Bianca ha scritto:
Non so se Cristian volesse scrivere una fuga per voci, o se ha usato quel tipo di organico solo per comodità, comunque a parer mio, a parte la mancanza di un testo, il soggetto proposto non si adatta molto a un organico vocale.
Sinceramente mi sembra sterile la critica,
la mia è un'intavolatura accademica, puoi farla suonare agli archi o ai legni se ti piace di più.
Ottima invece quella di Frank, il controsoggetto si poteva muovere di più.
Mi aspettavo qualche critica alla "ciccia" del brano.
Le mie ad esempio sono 1. prima del pedale di dominante della mia fuga bisognava allungare perchè manca qualcosa e 2. avendo fatto troppe trasposizioni e risposte accademiche alla fine ho bruciato le tonalità per gli stretti.
Riguardo alla fuga di Croma posso solo dire che è ottima.
Si vede che è originale e personale in quanto esce un certo modo di scrivere del compositore che non è un "format" da conservatorio (tipo la mia che cmq era stata progettata per essere quella cosa 😃).
Un'ottima fuga d'arte senza troppi vincoli e parecchie sorprese che funzionano molto bene (a mio avviso è solo l'orecchio che vuole la sua parte mai la carta)
COMPLIMENTI!
Tutte le fughe dovrebbero essere così in quanto sostengo, magari qualcuno potrà non essere d'accordo, che tutte le fughe di scuola che fa chi frequenta composizione poco hanno a che spartire con l'arte vera del comporre.
La didattica aiuta ma alla lunga rischia spesso di tarpare le ali agli slanci personali e rinchiudere tutto in schemi e formulette dalle quali diventa poi difficile liberarsi.
Probabilmente il prossimo lavoro che posterò sarà personale (tempo e scuola permettendo) in quanto non ha più senso scrivere cose "del passato", c'è chi l'ha già fatto per tutta la sua vita ed è sicuramente stato più bravo di noi.
x Frank:
Sarebbe curioso anche un laboratorio dove si scrivono gli spunti per i brani invece del brano stesso, per valutare la creatività dei compositori, i loro linguaggi preferiti ecc. (finora secondo me è successo solo nei pezzi per coro in quanto solo il testo è dato).
Facendo laboratori con soggetti tratti dalla storia è ovvio che, dovendo rispettarli, conseguentemente ci ritroviamo vincolati ad un certo tipo di linguaggio.