RedScharlach ha scritto:
Intendevo dire: ok, Beethoven è il migliore, te lo concedo volentieri (anche se, rimanendo nel campo dei gusti personali, ho una leggera predilezione per Bach).
Una volta constatato ciò, che dobbiamo fare? Compiliamo la classifica dei compositori, 1° classificato Ludwig van Beethoven, 2° classificato Wolfgang Amadeus Mozart, ecc. ecc...?
A dire il vero, mi sembrano molto delle chiacchiere da bar. Niente in contrario, eh! Però non si pretenda poi che abbiano valore di argomentazione tecnica, o estetica, o storiografica...
Ancora una volta ripeto che il punto non è questo o, comunque, non è il punto che solleva il mio perché.
Ho già detto anche altre volte che le classifiche personali non mi intaressano.
Provo a rifare la domanda cercando di renderla più esplicita: come mai, quando c'è da proporre un'integrale di sinfonie, sonate per pianoforte o quartetti, è quasi sempre di Beethoven? E non lo dico per partito preso ma per constatazione di fatto.
Frank mi dice: perchè tirano! OK! Ma perché le sonate di Beethoven tirano più di quelle di Mozart, o di Schubert, o di Prokofiev, o di....?
Perché i quartetti di Beethoven tirano di più di quelli di Mozart, di Schubert, di Bartok, di...?
Perché le sinfonie di Beethoven, tirano di più di quelle di Schubert, Mahler, di...?
Ci sarà o ci saranno delle risposte ai miei perché, no? E questo a prescindere dai nostri sacrosanti gusti personali.
Beethoven è "Pop". Certo, l'ho già detto. Ma non tutto Beethoven è pop. E' pop l'Opus 106? E' pop l'opus 133?
Un'ultima cosa: le saghe di paese! Claudio,è ovvio che alle saghe di paese ci sia di più il nostro Peppino nazionale compositore. Le bande -e soprattutto quelle di paese - cercano di suonare i pezzi che sono più facilmente bandistici o, comunque più adattabili ad una formazione bandistica. E allora chi più di Peppino Verdi lo è? Mi piacerebbe sentire suonare da una banda l'ultimo movimento della Settima di Beethoven e vediamo cosa ne esce!