte centrale, diviene chiaramente A-B-A... E da tirare pure per le lunghe, con le modulazioni sul circolo delle quinte...! E' un lavorone... A me pareva già molto poter fare una fuga a tre voci da una 40ina di battute suonabili su tastiera (stile Cbt) ma è chiaro che dovrei essere più preparato. Scusate se mi sono buttato (e ho fatto pure proselitismo), ma non so se je la fo.
Moderatore
Vedi Croma, tu mi hai chiesto spiegazioni e io ho provato a dartele. Ma il LAB non richiede assolutamente una fuga alla Dubois, a dirla tutta io neanche la condivido fino in fondo…serve proprio per esercitarsi ma poi uno può fare quello che gli pare.
Sinceramente ricordo ancora la tua fuga del primo LAB. Non mi fisserei sul perseguire una forma determinata…piuttosto mi impegnerei a raggiungere qualcosa di musicale, come appunto hai già dimostrato di saper fare. Compreso l’ultimo LAB nel quale non te la sei sentita di pubblicare…secondo me avresti dovuto 🙂
Membro
CromaDiBrera, io partecipai nel 2012, qui puoi trovare la mia fughetta a 2 voci
http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/714-laboratorio-fuga-2012-elaborati/
eppoi dopo questa tua premessa ....
CromaDiBrera ha scritto:
Ma dai, prima o poi bisogna provarci...! Buttati! 🙂 Non è un concorso, siamo una grande famiglia... 😉
Membro
CromaDiBrera ha scritto:
Grazie, Frank. Avevo sentito parlare della fuga di scuola, ma non ne sapevo nulla. 😵
Mi pare evidente che per una struttura di tale portata occorrano (almeno) quattro voci e che la struttura formale, con la modulazione alla tonalità relativa nella parte centrale, diviene chiaramente A-B-A... E da tirare pure per le lunghe, con le modulazioni sul circolo delle quinte...! E' un lavorone... A me pareva già molto poter fare una fuga a tre voci da una 40ina di battute suonabili su tastiera (stile Cbt) ma è chiaro che dovrei essere più preparato. Scusate se mi sono buttato (e ho fatto pure proselitismo), ma non so se je la fo.
ma no dai! Pensa che l'anno scorso, mi ero iscritta da poco al forum, ho visto il laboratorio è ho partecipato con un'improvvisazione...
Secondo me è importante avere un'idea musicale, se poi questa non la sviluppi con tutti i crismi pazienza, lo potrai fare col tempo se lo ritieni opportuno. Il bello di questi laboratori e che non devi preparati per un esame, e magari così riesci ad imparare anche di più 🙂
Membro
CromaDiBrera ha scritto:
Grazie, Frank. Avevo sentito parlare della fuga di scuola, ma non ne sapevo nulla. 😵
Mi pare evidente che per una struttura di tale portata occorrano (almeno) quattro voci
No, si può e si studia anche a 2 voci, le entrate vengono gestite con le altezze...ecco che ritorna il fatto che sia una fuga teorica (se pensiamo alla vocalità) e in effetti sarebbe poi eseguibile solo dall'organo/pf o un paio di strumenti scelti ad hoc ... che ne so: fagotto e clarinetto 😃
Ovviamente le fughe a 2 e 3 voci sono le più difficile e in effetti non si capisce perchè didatticamente parlando uno prima fa quelle a 2 voci... va beh 🙂