Musica Classica

"musica" Contemporanea

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Vitrus

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Risposta 161 di Vitrus

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Frank ha scritto:

Mi sono letto un po’ di arretrati, vedo che ci avete dato dentro coi post.

Intanto ringrazio chi mi ha passato un feedback sull’ascolto, mi è spiaciuto di non aver letto quello dell’artefice del topic, il buon Vitrus 😉 … non è che me lo sono perso io?

a me....pare che il compositore si sia ispirato ai Pink Floyd (ho bestemmiato?)...poi una noia...mortale 😃 :D

Non è che il compositore volesse trasmettere proprio quel tipo di noia? Perchè, tecnica a parte, qualcosa voleva pur trasmettere 😳😉

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Risposta 163 di Vitrus

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Ettore ha scritto:

sembrerebbe che una common tra Harvey e i Pink Floyd risieda nel campo della musica elettronica, in cui il gruppo rock e' tra i pionieri del genere musicale...potrebbe esserci dell'altro? La cosa sarebbe stuzzicante 😉

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Risposta 164 di Frank

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Grazie per il parere Vitrus; questa parte del tuo post però è interessante

Vitrus ha scritto:

a me....pare che il compositore si sia ispirato ai Pink Floyd

Interessante perchè tutti cerchiamo di ricondurre quello che ascoltiamo a qualcosa di familiare al nostro orecchio, che è fatto a sua volta di ascolti, procedimento rudimentale di ricerca delle "influenze" di un compositore.

La tua frase racconta molto di te e immagino perchè tu abbia citato i Pink Floyd, ho ancora qualche vinile 😃

Premesso questo invece io avrei detto Stockhausen (nonostante i miei ascolti Rock che mi ci hanno fatto rivolgere pure un pensiero); tutti sanno che non ha avuto allievi ma diciamo "adepti", "seguaci" (?); Harvey è uno di quelli e l'influenza di Stockhausen si sente proprio e la puoi cercare dal suono delle campane, dall'uso della voce dell'infante (non so perchè ma mi sembra di ricordare che fra l’altro fosse la voce di suo figlio, non sono sicuro però...chi sa perchè ricordo così), etc.

A differenza di S., H. usa un tema molto tradizionale

Vitrus ha scritto:

Non è che il compositore volesse trasmettere proprio

... proprio ... che è un requiem, per cui ...

Detto questo e tornando alle influenze, la musicologia si occupa anche di questo...non penso sia plausibile oggi come oggi supporre delle influenze solo basandoci sul nostro orecchio (che è sempre bene che lavori), solo su sensazioni, sul proprio bagaglio d’ascolto ... perchè è insufficiente.

Nel caso specifico se Harvey e i Pink Floyd hanno usato le campane potrebbero avere entrambi lo stesso "debito" 😃

Chi lo stabilisce? Questo è interessante ma di certo Harvey è entrato in contatto con la musica di Stockhausen … calcola che nel 1960 la gente comune ascoltava Michelle, e invece la musica colta cosa faceva?

Io penso che la musica pop abbia capito al volo le potenzialità della musica elettronica (vedi The Beatles e non mi riferisco solo alle collaborazioni sperimentali con la Cathy Berberian) e seguivano astutamente le vicende di questa branca della musica...quello che spesso mediamente non capita fra molti addetti ai lavori.

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Risposta 165 di Vitrus

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Frank ha scritto:

... proprio ... che è un requiem, per cui ...

Detto questo e tornando alle influenze, la musicologia si occupa anche di questo...non penso sia plausibile oggi come oggi supporre delle influenze solo basandoci sul nostro orecchio (che è sempre bene che lavori), solo su sensazioni, sul proprio bagaglio d’ascolto ... perchè è insufficiente.

Nel caso specifico se Harvey e i Pink Floyd hanno usato le campane potrebbero avere entrambi lo stesso "debito" 😃

Chi lo stabilisce? Questo è interessante ma di certo Harvey è entrato in contatto con la musica di Stockhausen … calcola che nel 1960 la gente comune ascoltava Michelle, e invece la musica colta cosa faceva?

Grazie Frank per il tuo intervento esaustivo e preciso 😉

a me ad esempio il Requiem di Mozart non annoia.....forse perche' non e' contemporaneo?

In effetti il mio bagaglio d'ascolto e' arrivato a digerire bene Brahms, Ravel..Bartok per intenderci.... andando oltre non provo piacere ad ascoltare i brani proposti 😎

A me sembrano composizioni atte ad impressionare l'ascoltatore mediante suoni, secondo me, davvero disconnessi e dissonanti..l'esatto contrario della musica classica, per questo non riesco a definirla musica 😃 Provero' ad ascoltare Stockhausen 😐

thnx

Moderatore

Risposta 166 di Frank

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Vitrus ha scritto:

a me ad esempio il Requiem di Mozart non annoia.....forse perche' non e' contemporaneo?

Ti avrei capito di più se tu avessi scritto della grande messa o la messa in si- di Bach...penso che tu abbia pescato l'unica opera dove in diverse parti ci si annoia veramente molto.

Un neo diplomato in composizione sarebbe in grado di scrivere un orchestrazione migliore, almeno per il fatto che avrebbe modo di studiarsi le vere orchestrazioni di Mozart e applicarle.

... se proprio volevi citare un Requiem... magari Verdi 😃

Comunque ho capito quello che volevi forse intendere, certo aver citato un opera noiosa non da valore alla causa ... però...

Vitrus ha scritto:

In effetti il mio bagaglio d'ascolto e' arrivato a digerire bene Brahms, Ravel..Bartok per intenderci.... andando oltre non provo piacere ad ascoltare i brani proposti

... scusa, al "cinema" ci vai?

... Jazz?

Vitrus ha scritto:

A me sembrano composizioni atte ad impressionare l'ascoltatore mediante suoni, secondo me, davvero disconnessi e dissonanti..l'esatto contrario della musica classica, per questo non riesco a definirla musica %5CDOCUME%7E1%5Cw13690%5CLOCALS%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_image004.gif

Ma guarda che la Musica è tutta giocata su alternanza di consonanze e dissonanze (vogliamo guardare un inevnzione a 2 voci di Bach?) ... mi vuoi dire che la sonata per 2 pf e percussioni di Bartok è consonante e basta?

Sarebbe carino parlare invece delle "(di)sconnessi" ... già il termine presume un ragionamento, come tale che si acquisisce. Che sia tonale, microtonale, etc.

Vitrus ha scritto:

Provero' ad ascoltare Stockhausen %5CDOCUME%7E1%5Cw13690%5CLOCALS%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_image006.gif

Uno dei primissimi lavori misti lo trovi postato qui

http://www.pianoconc...nz-stockhausen/

...qualche nesso gra S. e H. c'è 😃

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Risposta 168 di Dino

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Vitrus ha scritto:

Si...la noia....mortale

Chi sa se si annoiavano pure ad auschwitz 😟

comunque sia ... sembra la croce dei requiem, dopo questa ci mettiamo una pietra (tombale) sopra ... 🙂

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Risposta 169 di Carlos

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Frank ha scritto:

Uno dei primissimi lavori misti lo trovi postato qui

http://www.pianoconc...nz-stockhausen/

Tra l'altro una delle opere più rapresentative di Karlheinz Stockhausen... che dire. Impressionante, davvero. Ero così coinvolto all'ascolto che mentre andava io giocavo a Tetris sul computer. Lo so, sono un insensibile ignorante e mi mancano i requisiti (questo lo dico per prevenire «certuni», visto che si può solo dire che la musica del XX secolo è bella, geniale, fichissima, attrattiva e che se non ti piace sei un coglione...). E pensate che io Stockhausen l'ho pure suonato e mi piaceva (piacere tattile, lo ammetto). Scusate, sono entrato a gamba tesa, ma non vogliatemene... solo che ve lo dovevo dire 😄

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Risposta 170 di Dino

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Beh, Carlos ... questa è musica sperimentale in un ambito completamente nuovo, lo sapeva pure S.

... secondo me è da paragonare ai primi tentativi degli uomini primitivi. Pensa ad una danza tribale di sole percussioni (caserecce) 😃

Comunque

>Tra l'altro una delle opere più rapresentative di Karlheinz Stockhausen

No, è la prima mista: elettronica + strumenti tradizionali e in relazione agli accaduti della seconda guerra mondiale ... forse ideologicamente rappresentativa.

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Risposta 171 di Carlos

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Dino ha scritto:

Comunque

>Tra l'altro una delle opere più rapresentative di Karlheinz Stockhausen

No, è la prima mista: elettronica + strumenti tradizionali

Hai ragione... chissà perché l'ho confuso con Licht (che non c'entra nulla) del quale ascoltai dal vivo (e, se non erro, in prima italiana) Montag, nel 1989 o '90.

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