Restauro

Piccolo restauro

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Soulman

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Risposta 21 di giovannig

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Ah ecco una cosa importante quando si dirà il somiere e far caricare la punta almeno tre volte su e di nuovo dentro in questo modo si raffredda e non brucia il legbo

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Risposta 22 di Soulman

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Scusa se ho perso un po a risponderti.

Allora io non sapevo se le punte si incolla vano o no. Ho messo una Spinetta in legno come cuneo....non l'ho detto per paura......

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Risposta 24 di Soulman

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Per incollare il tutto Ho usato colla poliuretanica d4 della bostik e stretto con super sergenti

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Risposta 25 di Soulman

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Sapevo della titebond e della colla a caldo. Ma ho preferito questa quando mi sono letto tutte le specifiche

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Risposta 26 di giovannig

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Soulman ha scritto:

Scusa se ho perso un po a risponderti.

Allora io non sapevo se le punte si incolla vano o no. Ho messo una Spinetta in legno come cuneo....non l'ho detto per paura......

Se è legno duro, incollata bene, potrebbe anche reggere ma se si sposta cala l'accordatura di quella corda

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Risposta 27 di giovannig

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Soulman ha scritto:

Per incollare il tutto Ho usato colla poliuretanica d4 della bostik e stretto con super sergenti

Non è la colla adatta, potrebbe darti problemi in quanto non è legno nuovo ma già incollato con colla a caldo in fabbrica. Si usa la colla a caldo anche per riattivare la vecchia colla

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Risposta 28 di giovannig

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Soulman ha scritto:

Sapevo della titebond e della colla a caldo. Ma ho preferito questa quando mi sono letto tutte le specifiche

Bisognerà vedere cosa accadrà con l'arrivo dell'inverno

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Risposta 29 di Soulman

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Spero che tenga. Cmq secondo le specifiche della casa dovrebbe andare bene.

Purtroppo qui da noi a Palermo non sono così aperti i restauratori.

Io sono andato un po d'intuito ma sopratutto di studio.

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Risposta 32 di giovannig

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Ok, comunque va bene, per il prossimo correggerai il tiro anche a seconda dell'evolversi di questo lavoro.

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Risposta 34 di salvopiano

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Ciao soulman intanto ti faccio i miei complimenti per il lavoro, diciamo che più che un piccolo restauro direi che sia stato un restauro abbastanza impegnativo , sostituire il somiere non è cosa da poco specialmente in un verticale, come tutto il resto comunque . spero che il risultato sia stato soddisfacente. Hai controllato la carica nei ponticelli? Il foro di 0.25 rispetto la misura delle caviglie anche a me sembra un po pochino come diceva pure giovannig. Penso che avrei sostituito tutta la cordiera nuova anche quelli dei bassi? Sarebbe bello poterlo sentire magari se ti va ci mandi qualche registrazione. Io sono di Catania volevo pure chiederti una cosa!! Tutto il materiale come corde, somiere, caviglie ecc l'hai preso a palermo? Opp altrove . non so se a Palermo esiste un negozio che vende materiale per pianoforti... Mi puoi rispondere anche privatamente se vuoi ti lascio la mia e-mail avrei altre cose da chiederti. (Miaemail31@libero.it) ciao ... Salvo.

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Risposta 35 di Soulman

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Ciao Salvopiano.

Grazie per i tuoi complimenti.

Però in maniera del tutto umile devo dire che per me é stato un lavoro nuovo.

Preciso che da sempre nel mio pianoforte che é un geyer sempre verticale ho sempre curato la meccanica, lo stato dei martelletti, pulizia generale accordatura e intonazione..... ma mai mi sognavo di avere un pianoforte tutto smontato in tutte le sue parti.

Che dire?

Fortunatamente durante i miei studi al conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo seguivo il tecnico accordatore e lo aiutavo( passando qualche attrezzo) e seguendo passo passo quello che faceva, gli facevo un miliardo si domande.

La preoccupazione di fare errori l'ho avuta e tuttora ne ho, inoltre sono sicuro che qualche cosa l'avrei potuto fare meglio.

Mi sono imbattuto in questa strada per il semplice fatto che il piano aveva il somiere spaccato...... purtroppo avendo solo due strati incrociati e poi un massello pieno ho intuito che le spaccature erano profonde e coinvolgevano anche il pezzo pieno.

Quindi mi sono deciso di smontarlo.

Adesso sto rimettendo insieme il tutto.

Ho dato solo 10 accordature, ho sentito fino ad ora 2 assestamenti decisi, uno sui medi bassi, e uno sugli acuti.

A dire il vero non so se é normale, ma penso di si.

Le caviglie sono state ripristinate al tornio e poi sono state brunite.

Per adesso é troppo presto per dire se tengono o meno...... anche perché penso che il tutto si debba ancora assestare.

Le corde e i martelli li cambio il prossimo anno. Per adesso mi sono preso la briga di pulirle tranne qualcuna che ho trovato il diametro qui a Palermo.

Il ponticello dei bassi era staccato.

La carica della tavola armonica in questo pianoforte non é eccessivamente alta, inoltre le catene sono rette..... non sono smussate.

Il lavoro più bello invece é stato nel ripristino della tavola armonica.

Quando ho cominciato a togliere la gommalacca ed a ripristinare la superficie del legno.......si.... la stavo quasi per piangere...... a parte l'odore, vedere quelle linee così dritte e quel colore.....emozionante.

Ti dico subito che non ho nessun problema a postati qualche riferimento musicale da me interpretato..... ma questo non sarà mai classico.....

Per il resto al più presto vi darò nuovi dettagli.

Un altra cosa..... l'ho chiamato piccolo restauro perché é un verticale...... se fosse stato un mezzacoda avrei detto medio restauro......se fosse stato un grancoda allora....beh....grande restauro.

Ovvio che scherzo.

Ciao e grazie.

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Risposta 36 di pianoexpert

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rocca di papa

Complimenti per il lavoro svolto!!.Tutt'altro che "piccolo restauro"; se mi posso permettere, sarebbe convenuto portare l'accordatura mezzo tono sopra e lasciarla diverse ore. Poi portarla decisamente a 440. Hai seguito le numerose accordature. Va bene, però lo strumento subirà più assestamenti. E' controversa invece il "livellare" le corde con l'apposito attrezzo ad uncino. Questo provoca una planerà delle corde mediante una definitiva "piega di livellamento". Altre minime correzioni si possono poi fare accostando i martelli e controllando che le tre o due corde siano stoppate dalla superficie dell'apice del martello stesso. In questo modo si contribuisce ad ottenere un attacco compatto e simultaneo alle rispettive corde di ogni coro.

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Risposta 37 di Soulman

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Grazie infinite piano expert.

In realtà ho dato un tono sopra, ho aspettato 2 giorni ed il la# era divenuto un sol. Da allora l'ho accordato a 440 e per adesso sono a 426, per adesso mi sto dedicando alla meccanica, per il momento. Purtroppo i martelli sono stati modificati, non da me, purtroppo non so a chi si affidava mio suocero, ma gli errori sono tanti, lo scappamento non era regolato e gli smorzatori bloccano le corde, inoltre i paramartelletti sono a 2 cm.

Per adesso sto regolando distanza martelletti a 4.3 cm e scappamento a 2 mm con paramartelletti a 1 cm.

Inoltre come dicevi sto controllando se il martello prenda le corde in maniera uniforme, ci sono teste dove suonano solo 2 corde nel senso che non sono centrati.

Grazie per il supporto. Mi serve, inoltre ne approfitto per dirvi che siete grandissimi, preparatissimi, e senza confini. Grandi. Un ottimo punto di riferimento.

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Risposta 38 di giovannig

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Ho armato diversi verticali, il tuo è già provvisto di telaio in ghisa. È strano che dopo la prima "pinzatura" che si fa senza meccanica mezzo tono o un tono sopra non siano state sufficienti a stabilizzare il piano.

I riccioli sono stati fatti bene? Non è che per caso l'avciaio scappa?

Le caviglie ritoccate al tornio? Cosa significa....un pacco di caviglie costa 100 euro più iva che senso avrebbe recuperare le vecchie che probabilmente non sono nemmeno precise?

Il telaio è stato rimosso.... Sicuro di aver rimesso tutti i supporti al posto giusto?? Magari qualcuno è scappato vi col disarmo.

I fori potrebbero essere non sufficientemente stretti, dipende da come hai forato, con quale punta Etc anche se un problema eventuale sulla tenuta della caviglia sonda presto a valutarlo e non credo che sia questo il caso

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Risposta 39 di Soulman

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Grazie Giovanni.

In effetti sto avendo un po di timore, i supporti ci sono tutti, le caviglie sono state ripulite al tornio e ripristinate seguendo il passo.

Questo non mi é costato niente in quanto mio cugino possiede un tornio professionale in officina ed il lavoro di ripristino l'ho eseguito io.

Più che un lavoro li é stato un divertimento.

Il mio timore é che siano divenute troppo piccole, si consideri che partivano da 6.95 e ora sono a 6.75.

Però il piano scende tutto. Questa mattina é esattamente un semitono sotto.

Gli do un altra accordatura e aspetto sino a domani.

Caso mai che posso controllare?

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Risposta 40 di giovannig

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Scende tutto uniformemente quindi? Ma le corde fanno il giro sul telaio oppure ognuna ha la sua asola?

Le caviglie quando le vogliamo recuperare si puliscono sulla mola, sulla spazzola circolare, ma al tornio mi sembra eccessivo.

In ogni caso andrebbero sempre calibrate prima di eseguire il foro, in un set potrebbero essercebe alcune di diversa misura (anche se il piano è nelle condizioni di fabbrica)

Le punte dei ponticelli sono ferme? Se continua a scendere uniformemente ci deve essere un problema diffuso, come un supporto che manca, asole non steette, riccioli che scappano se fatti tutti allo stesso modo, qualcosa che si muove.

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