è un pezzo fondamentale per chi conosce "Mai dire TV" ;-) anche Pif, il VJ palermitano di MTV, lo ha intervistato in una puntata de "Il Testimone" dedicata alla musica romagnola di oggi, musica "da spiaggia". Se pensi che un mio collega palermitano ha fatto una tesi di sociologia della musica dedicata al ruolo della musica nei villaggi vacanze...
comunque, questa canzone non sa di niente, ma non è scritta male :-) anzi, entra in testa che è una meraviglia. Ci sono cori di Verdi molto più brutti :-) e io sono uno str*nzo :-)
mettiamo da parte DiLernia, ma gli Squallor sono davvero meravigliosi 😃 ma parlate con un fan scatenato di Elio e le storie tese... che significa pure che è ovvio che a me Fiki Fiki faccia schifo :-) ma la sto canticchiando da ieri ormai ahahah e dobbiamo rassegnarci all'idea che la musica, soprattutto le canzoni, abbiano anche il ruolo di uno snack, siano musichette usa e getta. E' tipico della musica pop, e se nel nostro discorso delle musiche scritte bene e scritte male non consideriamo questo punto allora non buttiamo solo Fiki Fiki ma moltissimi altri pezzi.
Ecco, questa è una considerazione seria: la categoria "musica scritta male-o-bene" non si adatta a gran parte della musica pop. E' come quella categoria che dicevo "oggetti più-o-meno lunghi di un metro", che mal si adatta alla microbiologia. L'unica conclusione a cui io arrivo è che giudicare il pop solo con questa categoria è inutile e fuorviante. Vogliamo dire che il pop non è arte? Va bene, ok, neppure gli esercizi di armonizzazione del basso sono arte, ma li facciamo comunque. Secondo me un musicologo (ovviamente la prendo da quel punto di vista, ma è un discorso che va bene per tutti i musicisti) DEVE trovare i giusti mezzi per capire e analizzare OGNI tipo di musica, anche quella "non artistica".
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Eagle
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Si Thallo, mettiamo da parte DiLernia e teniamoci le due topolone del video...
Permettetemi di dire che qualsiasi schifoso pezzo di Allevi è TECNICAMENTE più complesso di Bella ciao, però non vado da mio nonno a dire che è un ignorante perché ascolta i cori degli alpini invece che Mozart.... e qui ci sta il discorso etico. Non ho mai visto una discussione in cui la gente si lamenta del repertorio dei cori degli alpini, che potrebbero tutti cantare Palestrina invece di cantare quelle brutte canzoni insipide.
Vado un attimo off topic (non troppo spero!) per segnalare che 1) Bella ciao non fa parte del repertorio dei cori alpini; 2) non tutto il repertorio dei cori alpini (che in realtà è un settore assai piccolo della coralità popolare) è brutto e insipido. Certe elaborazioni sono invece tecnicamente ed esteticamente valide, e non solo nell'ambito della coralità popolare, ma nell'intero genere della coralità a voci pari (anche se paragonate a un Mendelssohn o a un Brahms!). Penso ad alcuni brani di Arturo Benedetti Michelangeli (proprio lui!), che alcuni estimatori del genere ritengono fin troppo "raffinato", oppure di Giorgio Vacchi, di Paolo Bon, anche qualcosa di Bepi De Marzi (che pure non mi entusiasma) o di compositori più giovani.
Torno in topic citando un post di Carlos sull'orchestrazione: l'incipit della Sagra della primavera è "scritto bene" affinché "suoni male", e al giorno d'oggi viene "suonato fin troppo bene" dai fagottisti, perdendo qualcosa del selvaggio e forse anche dello sgradevole che voleva Stravinskij.
Inoltre: "scritta male" mi sembra certa musica della quale non si capiscono bene le intenzioni. Certi brani sono tecnicamente "scritti male" perché si intuisce che vogliono raggiungere un certo risultato, un certo effetto, ma adottano delle soluzioni inefficaci o inutilmente complicate.
un mio grande amico dirige svariati cori in Val d'Ossola e mi avrebbe ucciso per quella frase 🙂 io, per altro, non ho mai conosciuto i miei nonni, che probabilmente gli alpini non sapevano neppure cosa fossero (in Sicilia non sono famosi...), quindi la frase era volutamente esagerata ;-) ma il confronto con la letteratura di genere cade a fagiolo nel nostro discorso, non è affatto off-topic. Dimostra, anzi, quanto poco io sia qualificato per giudicare ogni tipo di musica :-) la preparazione specifica è sempre un pre-requisito indispensabile
T
Talentuoso
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Eagle ha scritto:
Si Thallo, mettiamo da parte DiLernia e teniamoci le due topolone del video...
Eccellente idea, sono d'accordissimo 😃
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thallo ha scritto:
la preparazione specifica è sempre un pre-requisito indispensabile
intendi per valutare se un brano è scritto bene o male? Per cui torniamo in pista con il discorso di Carlos 😉
Eh ve be' poi se l'elenco salta fuori tu dici "eh ma adesso devi dirmi perché" e quando uno ti ha detto perché tu dici "eh be' ma questo è un tuo parere". Allora facciamo così: nell'universo globoterracqueo non ci sono pezzi scritti male: solo scritti bene, che però piacciono o non piacciono... va bene? 😆 Anzi, adesso che ci penso: nemmeno quello, perché se non ce ne sono di "scritti male" non ne esistono di "scritti bene", solo di "scritti" e, magari, di "scritti meglio", ma male no, non ce ne sono...
... in effetti i maestri di composizione non servono a nulla ... 😟