Tempo fa scissi della sinfonia n° 4 di Brahms al quarto movimento.
Allora ho fatto un esperimento che comunque non ho portato a termine per mancanza di tempo.
Ho fatto un esercizio di Variazioni molto aderente alle variazioni presentate da Brahms.
Rispondendo dunque a chi diceva che le variazioni erano diesel magari si renderà conto che questa critica sfiora di striscio anche il 4° tempo della sinfonia sopracitata. Ho imparato da frank a mettere delle trappole lungo i percorsi e diciamo che qualcuno c'è cascato 🙂
Vabè si vede che non c'è voglia di dibattere...Grazie comunque dei se pur brevi commenti
T
Talentuoso
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Risposta 74 di Talentuoso
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raffaeleb ha scritto:
Vabè si vede che non c'è voglia di dibattere...Grazie comunque dei se pur brevi commenti
Evidentemente l'informazione correta l'hai data solo 7 ore fa...non è che uno vive sul forum...non è un lavoro ...ok?
Cosa centra la voglia? Chiarito questo....
Ho appena scaricato ...qual'è il punto? E chi è caduto in trapola rispetto a cosa?
Alcune considerazioni preliminari:
- una chitarra non può compensare le sfumature trimbriche di un orchestra...seppur al netto degli archi...
- la controprova dell'inutilità di lettura della partitura
- L'intro già orchestrata è insufficiente "da sola" per sostenere che tutti quegli arpeggi "chitarrosi" siano di pari effetto orchestrabili (è anche vero che abbiamo sentito cosa fa Jean Françaix con Chopin)
...puoi per cortesia dire chiaramente a cosa alludi o cosa ti ha eventualmente "infastidito" dei commenti che hai ricevuto sul pezzo ... per scomodare Brahms?
Di sicuro hai tratto ispirazione da questo brano di Bhrams, dall'idea di Ciaccona, le notone iniziali, fra le riche gli accordi un quarto si e uno no, insomma una specie di tua lettura (anche se la rilettura eventualmente doveva essere del preludio di Bach, e in effetti mi sarei aspettato indicazioni in questo senso), etc.
Poi hai un basso cromatico discendente ereditato da Bach (Brahms le propone per moto ascendente, troppo diversi), delle armonie che chiaramente non reggono il confronto...almeno secondo me.
A parte l'omritmia iniziale, tu guarda come muove l'orchestra dopo Brahms...
Può essere che durante l'orchestrazione il fatto che tu non abbia la chitarra ma l'orchestra tu possa tirare fuori qualcosa di piacevole...ti inviterei a provarci.
Evidentemente l'informazione correta l'hai data solo 7 ore fa...non è che uno vive sul forum...non è un lavoro ...ok?
Cosa centra la voglia? Chiarito questo....
Ho appena scaricato ...qual'è il punto? E chi è caduto in trapola rispetto a cosa?
Alcune considerazioni preliminari:
- una chitarra non può compensare le sfumature trimbriche di un orchestra...seppur al netto degli archi...
- la controprova dell'inutilità di lettura della partitura
- L'intro già orchestrata è insufficiente "da sola" per sostenere che tutti quegli arpeggi "chitarrosi" siano di pari effetto orchestrabili (è anche vero che abbiamo sentito cosa fa Jean Françaix con Chopin)
...puoi per cortesia dire chiaramente a cosa alludi o cosa ti ha eventualmente "infastidito" dei commenti che hai ricevuto sul pezzo ... per scomodare Brahms?
Oh finalmente si muove qualcosa. 🙂
Hai ragione sono stato impaziente 😉
Praticamente non voglio dire che la chitarra si può sostituire all'orchestra ma che con la chitarra si può eseguire una riduzione di un orchestra e magari prendere spunto per alcune variazioni.
La riduzione si fa leggendo la partitura e cercando di riassumere le armonie salienti.
- L'intro già orchestrata è insufficiente "da sola" per sostenere che tutti quegli arpeggi "chitarrosi" siano di pari effetto orchestrabili (è anche vero che abbiamo sentito cosa fa Jean Françaix con Chopin
Arpeggi eclatanti sono stati messi solo alla fine...Parli di quegli arpeggi?
Non mi sono infastidito di nulla anzi sono state delle riflessioni abbastanza valide che mi hanno fatto riflettere.
Si parlava di Diesel ti ricordi? Mi è piaciuto il fatto che comunque si è trovata una parola per riassumere il fatto che l'introduzione non è poi così interessante anche perchè sono 8 battute di minima puntata. Come del resto lo è in 8 battute dell'inizio di Brahmn Certo non sono gli stessi accordi (E lo credo) Però ne è uscito un giudizio indiretto alle 8 battute di Brahms
Sospetto che Raffaele non sappai cosa vuol dire per uno studente il mese di maggio quanto sei iscritto ai nuovi trienni 🙂
Tornando a bomba, a parte il carattere accordale dell'into...qual'è il punto?
Il punto è che secondo me scimmiottando un po i grandi ti rimangono un po di insegnamenti.
Ad esempio
Chissà quante volte l'ho ascoltata quella sinfonia eppure solo ora mi accorgo di come sono state ricercate alcune sonorità gravi nella "seconda variazione (di brahms)" Il corno e i timpani e i pizzicati degli archi...tutto all'ottava bassa...Una atmosfera abbastanza lugubre.
Di sicuro hai tratto ispirazione da questo brano di Bhrams, dall'idea di Ciaccona, le notone iniziali, fra le riche gli accordi un quarto si e uno no, insomma una specie di tua lettura (anche se la rilettura eventualmente doveva essere del preludio di Bach, e in effetti mi sarei aspettato indicazioni in questo senso), etc.
Poi hai un basso cromatico discendente ereditato da Bach (Brahms le propone per moto ascendente, troppo diversi), delle armonie che chiaramente non reggono il confronto...almeno secondo me.
A parte l'omritmia iniziale, tu guarda come muove l'orchestra dopo Brahms...
Può essere che durante l'orchestrazione il fatto che tu non abbia la chitarra ma l'orchestra tu possa tirare fuori qualcosa di piacevole...ti inviterei a provarci.
Grande abate sei stato il più attento..Si vede che a maggio non hai esami 😉
E' vero che non mi sono attenuto a bach Ho voluto fare un esercizio abbastanza strambo ma che mi soddisfacesse la mia curiosità.
E' vero le scelte armoniche non reggono il confronto...Chi può dire il contrario...Sono daccordo con te.
Volevo scimmiottare anche l'orchestrazione anche perchè se ci fai caso almeno l'80% delle variazioni sono ritmicamente uguali alla sinfonia. Devo solo trovare il tempo di orchestrare...E sarà dura.