E' un discorso generale, ma senza astrarre troppo, parliamo di un divertimento.
Una tecnica è quella di prendere una parte significativa del S., CS. Parte libera e imitarla fra le voci...se vogliamo è veramente un lavoro schematico e quasi da copia incolla.
Il punto è poi fare in modo che questa schematicità non pesi, per cui tutto il contorno (appunto le altre voci), devono creare interesse. Allora come "nascondere" una struttura di un divertimento? Bella domanda.
Intanto dipende dal materiale, ma ricordo che in una fuga Gozzo mi chiese: "non trovo la struttura degli stretti, come ti sei comportato? A orecchio, liberamente, come viene, etc."
In realtà la struttura c'era eccome, ma esta stata talmente "manipolata" elaborata che era difficile capire veramente queli erano i frammenti portanti (che avevano generato quegli stretti) e quelli a riempimento.
Pensa a mettere giù dei frammenti uguali nelle 4 voci, poi inizi a raddoppiarne alcuni alla decima, ad altri (magari a coppia) gli cambi l'attacco, agli altri 2 la coda, poi ci innesti pezzi del S o CS o viceversa o pate libera, pause (perchè no?)....ad un certo punto, tu stesso che non hai usato i colori, a distanza di poco non ti ricordi precisamente ma il divertimento sta in piedi lo stesso e risulta pure interessante e proporzionato.
Non è detto che debba essere sempre così, ma nascondere le strutture è un 'arte al pari di crearle...da non sottovalutare. Non lo ripeto sempre, ma i miei sono sempre inviti a riflettere più che delle vere "regole", tant'è che nelle fughe che ti invierò, la struttura è ben declamata.... (erano fughe didattiche) 🙂
Ma dipende, appunto .... "riflettere" sull'argomento.