Ale, io sono dell'idea che prima una cosa deve suonare ... poi arriva il resto, nel senso che se è corretta e non fila ... 🙁
> sull'orchestrazione, non credo ci possano essere 2 orchestre d'archi insieme (e come le metti sul palco?)
> ma forse mi sbaglio.
Vero, pensando ad un decimino mi ero posto un problema forse più del doppio quintetto d'archi...ammesso si usi, di fiati di sicuro.
> tra l'altro coi campioni suona decentemente
Infatti, complimenti anche per l'ambaradm informatico
> ma dal vivo non so se sia una buona orchestrazione, si accettano opinioni in merito
In generale, orchestra d'archi, poco delle loro principali caratteristiche (a parte qualche pizzicato). Potevi usare almeno vibrato e tremolo da qualche parte.
Domanda, le legature sono di frase o pensavi alle arcate?
I ripieni li avrei gestiti diversamente, con qualche bicordo ... non vedo spazi per armonici, insomma, non ti sei creato l'occasione "musicale"
L’uso dei divisi nei divisi mi sembra gestito in modo poco “strutturato” nel senso che non mi sembra ci sia un disegno (oso, anche musicale) per “giustificarli” … mi sembrano un po’ usati al bisogno.
Per gli strumenti singolarmente, in particolare la gestione del pizzicato
Violini, le parti all’unisono nel “diviso” non potevi farla suonare indicando corde diverse…in modo da arricchire la linea melodica? Alla fine è il tema 😉
Nei casi tipo i divisi a battuta 89: perché raddoppi il sib? E’ la terza dell’accordo…meglio altre note, no?
Dopo divisi io metterei uniti
Viole a 86, manca divisi se queste erano le tue intenzioni
cb: fra 12 e 13, ad esempio non gli lasci il tempo di passare al pizz...metti un sol da un quarto, tanto è un raddoppio del vc.
cb: a 79 se metti le note così lunghe un contrabbassista te le suona con l'arco...le note pizzicate massino un quarto, altrimenti è ambiguo e lasci il tempo (anche visivo) a 85 per riprendere in mano l'arco
Ovviamente dette da uno che non ha la pretesa di conoscere un gran che, ma questi sono solo tipologie di cose che secondo me si potrebbero migliorare (o dove ci lavorerei io), la maggior parte sono solo sulla “calligrafia”; secondo me è importante altrimenti quando dai le parti agli orchestrali passi 2 gg a spiegargli cosa fare … e di conseguenza maggiori spese per l’esecuzione.