Dante ha scritto:
La gestione delle texture è oggetto del corso inferiore di composizione, non serve un manuale di arrangiamento ma tanta anlisi dei brani d'autore.
Sul discorso dell'attualità o meno della sintassi di Clementi, ma sarebbe uguale se si parlasse di Bach, Mozart, Beetoven, Brahms, Franck, etc. sono concorde con Faria e non è neanche un parere soggettivo. Quando loro scrivevano prendevano la texture di turno ma i contenuti erano propri e attuali (fioriture, sintassi, articolazioni, etc.). Per capirci non erano dei passatisti.
Ad esempio si può comporre nella tonalità senza ricadere in stilemi passati, estetiche distanti da noi. E' solo un problema di credibilità, se devo scegliere fra Clementi e la sua brutta copia, per forza scelgo Clementi. Per questo si esegue (e ascolta) ancora.
La gestione delle texture è oggetto del corso inferiore di composizione
tu dici? chissa' perche' allora con tutti i libri di composizione che ho ammassato, infatti tutti quelli che ho trovato, tra i quali quelli di Schoenberg, Goetschius e molti altri, in nessuno infatti viene spiegato proprio nulla della texture, ma si incentrano tutti sulla struttura. Forse tu ne possiedi alcuni di cui non sono a conoscenza. Fammi sapere quali che li prendo volentieri anche io.
Sul discorso dell'attualità o meno della sintassi di Clementi, ma sarebbe uguale se si parlasse di Bach, Mozart, Beetoven, Brahms, Franck, etc. sono concorde con Faria e non è neanche un parere soggettivo.
Guarda, saro' molto onesto: con tutto il rispetto, su questa questione, non me ne frega nulla ne' del tuo parere, ne' di quello di tizio e caio.
Secondo me uno che fa scelte in base a parametri ridicoli come l' 'attualita', e' una mente debole, perche' significa che fa musica in base a cose che con la musica infatti non c'entrano nulla....e io questo problema, per fortuna, non ce l'ho. E non e' ignoranza , perche' la storia della musica l'ho studiata anche io, e capisco benissimo la differenza, a livello tecnico-musicale (o 'sintassi' come la chiami tu), tra il periodo Classico e la musica del 20mo secolo o quello che vuoi. Ma la musica e' l'arte del suono, non l'arte dell'attualita'......se e' per questo ci sono gruppi che si specializzano in repertorio rinascimentale, perche' credi che c'e' gente che, io incluso, compra il loro CD, perche' la loro 'sintassi' e' attuale?
I musicisti veri non se ne fregano nulla dell'attualita' e tutte queste preoccupazioni inutili.....seguono semplicemente il loro desiderio e la loro tendenza artistica, anche se agli altri sembra strana o fuori luogo....solo perche' tu non capisci perche' io sono attratto dallo stile di Clementi, non significa che hai infatti capito nulla. Se uno e' attratto dallo stile di Franck, o di chicchessia, dovrebbe studiarlo, e se non lo fa per motivi ridicoli come l' 'attualita' ', secondo me dovrebbe dare una bella testata al muro 🙂
per me non e' importante che cosa e' attuale, non sto cercando di entrare nelle classifiche di vattelappesca, o di piacere a qualcuno; forse il solo motivo per cui sono contento di non essere andato in conservatorio e' proprio quello di non essere stato influenzato da tutta la pomposita', anche se ammetto che mi dispiace di non esserci andato per tutti gli altri motivi che ritengo utilissimi.
Grande Clementi, a me piace molto 🙂