Forse per conoscere meglio chi è Xenakis, forse è meglio approfondire opere tipo Tetras...non trovate?
... non sarebbe per niente male, ma è un lavorone. Fra l'altro è stato un brano molto innovativo, un marchio di fabbrica 🙂
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Membro
Moderatore
Forse per conoscere meglio chi è Xenakis, forse è meglio approfondire opere tipo Tetras...non trovate?
... non sarebbe per niente male, ma è un lavorone. Fra l'altro è stato un brano molto innovativo, un marchio di fabbrica 🙂
Membro
tetras è un capolavoro assoluto!
Moderatore
L'hai mai sentito dal vivo Scelsi?
Membro
ho sentito altri lavori di xenakis dal vivo ma tetras no!
cmq sono sicuro che renda molto meglio dal vivo che non in registrazione. ma molto...
Membro
Chiedo scusa ma ero senza internet.
The simon, Ho letto le 6 pagine di discussione e non credo di aver risposto spade a denari. Lo pseudo casuale utilizzato da Xenakis rimarrà sempre casuale ma nasce da un ragionamento che per te può essere inutile da fare ma evidentemente per Xenakis era importante! Se poi il risultato non ti garba, beh, è un altro discorso!
Poi ripeto: per me la logica compositiva dev'essere sottesa e non l'elemento caratterizzante la bellezza di un brano e quindi in sostanza concordo con ciò che hai scritto successivamente, tranne quando rispondi per la tua soggettività alle domande che ti poni sul significato e le valenze della musica. A queste domande non ho ancora risposte così concrete....
buona giornata
Amministratore
micamahler ha scritto:
Chiedo scusa ma ero senza internet.
The simon, Ho letto le 6 pagine di discussione e non credo di aver risposto spade a denari. Lo pseudo casuale utilizzato da Xenakis rimarrà sempre casuale ma nasce da un ragionamento che per te può essere inutile da fare ma evidentemente per Xenakis era importante! Se poi il risultato non ti garba, beh, è un altro discorso!
Poi ripeto: per me la logica compositiva dev'essere sottesa e non l'elemento caratterizzante la bellezza di un brano e quindi in sostanza concordo con ciò che hai scritto successivamente, tranne quando rispondi per la tua soggettività alle domande che ti poni sul significato e le valenze della musica. A queste domande non ho ancora risposte così concrete....
buona giornata
Non è che il ragionamento non garbi a me, il fatto che non garbi a me in questa discussione è argomento poco importante, non "garba" alla matematica. I matematici sono molto sintetici e rigorosi. Somma di infiniti di qualsiasi ordine danno infinito, non c'è uscita. Organizzazione di sottoinsiemi ad elementi stocastici danno un insieme ad elementi stocastici, tanto per dire che non vengono neanche fatti i conti, passaggi di questo genere sono inutili, perchè dover dimostrare qualcosa che è già molto chiaro a prescindere ?
Allora la mia critica è stata mossa da due cose e supportata da due concetti.
Il primo che ho scritto nel mio ultimo post che si basa sulle dichiarazioni di Ligeti... Ovvero che questo tipo di composizioni non può essere interpretata solo al suo ascolto ma che non può prescindere dalle sue basi logiche, ed anzi sono esse ad essere le protagoniste quando si parla di "metodi" dal momento che come ricorda Ligeti, mischiano la plastilina si perde il contrasto dei colori.
La seconda considerazione è che non potendo prescindere dalle leggi formali formulate durante la definizione delle fondamenta del brano, se queste fondamenta si basano su concetti matematici, banali come in questo caso, oppure errati, allora tutto il brano perde di significato...
Membro
Forse voleva lui stesso far perdere il contrasto di colori? O forse hai semplicemente ragione tu. Sto cercando di aiutare Xenakis ( dubito che ne abbia bisogno) quando in realtà il brano in questione nemmeno mi piace.
Tutto ciò mi ricorda Ligeti quando disse che il quarto di tono era inutilizzabile, a (sua) ragion veduta dopo aver scritto Ramifications e aver (lui) appurato che non si percepiva alcuna differenza. Ma non è un esempio corretto perchè nello stocastico direi che per definizione la differenza non conta.
Bisognerebbe sapere (e io non lo so) se questo di Xenakis è solo un tentativo molto rigoroso in questa direzione o se sono seguiti altri lavori con inerente costruzione.
Amministratore
E perché non ne avrebbe bisogno ? Perché si chiama Iannis Xenakis ? Egli stesso sosteneva di non essere un matematico, in molti suoi trattati è chiaro e limpido come l'acqua che cercava di giustificare alcune libertà non attinenti agli standard che decideva di adottare, cercava di giustificare degli errori ineliminabili. Come ho già detto una teoria matematica non puó avere dualità, deve essere chiara, dimostrabile e non ambigua. Cercare di giustificare errori sulla teoria matematica equivale a dire che quella teoria fa acqua da tutte le parti. Mi piacerebbe conosce anche l'opinione di un fisico al riguardo... Foster ci sei ?
Membro
Quindi tu dici, se vuoi utilizzare la matematica, o la utilizzi dall'inizio alla fine per quello che è oppure utilizza altro?
Membro
TheSimon ha scritto:
Cercare di giustificare errori sulla teoria matematica equivale a dire che quella teoria fa acqua da tutte le parti. Mi piacerebbe conosce anche l'opinione di un fisico al riguardo... Foster ci sei ?
Ciao Simone!
Hai tutto il mio appoggio in proposito della teoria da te esaurientemente argomentata.
Però mi rimetto altresì a quello che diceva il filosofo Protagora:
L'uomo è la misura di tutte le cose; di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono.
Se vi può interessare a Milano negli anni 50 c'era un amico del mio maestro che faceva la melodie con i numeri di telefono. 😃
Membro
Se è per questo c'è chi veste di suono l'andamento della Borsa di Tokio....
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... ci fosse qualcuno che segue esigenze musicali... va beh.
Membro
ttw ha scritto:
... ci fosse qualcuno che segue esigenze musicali... va beh.
come se ce ne fossero di universali eheheh
Amministratore
foster12 ha scritto:
L'uomo è la misura di tutte le cose; di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono.
Giusta la citazione di Protagora ma poi, in musica, bisogna vedere quali cose riempiono le sale da concerto.
Membro
TheSimon ha scritto:
Giusta la citazione di Protagora ma poi, in musica, bisogna vedere quali cose riempiono le sale da concerto.
... Allevi?
😉
Membro
Ah ah ah ... Eh be. Magari siamo noi che non capiamo un caspita. 😉
Penso che una volta avrebbe fatto la fine di Giordano Bruno. Ma forse mi sbaglio.
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scelsi ha scritto:
come se ce ne fossero di universali eheheh
Non ci sono universali, ma non è detto che un numero di telefono sia musicale 😉 Qualche volta si, qualche volta no...ergo, non è un criterio musiacle (un ... vuol dire "uno" magari di tanti e non l'unico ) 😉
Membro
TheSimon ha scritto:
in musica, bisogna vedere quali cose riempiono le sale da concerto.
Più che altro, quali cose si basano sull'istinto musicale. Vedi compositori come Messiaen 😉
Amministratore
RedScharlach ha scritto:
... Allevi?
😉
Si va bè il rapporto va fatto per periodi. Negli anni di massima produzione di Xenakis Allevi non era neanche in progetto da parte dei genitori...
Membro
C'erano i Pooh da vecchi 😃 .