Vorrei approfondire, soprattutto dal punto di vista pratico, in che modo le figure retoriche vengono (e venivano) usate, al di là di testi letterari, per scopi prettamente musicali. Ad ogni modo, sapreste consigliarmi un buon testo di retorica e prosodia, giusto per dare un punto di partenza al mio studio. Grazie
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Natan
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Risposta 2 di Natan
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Per retorica intendi cose tipo i madrigalismi? Sai che tutto è molto legato all'estetica, cosa ti interessa particolarmente? Un excursus storico...o cosa?
La retorica musicale vuole adottare gli stessi strumenti adottati dalla retorica classica in modo da rendere la musica più vicina al linguaggio umano, tentando quindi di accattivare maggiormente l'ascoltatore, convincendolo del valore dell'opera musicale, mettendo l'ascoltatore in un particolare stato d'animo. Altro scopo di tale disciplina è il perseguire la bellezza del discorso musicale, attraverso la combinazione di ritmo, accenti ed altezze. È da sottolineare che non esiste un'unica retorica, ma che ogni epoca storica ha sviluppato diversi modelli, musica moderna compresa.
Mi interessa capire in che modo i concetti della retorica sono stati impiegati nella compisizione nel corso della storia, oltre per mia curiosità personale ma anche per prenderne spunto. Sia come compositore che, ovviamente, come autore di testi letterari. Faccio un esempio pratico: l' OSSIMORO, cioè (corigettemi se sbalio!) l'antitesi di due concetti tra loro contrastanti, p.es. UN SILENZIO ASSORDANTE. Bene, in questo caso (considerando anche i vocaboli usati) mi viene abbastanza semplice applicare il concetto ossimoro nella dimensione musicale, p.es. una frase composta da 2 semi-frasi, la prima eseguita da un solo strumento, la seconda, da un organico più nutrito; la prima semi-frase potrebbe avere un profilo melodico che si sviluppa in un range ridotto p.es. di una 3a minore e la seconda semi-frase, in un range decisamente più grande; la prima semi-frase potrebbe essere in tonalità minore e la seconda semu-frase, in maggiore. E via dicendo. Non mi è ancora del tutto chiaro stia pizzicando le "corde della ovvietà" oppure quelle dei "trucchi del mestiere". Ad ogni modo, vorrei capire quali figure retoriche si prestano ad un uso prettamente musicale. E di conseguenza mi serve un buon testo sull'argomento
Il libro contiene degli utili glossari proprio mirati a sviscerare le svariate figure retoriche in letteratura...il tuo compito poi potrebbe essere quelle di provare a traslarle in musica 🙂
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Risposta 8 di Oracolo
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Frank ha scritto:
Un testo da conoscere è quello di Angelo Marchese: Dizionario di retorica e Stilistica .. che appena ho un attimo ti spedirò.
Lo vorrei anche io 🙂
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Risposta 9 di Oracolo
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Mi è venuto in mente che in passato era capitato di parlare del Chiasmo
Di Eleonora Rocconi, Musica e retorica nel 'De compositione uerborum' di Dionigi di Alicarnasso: per un’ipotesi sulle fonti ritmiche del trattato dionisiano