C'è chi si avvale delle classiche oh, ah, etc. ... e chi smanetta come Geppino o Gozzo...che usando il word builder (come ricorda Faria) ... e ci fa sentire un latino anglosassone che può dare una migliore idea a chi ha difficoltà di lettura della partitura.
avevo anche fatto un PDF per descrivere come lavorare sul MIDI per fare state in piedi tutto (Finale+VST+WB)...ma ormai superato visto l'avvento dei sistemi e prodotti a 64bit, dove le strade per forza devono essere diverse.
Eheh, una faticaccia enorme per un risultato cmq poco credibile, ma a suo tempo anche questo smanettare ha avuto il suo perchè. Allo stato attuale, che io sappia, la East West Symphonic Choir è ancora l'unica libreria corale che permette di scegliere a proprio piacimento le lettere da abbinare per formare le sillabe, ce ne sono altre di librerie che suonano pure meglio della East West, che hanno delle sillabe prestabilite da abbinare ma con le quali non si possono formare parole di senso compiuto.
Sconsiglio di usare il wordbuilder direttamente nei software di notazione musicale, molto meglio esportare lo spartito sotto forma di file midi in Cubase e utilizzare wordbuilder come insert.
le voci mi sembrano abbastanza realistiche anche se le parole componibili mi sembrano limitate; ma la cosa che più mi fa strano sono le ottave a cui sono trasposte le voci femminili. Come si fa a scrivere per questo vst?
Le estensioni sono diverse da quelle reali e potenzialmente praticabili...sono strumenti che nascono per il cinema..non faranno mai cantare un do centrale ad un soprano 😉
Le estensioni sono diverse da quelle reali e potenzialmente praticabili...sono strumenti che nascono per il cinema..non faranno mai cantare un do centrale ad un soprano 😉
ok, ma a parte questo le voci femminili mi sembrano trasposte di 2 ottave 😳
se scrivo, che so, un d4, anziché il re di un soprano mi parte un keyswitch, mentre per fare lo stesso re devo inviare un d6...
...cosa intendi con do4? Sai che ormai è il do centrale, per cui come dicevo, il primo do che puoi dare ai soprano è proprio do5, appunto il do un ottava sopra quello centrale.
...cosa intendi con do4? Sai che ormai è il do centrale, per cui come dicevo, il primo do che puoi dare ai soprano è proprio do5, appunto il do un ottava sopra quello centrale.
Spero sia stato chiaro 🙂
con d4 intendo il re a 294 Hz, e ho detto quello perché è in verde sulla tastiera che si vede nel filmato, mentre dovrebbe essere un re cantabile sia da soprano che da contralto.
Cioè a vederlo sul video mi sembra proprio che le voci femminili siano trasposte di due ottave. D'altra parte basta vedere dove sono quelle maschili.
Sono librerie che non sono concepite per la scrittura, ma per l'utilizzo con i sequencer, per cui non c'è corrispondenza tra le altezze delle note e la loro posizione sulla tastiera o peggio ancora nel pentagramma. Il principio è che organizzare determinati fonemi, sebbene non formino necessariamente parole di senso compiuto, è più realistico dei semplici vocalizzi con le classiche ah, eh oh, ecc..., si dà una parvenza di testo anche se non si capisce che parole siano. Questo funziona soprattutto in un contesto orchestrale e nei brani di carattere epico.
Cito solo un esempio: la colonna sonora del videogioco Skyrim (parliamo di uno dei videogiochi più di successo di tutti i tempi) fa largo uso dei campioni della libreria Requiem Pro della 8Dio; io riesco a distinguere le parole perchè conosco la libreria, ma sono solo parole accostate tra di loro senza un senso compiuto: Crucifixus, Dominum, Morituri, Ex crux, Incarnatus, Apocalypse, ecc...per fare un Ave Maria non va bene.
Sul fatto di consigliarne o meno l'acquistto, dipende: se si ha il budget a disposizione e se piace smanettare con questa roba, dà sicuramente più soddisfazione che i semplici vocalizzi, però come in tutte le librerie, bisogna saperle usare per ottimizzare i risultati e avere determinati requisiti di sistema perchè sono esose per quanto riguarda la Ram.
Io mi trovo bene con le librerie della Soundiron: Venus, Mars e Mercury, ma ce ne sono altre, come Voxos, che a me non piace moltissimo; come qualità di campionamento sono meglio della EW, ma il wordbuilder vero e proprio ce l'ha solo la EW.
Sono librerie che non sono concepite per la scrittura, ma per l'utilizzo con i sequencer, per cui non c'è corrispondenza tra le altezze delle note e la loro posizione sulla tastiera o peggio ancora nel pentagramma. Il principio è che organizzare determinati fonemi, sebbene non formino necessariamente parole di senso compiuto, è più realistico dei semplici vocalizzi con le classiche ah, eh oh, ecc..., si dà una parvenza di testo anche se non si capisce che parole siano. Questo funziona soprattutto in un contesto orchestrale e nei brani di carattere epico.
Cito solo un esempio: la colonna sonora del videogioco Skyrim (parliamo di uno dei videogiochi più di successo di tutti i tempi) fa largo uso dei campioni della libreria Requiem Pro della 8Dio; io riesco a distinguere le parole perchè conosco la libreria, ma sono solo parole accostate tra di loro senza un senso compiuto: Crucifixus, Dominum, Morituri, Ex crux, Incarnatus, Apocalypse, ecc...per fare un Ave Maria non va bene.
Sul fatto di consigliarne o meno l'acquistto, dipende: se si ha il budget a disposizione e se piace smanettare con questa roba, dà sicuramente più soddisfazione che i semplici vocalizzi, però come in tutte le librerie, bisogna saperle usare per ottimizzare i risultati e avere determinati requisiti di sistema perchè sono esose per quanto riguarda la Ram.
Io mi trovo bene con le librerie della Soundiron: Venus, Mars e Mercury, ma ce ne sono altre, come Voxos, che a me non piace moltissimo; come qualità di campionamento sono meglio della EW, ma il wordbuilder vero e proprio ce l'ha solo la EW.
grazie delle dritte geppino. C'è qualcosa che si può ascoltare della Soundiron? hanno qualcosa di simile a Voxos o al wordbuilder?
Cavolo! avrei giurato che fosse la scadenza della fuga e che maggio (visto che è il mese mariano) fosse quella del corale.
Comunque poco cambia. La mia lo scritta da un po', ma per il playback è stato un bagno di sangue.
Considerando che la mia esperienza in musica corale e strumenti coro è pari a zero e che il mio pc è una carretta, ad un certo punto mi sono accontentata, anche se il risultato non mi soddisfa per niente. Quindi da parte mia potrei già caricare i file.
Cavolo! avrei giurato che fosse la scadenza della fuga e che maggio (visto che è il mese mariano) fosse quella del corale.
Vero, però non dimentichiamoci un particolare....la musica va studiata per essere eseguita...e due mesetti potrebbero essere anche pochi (almeno per la mia Ave Maria) per essere veramente pronti a Maggio 😉