Cioè voglio sapere solo per curiosità se questo tema fosse stato scritto da Schubert usava do# e si naturale secondo voi?
Io non lo so 😛
Però sul mio libro di teoria c'è scritto che nei cromatismi discendenti si usano i bemolli e in quelli ascendenti i diesis; ragionando in termini tonali, penso abbia ragione Eagle...essendo note di passaggio e non essendo note importanti ai fini della identificazione dei gradi di una scala o di un armonia, forse è solo un problema di comodità di scrittura....
Ho appena girato la domanda al mio maestro in questo modo: "Vede qualcosa di strano in questo tema"?
...lui me l'ha suonato e mi ha chiesto...cosa non funziona? 😮
....
😎
P
puntocoronato
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Risposta 24 di puntocoronato
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Domanderò anche io al mio maestro vediamo cosa dice........
Può darsi che mi stia sbagliando.
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puntocoronato
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Risposta 25 di puntocoronato
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Mi spiegate perchè in questo passaggio e per tutto il brano l'autore (Rimsky-Korsakov) e come lui tutti gli altri grandi autori di musica classica usano sempre il quarto grado e il settimo grado aumentato nel modo discendente? Penso che non centra niente l'accordo che vi è sotto e tanto meno che si tratti di note reali o di passaggio, ma centra soltanto la tonalità.
PS il brano in questione è il famoso volo del calabrone.
Per me questo tema potrebbe benissimo essere un movimento centrale lento di una sonata in tre movimenti. Sarebbe però una sonata monca, quindi forse mi orienterò su un brano in forma di sonata, ma che possa stare da solo.
E
Eagle
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Risposta 27 di Eagle
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puntocoronato ha scritto:
Mi spiegate perchè in questo passaggio e per tutto il brano l'autore (Rimsky-Korsakov) e come lui tutti gli altri grandi autori di musica classica usano sempre il quarto grado e il settimo grado aumentato nel modo discendente? Penso che non centra niente l'accordo che vi è sotto e tanto meno che si tratti di note reali o di passaggio, ma centra soltanto la tonalità.
PS il brano in questione è il famoso volo del calabrone.
Ma Rimsky-Korsakov è un coevo di Schubert? Sai che ad un certo punto ognuno faceva quello che gli pareva, anche usare gradi è accordi inusuali (si chiamavano neo-classici).
Sarebbe stato carino cercare, come da invito, un esempio in Schubert...più avanti si era già detto che si può fare il si bequadro in sol minore...onestamente Puntocoronato, a te il si bequadro sembra una nota della tonalità di sol-?
E
Eagle
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Risposta 28 di Eagle
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Domanda sull'esempio, il re# con il mi sotto per te in che tonalità è?
Sai che sarebbe stato meglio un mib in sol-, sarebbe in chiave? O di cosa stiamo parlando?
Per me questo tema potrebbe benissimo essere un movimento centrale lento di una sonata in tre movimenti. Sarebbe però una sonata monca, quindi forse mi orienterò su un brano in forma di sonata, ma che possa stare da solo.
...però questo è solo mezzo tema, secondo me è troppo poco per fare qualsiasi ragionamento...uno può completarlo con sedicesimi o terzine di ottavi e cambierebbe veramete tutto...poi ci sarebbe pure il secondo tema 😉
Domanda sull'esempio, il re# con il mi sotto per te in che tonalità è?
Sai che sarebbe stato meglio un mib in sol-, sarebbe in chiave? O di cosa stiamo parlando?
Ma se il mib fosse in chaive, inizierebbe su un ribattuto ...enarmoniacmente. Sicuri che non siamo ad esempio in sol maggiore?
Mi sa che serve tutta la partitura...ricordo che il tema del laboratorio è in sol-
T
Talentuoso
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Risposta 32 di Talentuoso
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Avevo assistito in passato ad una discussione analoga, è finita che ognuno è rimasto della propria idea.
Quello che conta e che resta è la musica, mi sono guardato un bel po' di pagine di repertorio e non mi è capitata una situazione analoga ... giusto per soddisfare la curiosità di PuntoCoronato.
Un occhiatina alla sonata op 2 n. 2 di Beethoven la darei, in particolare nel rondo - Grazioso, c'è uso e "abuso" di cromatismi...Beetoven mi sembra più vicino a Schubert come periodo 🙂
A battuta 79 mi sembra che lo schema segua le tensioni/distenzioni fra ipotetici accordi, usa bemolli e diesis salendo, come riflesso di eventuali tonicizzazioni...peccato non faccia vere discese cromatiche...diciamo che ci sto guardando
T
Talentuoso
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Risposta 33 di Talentuoso
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Comunque o si decide di cercare nel primo romanticismo o più si va avanti e più il discorso si va ad emancipare ... l'armonia scolastica è quella classica (con 1000 eccezioni rispetto a quello che dicono libri e teorici)... non ci facciamo tradire dalle triadi del tema, contando che rappresentano solo un tassellino di magari 200 battute. Quanti brani Jazz iniziano sulle triadi e poi dopo si scatena l'inferno?
Una volta in conservatorio suonavo scherzosamente "Rose rosse", si avvicina un maestro e mi dice: "Sì, però nell'accompagnamento hai fatto le quinte parallele...."...
T
Talentuoso
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Risposta 37 di Talentuoso
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Ragazzi, me lo sto suonando a ripetizione ed è veramente un bel tema 😍
Lo stavo "pasticciando" aggiungendoci nel grave un altra voce ... 😮 cercando di completarlo, fornisce diverse possibilità anche spaziando al di fuori della tonalità e inserendo accordi per quarte ...
... vedremo, spero di partecipare per settembre. Non so se proprio con una forma sonata...però...
T
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Risposta 38 di Talentuoso
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Me l'ero perso
puntocoronato ha scritto:
usano sempre il quarto grado e il settimo grado aumentato nel modo discendente?
Secondo me, giocare sul quarto, sesto e settimo grado della scala vale sempre perchè sono gradi che si trovano spesso alterati e in una scala minore melodica, sesto e settimo, sono "aumentati" per definizione.
Quello che non ho veramente trovato io sono esempi con la terza aumentata...tutti i cromatismi classici giocano nel secondo tetracordo della scala (icludendo magari anche il quarto grado) ... ma il terzo...no?
Bisogna andare molto più avanti, effettivamente in alcuni preludi di Scriabin si trova ad esempio (in mi mi-) sol# sol beq. ...terza maggiore, terza minore ... per il resto poco, cambia il contesto armonico per cui non siamo più sul terzo grado come accade qui.
Questa cosa mi ha fatto riflettere, ma in base a cosa è stato stabilito che sto tema deve per forza essere classico?
Io invece inizio a chiedermi....ma cosa vi hanno fatto o vi stanno facendo?
Al posto di domandarci come dovrebbe essere il tema, perchè non ci domandiamo perchè è così e come valorizzarne le sue caratteristiche?
D'altra parte questo è il materiale di partenza, consocendo Frank e leggendo la battuta di Geppino ... probabilmente sfugge qualcosa. Vedremo il da farsi.
Complimenti all'apertura del maestro di Faria ... Eagle ne fa più una questione di scuole di pensiero e non so quanto ci sia realmente apertura. Mi piace l'approccio di Talentuoso.
Fattene una ragione... anche i migliori sbagliano ogni tanto ahahah
geppino12575 ha scritto:
Una volta in conservatorio suonavo scherzosamente "Rose rosse", si avvicina un maestro e mi dice: "Sì, però nell'accompagnamento hai fatto le quinte parallele...."...