Valchiria ha scritto:
Thallo, probabilmente McDonald's funziona. La successiva domanda è: "se funziona (termine tipicamente legato alla tecnica) è automaticamente anche arte"?
1) l'arte è scritta bene o è scritta male? No, perché se ci limitiamo a questa distinzione, allora la sacra parola "arte" non c'azzecca nulla.
2) retoricamente, credo che la parola "arte" sia diventata un artificio utile tanto quanto la parola "libertà" in politica. Non significa assolutamente nulla ma è utilissima per chiudere i discorsi. Definire cos'è e cosa non è arte è difficilissimo, ed è così difficile che, a volte, si rivela del tutto INUTILE. Questo commento risponde in parte ancora al topic di Carlos: quando dicevo che non sento il bisogno di dividere il mondo musicale in due tronconi (musica buona e musica cattiva) intendevo anche dire che non sento il bisogno di dividere il mondo musicale in musica d'arte e musica di non arte. Perché credo che distinzioni di questo tipo non solo siano difficilissime da elaborare ma siano essenzialmente inutili. Sarebbe come dividere gli oggetti del mondo in oggetti più lunghi di un metro e oggetti meno lunghi di un metro: a che serve?! Ecco, a che serve capire se una musica è arte o non arte?! Sempre ammesso che sia possibile...
3) ancora una volta, io credo che in modo subdolo ci sia sotto un discorso etico. McDonald's non è arte ma Vissani sì... e la lasagna di vostra madre cos'è? Ha meno tecnica di McDonald's (perché, sì, rassegnatevi, di certo McDonald's ha la consulenza di cuochi più bravi di vostra madre), ha meno successo di McDonald's, è meno originale di McDonald's. E sul gusto è tutta una questione di punti di vista, sono certo che un americano preferisce l'hamburger. Ed è qui che, probabilmente, direte "ma gli americani hanno dei gusti di me*da"... ta-tam! Discorso etico, o preferisci la lasagna o sei un ignorante. Se lavori per una multinazionale sei uno schiavista. Il fast-food, per il solo fatto di essere fast, è peggiore dello slow-food (panini, cibo del diavolo).
Uguale, identico discorso con la musica. Allevi non è arte, Mozart è arte. E "Bella ciao" cos'è? Permettetemi di dire che qualsiasi schifoso pezzo di Allevi è TECNICAMENTE più complesso di Bella ciao, però non vado da mio nonno a dire che è un ignorante perché ascolta i cori degli alpini invece che Mozart.... e qui ci sta il discorso etico. Non ho mai visto una discussione in cui la gente si lamenta del repertorio dei cori degli alpini, che potrebbero tutti cantare Palestrina invece di cantare quelle brutte canzoni insipide. Però i discorsi contro Allevi fioccano... ed in genere il discorso è "Allevi fa musica semplice, Allevi si sente un dio, in realtà è una m*rda, chi lo ascolta è una m*rda". E questo è tutto un discorso etico, perché con le note c'ha poco a che vedere...
4) E, quindi, domanda finale: a cosa serve dividere la musica in scritta male e scritta bene? Artistica e non artistica? Chi stila la classifica? Chi lo decide? E chi di voi ha il coraggio di fare un elenco, non lungo ma neppure breve, di pezzi indubitabilmente scritti bene e pezzi indubitabilmente scritti male?