Sto maturando l'idea che forse è la strada migliore, così almeno mi scelgo il maestro 😉
Non intendevo affatto esortarti in tal senso e, anzi, io non credo affatto sia la strada migliore (io la percorro solo perché non ho alternative). Inoltre, come altri hanno più o meno fatto notare, un allievo non è in grado di scegliersi il maestro se non con criteri oggettivi di merito (curriculum, concorsi, diplomi, ecc.).
In generale, non ho ancora capito se il tuo maestro ti esorti ad abbandonare la tonalità (il che, messa così, mi sembra una forzatura) o se ti dica "scrivi vecchio"; in questo secondo caso, penso che il ruolo del maestro ci stia tutto, perché "scrivere vecchio" non è un discorso legato alla tonalità o meno... Dovresti spiegare meglio la circostanza e cosa ti ha detto, secondo me, altrimenti si ragiona su equivoci.
Domando, ma se uno va a lezione per imparare (ergo non sa ancora scrivere o lo sa fare "parzialmente", ci sta come termine?) come fa il maestro a dire scrivi vecchio?
Il maestro dovrebbe avere la mission di insegnare tecniche che, seppur contestualizzate in uno stilema, trascendono poi dal contenuto grammaticale e di sintassi.
Il punto è: qualsiasi cosa insegni il maestro è vecchia...altrimenti pretenderebbe di far diventare gli allievi propri cloni, che non mi sembra professionale per niente.
E' vecchia perchè si può insegnare il trascorso e non il presente..ancora da assimilare al punto da poterlo catechizzare. Io sta contesa proprio non ce la vedo, ma proprio perchè non può esistere. A scuola ti insegnano il "ieri"...se hai capito bene il prima e sei bravo poi scrivi l'oggi ...e per i fatti tuoi.
Dopo c'è la critica, magari musicologica, ma il maestro di composizione non centra più una mazza...al massimo si parla di colleghi, di "concorrenti"
Salve gente, spero di non essere troppo fuori tema, volevo qualche consiglio su un buon manuale di armonia al cui interno contenga, oltre all'armonia di base, anche nozioni sul jazz. Il mio prof di piano fino a qualche mese fa mi faceva utilizzare un libro di armonia di un certo Bass, ma il problema è che lui ha questa copia (in braille, quindi per me illeggibile) e sembra ormai troppo dato e fuori produzione. Mi fido molto di questo sito per questo attendo i vostri consigli! grazie
N
Natan
Membro
Risposta 44 di Natan
Messaggi
239
Daniele87 ha scritto:
Salve gente, spero di non essere troppo fuori tema, volevo qualche consiglio su un buon manuale di armonia al cui interno contenga, oltre all'armonia di base, anche nozioni sul jazz. Il mio prof di piano fino a qualche mese fa mi faceva utilizzare un libro di armonia di un certo Bass, ma il problema è che lui ha questa copia (in braille, quindi per me illeggibile) e sembra ormai troppo dato e fuori produzione. Mi fido molto di questo sito per questo attendo i vostri consigli! grazie
Sarei seguito "a distanza", nel senso che dato che a ottobre riprendo con l'università avevo proposto al mio professore di piano di studiare un pò per volta da un manuale di armonia che avessi sotto mano anch'io in modo tale che mi applico negli esercizi "da solo" e lui poi mi farebbe da "controllore" nel momento in cui torno al mio paese e vado a lezione da lui...comunque tempo addietro avevamo iniziato alcui discorsi sull'armonizzazione dei bassi e sull'accompagnamento di alcuni brani semplicisiimi che lui mi dava....sento parlare molto del Piston, cosa ne pensi? grazie!
Mi fido molto di questo sito per questo attendo i vostri consigli! grazie
E fai bene a fidarti, avrai notato che molti ci mettono la faccia proponendo prorpi brani e proprie incisioni (parlo rispettivamente di compositori e interpreti). Insomma, in molti casi uno ha anche la possibilità di valutare sul campo da quale pulpito arriva la predica.
Che non è per niente male per un forum o comunque per uno spazio WEB dove capita di trovare tuttologi arroganti e incompetenti e che, nella migliore delle ipotesi, ti fanno fare le peggiori figure di mmerd... (raccontando in giro i vari suggerimenti) ma peggio ancora, puoi perdere un sacco di tempo.