Musica Classica

L'immensa eredità (nascosta) del Novecento Italiano

49 risposte 8.787 visite

Avviata da

Viola

Membro

Membro

Risposta 21 di Viola

Messaggi
191

Frank ha scritto:

... ho letto solo gli ultimi due post. Non ho tempo ora di leggermi tutto ma così, tanto per scrivere una sciocchezza qualsiasi, sto pensando di ricordare a tutti di fare i bravi (al possiible).

Frank, rispetto il tuo ruolo, ma non comprendo per quale motivo si debbano prendere delle contromisure.

Nessuno si è permesso di utilizzare termini ingiuriosi.

Disprezzo Stravinskij. Posso scriverlo?

(l'ho già scritto) :-)

Membro

Risposta 22 di Celibidache

Messaggi
201

Viola ha scritto:

Il confronto è assurdo ed inoltre nessuno si è espresso in questi termini.

Ma naturalmente...

La nostra Lingua Italiana... la lingua più bella e più maltrattata del mondo.

Dopo ormai un paio di secoli di "rodaggio", non riusciamo ancora a capirci senza fare abnormi errori d'interpretazione contestuale e di reciproca comprensione.

Membro

Risposta 23 di AbateFaria

Messaggi
640
Città
-

Viola ha scritto:

Frank, rispetto il tuo ruolo, ma non comprendo per quale motivo si debbano prendere delle contromisure.

Cara Viola, io penso (come diceva mio nonno) che Frank conosca i suoi polli (alcuni anche da una decina d'anni). In questi casi mi viene sempre in mente questo topic

http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/3986-vita-di-un-moderatore-di-commenti

che aveva condiviso.

Quando mi capita di non capire, io gli invio un messaggio privato ... e funziona. Lo sai che tanto pubblicamente non si discute un intervento di moderazione...seppur "lite".

Io penso che questo forum sia ok, perchè è ok la moderazione. Te lo dice uno che ne ha girati parecchi e alcuni posti, all'apparenza ben gestiti, erano amministrati da gentaglia...dal punto di vista umano.

Se è intervenuto, un motivo ci sarà 🙂

Membro

Risposta 24 di AbateFaria

Messaggi
640
Città
-

Celibidache ha scritto:

La nostra Lingua Italiana... la lingua più bella e più maltrattata del mondo.

... bisognerebbe provare con il francese 😃...la lingua "diplomatica".

Assolutamente non l'inglese ... eh...!

Membro

Risposta 25 di Viola

Messaggi
191

AbateFaria ha scritto:

Cara Viola, io penso (come diceva mio nonno) che Frank conosca i suoi polli (alcuni anche da una decina d'anni). In questi casi mi viene sempre in mente questo topic

http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/3986-vita-di-un-moderatore-di-commenti

che aveva condiviso.

Quando mi capita di non capire, io gli invio un messaggio privato ... e funziona. Lo sai che tanto pubblicamente non si discute un intervento di moderazione...seppur "lite".

___________

Caro Abate,

non lo sapevo.

Ma chi ha litigato con chi? Devo essermi persa qualche post.

______

Io penso che questo forum sia ok, perchè è ok la moderazione. Te lo dice uno che ne ha girati parecchi e alcuni posti, all'apparenza ben gestiti, erano amministrati da gentaglia...dal punto di vista umano.

______

Certo.

La mia precedente esperienza può confermarlo.

_________

Se è intervenuto, un motivo ci sarà 🙂

Moderatore

Risposta 26 di thallo

Messaggi
1.170
Città
Crema

Viola ha scritto:

Nessuno si è permesso di utilizzare termini ingiuriosi.

Disprezzo Stravinskij. Posso scriverlo?

(l'ho già scritto) :-)

Hai anche scritto

"Nelle pagine di uno studioso contemporaneo serio e preparato come il nostro Massimo Mila, in certi casi si trovano accenni alla figura di Bruckner nei termini più ingenerosi, di "modesto organista autodidatta". Tra cento anni, si potrebbe scommettere, Bruckner verrà ancora eseguito, mentre chissà se Mila verrà ancora letto ... " e probabilmente vagheggiare un futuro in cui Mila non verrà letto non è ingiurioso, ma è stupido. Posso scriverlo? L'ho già scritto. Per la tua epica vendetta il mondo sarà priva delle opere di un autore apprezzatissimo, che aveva un'opinione diversa dalla tua rispetto a Bruckner. Aveva un'opinione diversa anche su Respighi, diversa dalla tua e da quella di Silvio Paolini Merlo, da cui il tuo intervento ha preso ispirazione (questo quello che scrive SPM "Mila insiste perciò prevalentemente sulla trilogia romana (...), mentre si sofferma appena sulQuartetto dorico, elude quasi totalmente i concerti e le opere, ma soprattutto non parla delle Metamorphoseon", questo quello che scrivi tu "Mila parlando di Ottorino Respighi insiste prevalentemente sulla Trilogia romana (a mio modesto parere la più "commerciale e meno significativa), accenna brevemente al Quartetto dorico, e tralascia i concerti e le opere, ma soprattutto non parla delle Metamorphoseon, che rappresenta l’ultima e più alta pagina sinfonica del compositore, concepita nel pieno della sua maturità", senza citare le fonti...).

"gli Hanslick finiscono sempre per scomparire, perduti nei meandri della loro stessa accademia.", neanche questo è turpiloquio e soprattutto non lo hai scritto tu, lo ha scritto Duse, persona nota per essere accondiscendente (...), e anche questa dal mio punto di vista è un'opinione stupida. Non è neppure un'opinione, è una bieca speranza vendicatrice: cosa ci sarebbe di male se Hanslick sopravvivesse? Se la gente leggesse Hanslick, magari per smentirlo, magari per essere d'accordo, magari solo per poter dire "ho letto Hanslick"? E no, il giudizio di Hanslick va vendicato con la sua damnatio memoriae, noi siamo quelli che i libri si schifano se dicono cose che non apprezziamo (io non vorrei mai che Duse scomparisse per sempre perduto nel meandri della propria accademia, lui che fu accademico). 

Ma smettiamo di parlare di Viola che non ha usato turpiloquio, parliamo di Celibidache (l'utente) che ha detto che

1) i critici musicali si occupano solo di quello perché hanno spesso solo quello;

2) non hanno una percezione matura e articolata dell'essere (che è, com'è noto, una bruttissima malattia);

3) sono costipati, poiché niente vi entra e niente vi esce;

4) soffrono di patologico egocentrismo, un egocentrismo cosmico che vieta all'umanità di avere altri Einstein. Cioè, ripeto, non nascono altri Einstein per colpa dei critici musicali, un discorso così palesemente chiaro e condivisibile che è quasi inutile ripeterlo;

In tutto questo, io non sopporto Brahms e amo Bruckner e Wagner, avrei criticato aspramente il giudizio di Hanslick ma dando a quel giudizio dignità di giudizio di gusto. Hanslick non era il "compagno di merende" di Brahms, Hanslick è un personaggio fondamentale della storia del pensiero estetico, piacciano o no i suoi giudizi da critico. E visto che non siamo nel salotto di un vecchia zitella, sarebbe bello parlare di Hanslick come di uno studioso, non come dello scemo del paese. Un tripudio di invidie! Mamma mia, vorrei leggere proprio un libro con questo titolo:

"Un tripudio di invidie. Storia della critica musicale banalizzata in frasi fatte".

P.S.

50 euro a chi mi dimostra che l'italiano è la lingua più bella del mondo. Voglio una dimostrazione assoluta, relativa a tutte le lingue parlate e scritte attualmente presenti, comprese, quindi, lingue morte di cui sono acquisibili documenti, con premessa metodologica e glossario in cui, ad esempio, si chiarisca l'utilizzo dell'aggettivo "bello".

Membro

Risposta 27 di micamahler

Messaggi
428
Città
Val Maira

hahahah, grande Thallo, che voglia che hai di rispondere, ti ringrazio anche se ravvivi fuochi che forse estinguendosi ci sarebbero più di giovamento

Membro

Risposta 28 di danielescarpetti

Messaggi
1.032
Città
Castel San Pietro Terme

Guarda Claudio il like te lo do perché hai riassunto benissimo tutto.

Ma da parte mia continuo a domandarmi: come mai a distanza di più di un secolo ormai non si riesca a superare questa rivalità: Brahms da una parte Wagner e Bruckner dall'altra. In realtà è tutta musica meravigliosa e dunque???.... 

... e comune che c'entra tutto ciò con la generazione dei compositori degli anni 80 (dell'Ottocento) e le generazioni successive che hanno fatto grande il Novecento italiano? E questa domanda la faccio a Viola, visto che è lei che ha proposto questo argomento.

Membro

Risposta 29 di AbateFaria

Messaggi
640
Città
-

> Ma chi ha litigato con chi? Devo essermi persa qualche post.
 

eh eh Viola, quando arriva un'avvisaglia...la frittata non è ancora fatta (altrimenti a che servirebbe la moderazione?). Se c'è la frittata, probabilmente c'è anche il ban. Ad esempio Celibidache ha potuto già provare ma evidentemente, nonostante i recenti "pentimenti", non ha ancora ben inquadrato la questione.

Si, per alcuni serve decisamente il francese.

Membro

Risposta 30 di RedScharlach

Messaggi
496
Città
-

Che Brahms non fosse la persona più tollerante e accogliente di questo mondo, è poco ma sicuro – come è altrettanto sicuro che chi ama la sua musica non smetterà per questo di amarla. A meno che non identifichiamo la musica con la personalità del compositore. Ma noi non lo facciamo. O forse sì?

Membro

Risposta 31 di Viola

Messaggi
191

thallo ha scritto:

Hai anche scritto

"Nelle pagine di uno studioso contemporaneo serio e preparato come il nostro Massimo Mila, in certi casi si trovano accenni alla figura di Bruckner nei termini più ingenerosi, di "modesto organista autodidatta". Tra cento anni, si potrebbe scommettere, Bruckner verrà ancora eseguito, mentre chissà se Mila verrà ancora letto ... " e probabilmente vagheggiare un futuro in cui Mila non verrà letto non è ingiurioso, ma è stupido. Posso scriverlo? L'ho già scritto. Per la tua epica vendetta il mondo sarà priva delle opere di un autore apprezzatissimo, che aveva un'opinione diversa dalla tua rispetto a Bruckner. Aveva un'opinione diversa anche su Respighi, diversa dalla tua e da quella di Silvio Paolini Merlo, da cui il tuo intervento ha preso ispirazione (questo quello che scrive SPM "Mila insiste perciò prevalentemente sulla trilogia romana (...)[/size],[/size] mentre si sofferma appena sul[/size]Quartetto dorico, elude quasi totalmente i concerti e le opere, ma soprattutto non parla delle [/size]Metamorphoseon", questo quello che scrivi tu "Mila parlando di Ottorino Respighi insiste prevalentemente sulla Trilogia romana (a mio modesto parere la più "commerciale e meno significativa), accenna brevemente al Quartetto dorico, e tralascia i concerti e le opere, ma soprattutto non parla delle Metamorphoseon, che rappresenta l’ultima e più alta pagina sinfonica del compositore, concepita nel pieno della sua maturità", senza citare le fonti...).

"gli Hanslick finiscono sempre per scomparire, perduti nei meandri della loro stessa accademia.", neanche questo è turpiloquio e soprattutto non lo hai scritto tu, lo ha scritto Duse, persona nota per essere accondiscendente (...), e anche questa dal mio punto di vista è un'opinione stupida. Non è neppure un'opinione, è una bieca speranza vendicatrice: cosa ci sarebbe di male se Hanslick sopravvivesse? Se la gente leggesse Hanslick, magari per smentirlo, magari per essere d'accordo, magari solo per poter dire "ho letto Hanslick"? E no, il giudizio di Hanslick va vendicato con la sua damnatio memoriae, noi siamo quelli che i libri si schifano se dicono cose che non apprezziamo (io non vorrei mai che Duse scomparisse per sempre perduto nel meandri della propria accademia, lui che fu accademico). 

Ma smettiamo di parlare di Viola che non ha usato turpiloquio, parliamo di Celibidache (l'utente) che ha detto che

1) i critici musicali si occupano solo di quello perché hanno spesso solo quello;

2) non hanno una percezione matura e articolata dell'essere (che è, com'è noto, una bruttissima malattia);

3) sono costipati, poiché niente vi entra e niente vi esce;

4) soffrono di patologico egocentrismo, un egocentrismo cosmico che vieta all'umanità di avere altri Einstein. Cioè, ripeto, non nascono altri Einstein per colpa dei critici musicali, un discorso così palesemente chiaro e condivisibile che è quasi inutile ripeterlo;

In tutto questo, io non sopporto Brahms e amo Bruckner e Wagner, avrei criticato aspramente il giudizio di Hanslick ma dando a quel giudizio dignità di giudizio di gusto. Hanslick non era il "compagno di merende" di Brahms, Hanslick è un personaggio fondamentale della storia del pensiero estetico, piacciano o no i suoi giudizi da critico. E visto che non siamo nel salotto di un vecchia zitella, sarebbe bello parlare di Hanslick come di uno studioso, non come dello scemo del paese. Un tripudio di invidie! Mamma mia, vorrei leggere proprio un libro con questo titolo:

"Un tripudio di invidie. Storia della critica musicale banalizzata in frasi fatte".

P.S.

50 euro a chi mi dimostra che l'italiano è la lingua più bella del mondo. Voglio una dimostrazione assoluta, relativa a tutte le lingue parlate e scritte attualmente presenti, comprese, quindi, lingue morte di cui sono acquisibili documenti, con premessa metodologica e glossario in cui, ad esempio, si chiarisca l'utilizzo dell'aggettivo "bello".

Preferisco impiegare il tempo ad ascoltare Bruckner anziché leggere Hanslick.

Amo Brahms.

Non essendo musicologa, né esperta in materia, mi avvalgo del giudizio espresso da coloro che ritengo i miei riferimenti.

Li ho scelti come tali, oltre che per la loro serietà (come tu sostieni giustamente ci sono molti studiosi seri e preparati in materia), anche per una certa affinitá di sentimenti.

La musica è pensiero o sentimento?

Se è entrambe le cose, in che misura?

Perché apprezziamo in genere maggiormente la musica di compositori verso i quali sentiamo un'affinità affettiva?

Capita anche a me. Detesto Stravinskij perché non riesco a provare alcun sentimento positivo nei suoi confronti.

Mi rifiuto di ascoltare la musica di una persona che considero umanamente un miserabile.

Buona giornata.

Membro

Risposta 32 di Viola

Messaggi
191

micamahler ha scritto:

hahahah, grande Thallo, che voglia che hai di rispondere, ti ringrazio anche se ravvivi fuochi che forse estinguendosi ci sarebbero più di giovamento

Ogni volta intervieni con una battutina sarcastica, inutile e spiacevole come il tuo nome.

Membro

Risposta 33 di LucaCavaliere

Messaggi
860
Città
Segrate

Viola ha scritto:

La musica è pensiero o sentimento?

Se è entrambe le cose, in che misura?

Non 'La musica' - che è un concetto genererico - ma 'un'opera musicale' penso sia un misto di pensiero e sentimento.

A volte più pensiero a volte più sentimento.

Mi pare - come caso limite - possibile che possa essere frutto di solo pensiero, non mi pare invece possibile che sia frutto di solo sentimento: per comporre musica bisogna saper comporre; almeno a livelli rudimentali.

anche a te... buona giornata . . .  .   .    .     .      🙂

Membro

Risposta 34 di Viola

Messaggi
191

micamahler ha scritto:

hahahah, grande Thallo, che voglia che hai di rispondere, ti ringrazio anche se ravvivi fuochi che forse estinguendosi ci sarebbero più di giovamento

Quella risatina da piccola iena ridens è oltremodo irritante.

Cosa c'è da ridere e soprattutto cosa significa quella risatina?

Membro

Risposta 35 di gianni22

Messaggi
159

Viola ha scritto:

Amo Brahms.

...

Mi rifiuto di ascoltare la musica di una persona che considero umanamente un miserabile.

Ma Brahms era un miserabile ... o .. oh

Membro

Risposta 36 di gianni22

Messaggi
159

LucaCavaliere ha scritto:

Per comporre musica bisogna saper comporre; almeno a livelli rudimentali.

A livelli rudimentali?

E pensa che si sta parlando di compositori che sono i migliori esperti del settore, per cui anche dei bravissimi tecnici. Che poi il risultato non mostra solo la tecnica è un altro discorso. 

Membro

Risposta 37 di danielescarpetti

Messaggi
1.032
Città
Castel San Pietro Terme

Io  penso che la musica sia musica e basta.

Ma continuo a domandarmi cosa c'entri tutto ciò con i compositori del Novecento italiano e vorrei che qualcuno facesse come ha fatto con il burkina da altre parti. Ne vedo almeno già due di argomenti extra: Brahms vs Wagner Bruckner e I Nostri compositori preferito lo sono per la  loro musica o anche per il loro carattere e la loro vita?

Poi se voliamo farne anche uno su che cos'è la musica ... va bene. Ma qui parliamo dei compositori italiani vi prego.

Membro

Risposta 38 di Viola

Messaggi
191

Gianni22 ha scritto:

Ma Brahms era un miserabile ... o .. oh

Gentile signor Gianni, prima di (ri-ri) correggermi, le chiedo cortesemente di leggere almeno superficialmente i miei contenuti.

Dove avrei scritto che Brahms è un miserabile?

Membro

Risposta 40 di Viola

Messaggi
191

Viola ha scritto:

Gentile signor Gianni, prima di (ri-ri) correggermi, le chiedo cortesemente di soffermarsi a leggere, almeno superficialmente, i miei contenuti.

Dove avrei scritto che Brahms è un miserabile?

Accedi per partecipare