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Laboratorio Musica Corale 2012

81 risposte 10.159 visite

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Frank

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Risposta 41 di AleGozzo

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milano

IlChitarrista55 ha scritto:

Tutto deve filare con accordi semplic, riscoltando non mi sembrava così schifoso ...evidentemente devo ancora formarmi un gusto

ok, anzitutto non è schifoso, però si sente che le nozioni che hai assimilato ancora non ti permettono di ottenere un risultato efficace sotto alcuni aspetti.

per quanto riguarda il fatto che tutto debba filare con accordi semplici, la questione non è cosi .... semplice 🙂

nel classicismo in linea di massima non c'erano tante complicazioni armoniche, ma sapevano alla perfezione come gestire la costruzione di una frase, un periodo e tutta la struttura formale; inoltre come gestire il ritmo armonico, i rivolti, le cadenze, ritardi etc. Alla fine ogni accordo, per quanto "semplice", diventava una bomba di efficacia.

Forse è il caso che ti concentri di più su questi aspetti armonici piuttosto che sulla correttezza del contrappunto. E ti aiuterebbe molto analizzare qualcosa di classico, magari i quartetti op 33 di Haydn.

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Risposta 42 di raffaeleb

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Complimenti a Strauss per il suo lavoro, Mi piace molto .

Spero di riuscire a trovare qualche giorno per fare il mio.

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Risposta 43 di AleGozzo

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commento al brano 2 (abate)

sono un po' in difficoltà con questo pezzo, perchè all'ascolto queste sonorità mi piacciono molto (e con un vero coro sono convinto che sarebbe molto suggestivo) e anche tecnicamente mi sembra proprio ben fatto.

quello che mi convince meno è invece l'idea alla base, diciamo pure "l'ispirazione": tutto si riduce a cromatismo, canoni, procedimenti tipici di accrescimento, diminuzione, etc.

anche se il tutto funziona e non è facile saper usare bene elementi "banali", la partitura mi trasmette un senso di scolasticità, se pur avanzata.

ribadisco che non è una critica al pezzo che mi piace, ma più una sensazione ....

se ti va mi piacerebbe sapere cosa c'è dietro, dal punto di vista del compositore 😉

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Risposta 44 di AbateFaria

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Grazie Ale, sono contento ti sia piaciuto.

Non so cosa intendi con scolasticità della partitura, di sicuro vado ancora a scuola 😃

Rispetto all'anno scorso ho messo in pratica i suggerimenti ricevuti scrivendo lo stesso un canone a 3 voci, ma atonale. Non essendo un lavoro tonale molto l'ha fatto l'orechio, nel senso che il brano segue il gusto che cercavo.

So che può piacere o non piacere, a te probabilmente ti sono piaciute 😃

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Risposta 45 di geppino12575

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Il mio brano è pronto, almeno la partitura, sto impazzendo per usare il wordbuilder tramite Cubase, è la prima volta che lo faccio e quindi i santi e le madonne volano come se niente fosse.....

Cmq vi anticipo che è un brano dal sapore minimalista, niente mega-contrappunti...

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Risposta 46 di AbateFaria

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Grande Geppino, sto testo anche ha me non ha fatto imamginare grandi cose...ho preso il mio cromatismo ed ho provato a svilupparlo .... 😟

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Risposta 47 di rstrauss

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Udine

In ordine di apparizione ...

Commento al brano 2 Abate Faria

a costo di sembrare pedante ...

mancano del tutto le dinamiche e le legature per i vocalizzi sulle sillabe lunghe.

Ad un ascolto superficiale sicuramente l'orecchio esce contento in quanto le sonorità sono piacevoli.

A livello più approfondito invece le cose cambiano ...

è un canone continuo con vari brevi temi che si susseguono a formare deigli altrettanto brevi canoni ...

Il primo tema (batt. 1) scende per semitoni, il secondo (batt. 13) sale per semitoni, il terzo (batt. 21) scende e sale sempre per semitoni ...

poi a batt. 26 riprendi il primo e a 31 entra una nuova idea sempre per semitoni ascendenti ...

finalmente a 35 il frammento varia e introduce qualcosa di nuovo anche se poi a 41 riprendi con i semitoni.

Coda finale con la testa del primo tema e questo mi soddisfa.

Qualche appunto sul trattamento vocale :

La sillabazione di "stella Maris" è messa male a livello di accenti :

Batt. 17-18 e le seguenti

la parola avrebbe "stèl-la mà-ris" mentre tu metti la sillaba 'mà' su un tempo debole.

Vale per tutte el voci.

Batt. 33

ti concedo la sillaba 'mi' della parola 'mirante in quanto anche se su tempo debole è su una nota lunga.

e inoltre ... io avrei fatto partire i tenori dal do# basso come conseguenza del do dei bassi.

Batt. 41 e seguenti

la parola posterius si dovrebbe sillabare po-ste-ri-us

vale anche qui per tutte le voci.

Commento finale

Al di là della stesura della partitura di cui ho già detto, le voci sono trattate bene e non presenta grosse difficoltà di esecuzione e questo è già positivo.

Il tema iniziale sarebbe stato molto indicato per il testo, ma con i temi successivi tutti improntati sui semitoni si crea una monotonia di fondo

che viene risolta solo a batt. 35.

Hai scelto il canone atonale e va bene, ma i vari temi devono essere più diversificati tra di loro.

I semitoni discendenti o ascendenti sono sempre semitoni e presi in dosi massiccie come in questo brano creano monotonia.

Maneggiare materiale così scarno è difficile e rischioso, anche se in realtà con un breve tema discendente iniziale, rigirato, rivoltato,

aumentato, diminuito hai messo su un brano che comunque risulta ascoltabile ed eseguibile.

Anche se questo tipo di brani a me non piace, rilevo che c'è stato un miglioramento nella tua scrittura e che l'idea iniziale, piaccia o non piaccia,

l'hai portata a termine in modo coerente.

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Risposta 48 di raffaeleb

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Complimenti geppino ....mica male come minimale...

A parte che tanto minimale non mi sembra

Ovvero dà una bella impressione di ricchezza armonica.

Il minimalismo che io sappia è un minimalismo di intenti e mezzi.

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Risposta 49 di geppino12575

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Sì, in effetti l'aggettivo "minimale" è inteso come minore sviluppo contrappuntistico rispetto ad altre mie composizioni più ricche da questo punto di vista non come accostamento al minimalismo vero e proprio, forse l'intento di ridurre proprio la quantità di note c'era, mi è mancato il "coraggio" di toglierle...cmq grazie per i complimenti.

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Risposta 50 di AbateFaria

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Grazie anche a te RStrauss...sai che io sono per le missioni difficili ... 😵

Il prossimo sarà migliore, anche grazie alle costre indicazioni 😃

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Risposta 51 di Frank

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geppino12575 ha scritto:

il testo lo vedo più adatto ad un'atmosfera di riflessione e introspezione....

Beati voi, a me sto testo mi ha dato un sacco di problemi in termini di motivazione/ispirazione.

Pensare che ho un ottima introduzione (guarda caso Geppino il mio brano parte con un indicazione che recita: "introspettivo"), 2 bei temi e del mariale armonico interessante ma, capiterà solo a me, non ho legato col testo sin dall'inizio e rimanda, rimanda...rimanda ... ho capito che il problema non era la mancanza di tempo ma qualcosa di più radicale.

Mi sono chiesto cosa avrei fatto se fosse stata una commissione a pagamento, ancora adesso non sono sicuro della risposta.

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Risposta 52 di geppino12575

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Non è un testo che ispira moltissimo, effettivamente, è un testo che secondo me va concepito nella direzione del "togliere le note" piuttosto che nel metterle, che è cosa ben difficile soprattutto per chi l'impostazione classica del contrappunto, che secondo i criteri scolastici dev'essere quanto più possibile fiorito e articolato.

Inoltre diciamoci la verità, ricorrere a tante note è una strada sicura, quanto meno per dimostrare di conoscere determinati argomenti, mentre lavorare con pochi elementi è rischioso, bisogna sceglierli con più attenzione, per non far risultare il tutto banale e privo di interesse; ecco perchè parlavo di "coraggio" che mi è mancato quando anch'io nella parte centrale mi sono rifugiato nel porto sicuro del contrappunto....

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Risposta 53 di Frank

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Sono concorde Geppino, pensa che avevo impostato tutto su una scala e 3 accordi...in realtà era proprio cucire selle parole un'adegauto tessuto melodico. Insomma, un testo che non sento per niente mio.

Magari più in la rispolvererò il materiale opportunamente archiviato ...

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Risposta 54 di Frank

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Sempre interessante anche guardare qualche brano d'autore e comparare le proprie idee...anche quando sono "embrional"

Guardate quanto Ockeghem fa durare la "Al" di Alma intervallandola pure da pausa.

Quanto ci ha scritto il buon Luis de Victoria?

Avevo più aspettativa su Josquin des prez...in lista c'è un inconfondibile Palestrina

Almeno da vedere anche Peter Philips

Etc.

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Risposta 55 di cristiank83

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Complimenti a tutti. Ottimo laboratorio con accenni buonissimi a sperimentare le sonorità.

Dal punto di vista originale a mio avviso questa è la prova più proficua.

Ho apprezzato in particolar modo il lavoro di Strauss e di Geppino (che per coro ha sviluppato delle proprie sonorità inconfondibili direi visto anche il lavoro dello scorso laboratorio).

Unica perplessità sul lavoro di Geppino è che per cantare il brano ci vuole un ottimo coro 😃, poi in alcuni punti verso 3/4 il mio "orecchio" personale mi richiama a delle entrate più serrate ma probabilmente volevi mantenere la coerenza con l'inizio e/o per necessità derivanti dalla scansione del testo.

Mi ha sorpreso in maniera particolare l'accordo finale... mi aspettavo qualcosa di più dissonante armonicamente e contrappuntisticamente una salita del soprano. Mi spieghi questa tua scelta? Volevi dare la sensazione di riposo?

In ogni caso un ottimo lavoro complimenti... ci sono delle sonorità che mi hanno sbalordito, Grande!

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Risposta 57 di geppino12575

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Devo avere problemi, non mi fa modificare i messaggi, cmq volevo rispondere a cristian83: sull'accordo finale il soprano inizialmente rimaneva sul sol# e si creava un'armonia di nona sospesa, poi ho deciso di scendere alla terza per creare l'intervallo di seconda maggiore col contralto. In ogni caso non avrei fatto salire i lsoprano, non mi piace il moto parallelo col basso.

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Risposta 58 di AbateFaria

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cristiank83 ha scritto:

Dal punto di vista originale a mio avviso questa è la prova più proficua.

Può essere vero, ma se ci pensi bene è anche un ovvietà. Musica Corale è sempre stato un laboratorio a testo fisso e tema (musicale) libero...appunto, senza inizio per forza uno è porato a scegliersi il contesto iniziale 😉

Adesso che ci penso bene anche quello sul Lied aveva visto le elaborazioni più "disparate" 😃

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Risposta 59 di OscarP

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Non lo dico

Io mi rapporto con l'originalità in questi termini; il fatto che i brani siano tutti diversi significa che ognuno ci ha messo di proprio e ha dato un suo "marchio" alla composizione.

Però dato che In senso stretto non ci trovo molto di originale in un cromatismo, ad esempio, vedi il brano di Abate...ma potri fare altri esempi, compreso elementi base del mio brano...eh!

A cosa ci stiamo riferendo?...curiosità...

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Risposta 60 di AbateFaria

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Infatti Oscar, a me sta cosa dell'originalità lascia sempre un po' perplessa ... dubito che il fine di scrivere un brano sia quello, piuttosto è bene che uno maturi uno stile riconoscibile.

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