Commento al brano di Rstrauss
E’ un buon lavoro e mi piace come suona, hai potuto vedere in prima persona che facendo economia di mezzi non vuol dire automaticamente avere poco da dire 😉
Chiaramente si alza la tacca della difficoltà perché se metti tanto qualcosa per forza piace (ma vale anche il contrario), invece se prendi degli elementi del materiale e li sviluppi sei più a nudo ma il risultato può anche premiare.
Detto ciò io lavorerei ancora un pochino solo sulle prime 13 battute 😉
Io non trovo così sofferte le prime 31, però in questa parte ci sono un paio di magagne:
- la prima è a battuta 10; la fermata conferma quella di 5, leggo che a molti non è piaciuto, ma quell’accordo limpido di fa maggiore è troppo banale.
- la seconda è la cucitura (battute 12 e 13) con battuta 14…iniziano le terzine, a battuta 13 hai fatto una fermata … sfruttala per lanciare già li le terzine o alternative. Quello è il punto migliore per fare succedere “qualsiasi” cosa (che poi venga elaborata, eh! 😉 ) … per cui la cosa peggiore e non far succedere nulla 🙂
Se limi qualcosa in queste primissime battute secondo me ne beneficia tutto il brano, considera che l’inizio è un po’ un bigliettino da visita, peccato per un paio di cosucce farlo sembrare in sordina….il brano non lo è!
In generale, fatta tua questa prima conquista (sfruttare appieno gli elementi del tema), io inizierei a lavorare su un altro aspetto (so che ora mi stai odiando). Il contrastante per il B (o il secondo tema) va benissimo, ma, consapevole che sia difficile da spiegare e far capire, sarebbe bello che il B in qualche modo sia imparentato con l’A. Vincolo di parentela che può essere fatto da tante cose e non per forza la sembianza melodica. Mi riferisco ad un contenuto ritmico, il contenuto armonico, le movenze melodiche, la texture, etc.
Qualcosa che dica che A e B sono della stesso brano … non ne faccio un discorso di “copiatura” come può fare un esaminatore che deve evitare che il candidato si porti il B da casa, ma proprio per andare a rafforzare anche su questo fronte la coerenza…che non vuol dire fare un B coerente, ma contrastante ma (diciamo)…correlato.
Se ti venisse anche questa esigenza, e proveresti con un tuo tema, ti renderesti conto di quanto è profonda come cosa…certo, su un idea di altri è ancora più difficile, perché praticamente vuol dire proseguire sulla scia di un idea data (e non nostra) …ma alla fine cosa conta? … quando uno ascolta?
Io penso che tutto debba avere la propria coerenza, che gradatamente si parta da un punto (quello di partenza) e se ne arrivi ad un altro (la chiusura) … senza "eccessi" . Ovvio, questo è un punto di vista, magari anche di gusto, ma i brani d’autore hanno congenitamente questa caratteristica, con tante sfumature, ma prendendo qualsiasi B mai ti viene da dire…questo se l’è portato da casa, per chiudere con una battuta.
In realtà questo brano non è prorpio il caso specifico , ma soffre un pochino ancora di questo aspetto ... un po' mitigato da questo nuovo approccio che stai inseguendo.
Alla prossima…
Frank