l'ho riascoltato con le cuffie per avere la migliore resa audio.
Giudizio generale, positivo. E' piacevole, con momenti interessanti. Ma sai cosa? L'impressione finale che dà è quella di un interludio. Gli elementi tematici, che ci sono, soprattutto semitono e terza minore discendenti, escono fuori dall'ombra, ma forse, visto che sono intriganti e assolutamente tonali (questa è dodecafonia tanto per dire 😉 ) potevi sottolinearli di più. Allo stesso modo, non trovo degli elementi ritmici preponderanti, la "materia" è rimasta un po' amorfa da quel punto di vista, ma magari era un tuo scopo. Questo ha portata ad una bella conseguenza, se volevi appunta un interludio o un preludio, ma alla fine i ben 3 minuti di pezzo rimangono un po' nebulosi (volevi le critiche, eccole).
Poi... tessiture gravi, dinamiche piano, tessiture acute, dinamiche forti 🙂 quel bel suono carnoso del clarinetto mi sarebbe piaciuto sentirlo anche più forte.
sicuramente lo conoscerai, è uno dei pezzi contemporanei più famosi ed eseguiti... da 7.49 c'è Abime des Oiseaux, l'assolo di clarinetto. Nonostante sia "atonale" è molto melodico, cantabile, e una delle cose stupende è che il suono del clarinetto riesce a non risultare fastidioso, monocorde. Ho messo questo link perché ha la partitura, e così puoi vedere l'incredibile varietà dinamica e sentire gli effetti anche sonori e timbrici che un crescendo ha sul clarinetto. Cambia udibilmente l'intonazione delle note! I crescendo con le note lunghe sono pazzeschi, senti solo con uno strumento la sovrapposizione di piani (che in realtà è il rafforzamento di alcuni armonici su altri).
A 16.10 hai un intermezzo che sembra un pezzo Kletzmer 😉 cioè, magari mi sbaglio, ma se metti un arco e un clarinetto non puoi non pensare al kletzmer eheheh e Messiaen lo ha fatto da non-ebreo... ovviamente ognuno sceglie per sé i punti di riferimento, ma senti come degli elementi ritmici molto marcati aumentino di per sé la texture armonica, nonostante siamo in un terzetto senza pianoforte (quindi una situazione simile alla tua). In realtà non mi vengono in mente dei duetti da proporti come esempio...