Composizione

quartetto d'archi contemporaneo

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wagner

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Messaggio iniziale di wagner

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ciao a tutti, mi presento, sono nuovo del forum, sono un pianista e studente di composizione sperimentale.

Vorrei scrivere un quartetto d'archi contemporaneo ma non so da dove iniziare, non ho riferimenti, materiale, etc. mi piacerebbe analizzare qualche partitura moderna, avete dei nomi interessanti?

Mi piacerebbe scrivere in un stile neotonale

Grazie a tutti

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Risposta 3 di Xenakis

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Premesso avrei bisogno di alcune specifiche per Neotonale o almeno un esempio di compositore che ti piace

Gli ingredienti sono:

- Ascolto: sul forum puoi appoggiarti anche a questa sezione...spulciala un po' (http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/forum/133-ascolti-del-xxi-secolo/)

- Analisi: si può ragionare

- Maestro: non guasta mai

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Risposta 5 di Dante

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Intanto potresti ragionare sull'organico; dal classico Vno, Vno, Vla e Vc hai tante possibilità....il fatto che sia neotonale invece è solo un problema di linguaggio.
Certo che se c'è implicata la tonalità, proprio per i suoi costrutti più importanti, non puoi ad esempio scrivere per un quartetto di contrabbassi...o meglio, perderesti ogni riferimento alla disposizione degli armonici e ti resterebbe eventualmente un armonia per terze spogliata eventualmente delle cadenze o almeno le più desuete.

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Risposta 6 di Xenakis

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Vorrei solo precisare che quando ho indicato la sezione XXI, secolo, visti gli ascolti off topic suggeriti sin ad ora, intendevo la sezione al completo per cui anche quei lavori che non sono più votati alla Contemporanea in quanto genere. Fra l'altro MicaMahler ha indicato alcuni lavori di circa 30 anni fa, che in relazione alla Contemporanea sono pure parecchio datati per cui di sicuro non moderini...praticamente sound anni '80.

Anche se scorrendo la lista non ho trovato brani strettamente per quartetto, sicuramente ci sono brani scritti secondo logiche più vicine ad armonia per terze ... che allude più facilmente alla tonalità. Prorpio per questo trovo necessario che Wagner faccia delle precisazioni. Io "Neo" abbianato alla tonalità non ce lo vedo proprio in quanto penso che la tonalià non sia mai stata abbandonata; per cui a quale retro avanguardia ci stiamo riferendo?

Un conto è dire ad esempio neo romanticismo, per cui un' approccio al materiale compositivo nello spirito romantico e un'altra cosa è abbinare neo alla grammatica.

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Risposta 9 di AbateFaria

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Pensa che a me è venuto anche in mente una fuga per trio d'archi dell'utente Geppino del forum ...scritta veramente bene. Contattalo.

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Risposta 11 di micamahler

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Val Maira

Beh, io l'ho specificato che i miei ascolti erano agèe... 😉     E spero che comunque possano tornare utili!

P.s. il quartetto di Jonathan Harvey è comunque del 2003

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Risposta 12 di Xenakis

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micamahler ha scritto:

il quartetto di Jonathan Harvey è comunque del 2003

Sai che non l'avrei mai detto ... inizio a convincermi che quando un compositore ha finito la sua formazione e definisce il proprio stile...soprattutto nella Contemporanea, diventa quasi un limite. Intendo che pochi riescono poi ad andare veramente avanti ed è facile che solo i giovani apportino un contributo tangibile. Forse è ul problema proprio generazionale e ascoltandolo non trovo queste enormi differenze con la sua musica di vent anni prima.

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Risposta 14 di wagner

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Siete tutti estremamente gentili e vi ringrazio per gli ascolti proposti, davvero.

Il mio Maestro purtroppo mio segue saltuariamente e pretende molta autonomia. Nella composizione di questo pezzo sono completamente libero senza vincoli stilistici o altro... lui mi ha consigliato di scriverlo per partecipare al Concorso di Composizione che si terrà a Spoleto in estate, dedicato a Gian Carlo Menotti ma non so se lo farò, di sicuro scriverò questo brano perchè è il mio terzo approccio alla musica contemporanea. I primi due pezzi che ho scritto, uno per clarinetto e uno per flauto, sono completamente atonali, scritti seguendo come traccia la musica di Franco Donatoni, George Benjamin e Ligeti.

In questo pezzo voglio invece provare a farmi influenzare da compositori che mi piacciono molto come John Adams, Philip Glass, Takashi Yoshimatsu e Samuel Barber, però in un contesto minimale.. ho detto neotonale perchè vorrei usare delle strutture derivate dalla tonalità, successioni accordali, però poi svilupparle in modo complesso.

Stavo provando a pensare ad un piano di lavoro collaterale alla composizione, che ne dite?

1) analisi quartetti di bartok

2) ascolto di quartetti contemporanei

3) trascrizione manuale di quartetti

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Risposta 15 di wagner

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ps. quanto può essere utile a tal proposito il manuale di armonia di Vincent Persichetti? Qualcuno di voi lo usa?

E in questi concorsi di composizione musicale il linguaggio con riferimenti alla tonalità o comunque all'armonia di terze è ben visto o considerato scarso?

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Risposta 16 di Shark

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wagner ha scritto:

E in questi concorsi di composizione musicale il linguaggio con riferimenti alla tonalità o comunque all'armonia di terze è ben visto o considerato scarso?

Sicuramente...devi scrivere come un certo Ivan Fedele 🙂

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Risposta 17 di wagner

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Ma davvero? Io pensavo che la dedica a Menotti comportasse una maggior libertà nella scelta de linguaggio con riferimenti più evidenti alla tradizione o comunque alla tonalità.

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Risposta 19 di Shark

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wagner ha scritto:

Ma davvero? Io pensavo che la dedica a Menotti comportasse una maggior libertà nella scelta de linguaggio con riferimenti più evidenti alla tradizione o comunque alla tonalità.

Non linguaggio: SCRITTURA!

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