Mi piace la modalità che permea tutto il brano, mi ricordi un pò il mio maestro di composizione.
Modalità?
rstrauss ha scritto:
batt. 21 alla sinistra avrei visto meglio in re-re ottava sotto per avere lo stesso ritmo dei tempi 3 e 4
Troppo schematico e il re a quell’ottava si era appena sentito, più raffinato il movimento re2 re1 re2 a cavallo di battuta (20-21) che invita il successivo do2 do1 do2 riproposto con uno schema ritmico diverso.
rstrauss ha scritto:
Poi sempre da batt 21 a 24 non so se era nelle tue intenzioni, ma una progressione io l'avrei vista con un pò di più pathos, magari con un pò di più alla sinistra, visto che dopo riprendi il ritmo di batt. 17, che ci sta tutto.
Preferisco la delicatezza di com’è scritto … in relazione alle caratteristiche del tema . In un notturno non ci sento grosse “grida” e poi l’inizio del secondo tema è in levare senza accompagnamento, ci sento più da togliere che da mettere. E poi questo gesto è preparatorio per 40, gli da più continuità nell’economia globale del brano
rstrauss ha scritto:
batt. 33
i due mi in ottava della sinistra mi sembrano poco ... 4 semiminime mi-la-do avrebbero creato continuità con la battuta successiva e lasciando suonare il pedale anche a 35 potevi mantenere sempre la pausa di 1/4 iniziale.
In realtà quei due mi servono a chiudere quello che è successo prima, non a dare continuità a quello che arriva dopo, che fra l’altro, a brevissimo deve cessare. Anzi, li serve proprio una fermata, altrimenti il materiale del B non si estingue gradatamente.
Spero di esser stato chiaro 🙂
Anche a te grazie per l’attenzione e per i complimenti 🙂
grazie del commento strauss, accolgo le tue obiezioni, soprattutto la 2a 😉
che poi non sia riuscito nell'intento sono il primo a dirlo, ma ribadisco che il mio modello era quello di frank, che ha costruito la parte A su 16 misure senza veri contrasti al suo interno.
questo sarebbe sicuramente accettabile se tu avessi scritto un notturno/preludio/scherzo ecc. ... ma presentando la tua elaborazione come variazioni io ho sentito questo bisogno.
poi se la tua intenzione era quella di andare nella direzione presa da Frank allora avresti dovuto asseconde il tema fino in fondo ... quindi le battute come la 12 e la 13 con due note da 1/4 all'inizio avrebbero duvuto essere come minimo con l'andamento sincopato ... allora si che avresti centrato in pieno il bersaglio.
comunque questo non pregiudica in nessun modo il brano che come vedi ha offerto spunti molto diversi fra loro, come ho fatto io che ho scelto la strada del contrasto.
AleGozzo ha scritto:
non sono pianista e ho sempre difficoltà con la sua scrittura, soprattutto quando parti con un accompagnamento rigido da cui è difficile sciogliersi in maniera naturale (lascio così? ripetitivo .... sposto gli accenti? troppo enfatico.... etc)
con il pianoforte basta poco ... un accompagnamento come la nostra proposta con 4 note/accordi da 1/4 può essere variato con successo con poco : metti la prima nota da 1/8 e l'accordo da 1/4 e mezzo e hai gia fatto abbastanza. 😉
ciao raffaele, mi spiace ma il tuo pezzo non mi ha molto soddisfatto; certo, se cercavi un'occasione per cimentarti nella forma sonata devo dire che ne hai approfittato gestendo la situazione in modo formalmente corretto, ma non ti perdono di aver trasformato la dolce malinconia di questo tema in un sentimento grottesco 😃
la parte più gradevole è il 2° tema, che però anche secondo me si sposa poco col 1°.
sullo sviluppo direi che c'è molto da lavorare, perchè deve essere un momento di drammatizzazione e disgregazione, mentre tu hai giocato un po' troppo sul trasportare semplicemente il tema o frammenti in altre tonalità; si chiama "sviluppo", non "trasporto" 😉
ps
già che c'eri potevi inserire anche delle codette.
ciao raffaele, mi spiace ma il tuo pezzo non mi ha molto soddisfatto; certo, se cercavi un'occasione per cimentarti nella forma sonata devo dire che ne hai approfittato gestendo la situazione in modo formalmente corretto, ma non ti perdono di aver trasformato la dolce malinconia di questo tema in un sentimento grottesco 😃
la parte più gradevole è il 2° tema, che però anche secondo me si sposa poco col 1°.
sullo sviluppo direi che c'è molto da lavorare, perchè deve essere un momento di drammatizzazione e disgregazione, mentre tu hai giocato un po' troppo sul trasportare semplicemente il tema o frammenti in altre tonalità; si chiama "sviluppo", non "trasporto" 😉
ps
già che c'eri potevi inserire anche delle codette.
Ci lavorerò
Intanto grazie della critica come sempre costruttiva.
siccome non ho ancora studiato/assimilato il concetto di sonata
E' un modo per raccogliere consigli.
Non so se si è capito ma cerco di sfuggire dai caratteri troppo seriosi.
La butto sempre sul "divertente"
Stavolta specialmente mi sono divertito ad andare in questa direzione "grottesca".
Per quanto riguarda lo sviluppo comunque non è vero che è stato solo un trasporto.
Poi se tu ci vedi questo va bene ma io non ce l'ho messo...
Mi ha colto alla sprovvista (positivamente), mi sembra una libera improvvisazione chiramente sul tema dato.
Forse è un po' repentino il cambio di "registro" al quarto secondo, ti conveniva da subito partire con lo stile che pervade il brano o staccarti più progressivamente dall'originale.
Intorno a 44'' forse è un po' scontato, per il resto non è per niente male, anzi, l'ho ascoltato veramente molto volentieri 🙂, grazie.
mi piace, un' interpretazione originale e a mio avviso ben fatta.
sembrerebbe esserci una seconda parte da 40'' ca, che trovo un po' meno brillante e fantasiosa, ma ciò non toglie che sia tutta molto gradevole da ascoltare 😉
bel pezzo, ben scritto come nei tuoi standard e molto romantico come nel tuo stile 😉
gli abbellimenti della sezione da batt 23 mi sono piaciuti tantissimo, purtroppo è un peccato doverlo ascoltare in midi 🙁
giusto per criticare un po' dirò che non ho apprezzato moltissimo la risposta (per i soliti motivi, ma forse ormai è una mia fissa ....) e poi, vabbè, c'è davvero tanta roba in poco spazio: nelle prime 15 battute già troviamo sedicesimi, terzine trentaduesimi, sincopi, trilli... datti una calmata 😆
ps
il piano in casa ce l'hai sicuramente ... lo sai che l'ipad registra molto bene ??!
P
puntocoronato
Membro
Risposta 113 di puntocoronato
Messaggi
18
Volevo fare i complimenti a Frank. Veramente bello e interessante ed è l'unico che ho ascoltato piacevolmente fino alla fine e più di una volta.
bel pezzo, ben scritto come nei tuoi standard e molto romantico come nel tuo stile 😉
gli abbellimenti della sezione da batt 23 mi sono piaciuti tantissimo, purtroppo è un peccato doverlo ascoltare in midi 🙁
giusto per criticare un po' dirò che non ho apprezzato moltissimo la risposta (per i soliti motivi, ma forse ormai è una mia fissa ....) e poi, vabbè, c'è davvero tanta roba in poco spazio: nelle prime 15 battute già troviamo sedicesimi, terzine trentaduesimi, sincopi, trilli... datti una calmata 😆
mi sto disintossicando nel tentativo di non esagerare per eccesso di zelo ... anche Rachmaninoff era così ... dai su ... concedimelo ... 😆😎
AleGozzo ha scritto:
ps
il piano in casa ce l'hai sicuramente ... lo sai che l'ipad registra molto bene ??!
Rigorosamente in ordine, commento al brano di Jam Session
Rispetto al precedente lavoro mi sembra più coerente, secondo me la risposta è troppo "brusca", si stacca troppo velocemente dal materiale di partenza. Come armonia addirittura sembra più "aggressiva" la risposta che le successive battute...diciamo che ho notato un certo impaccio.
... soffro un po' la texture identica dall'inizio alla fine
Fra le tue frecce c'è sicuramente l'armonia e un ambito dove avresti margini di miglioramento invece è la melodia; avresti potuto nascondere maggiormente il peso di una texture costante.
Trovo invece molto buona la capacità di variare armonicamente, insomma trovare siglati alternativi a fronte dello stesso pattern melodico.
Per cui in miglioramento, penso ti manchi pochissimo a proporre qualcosa di maggiormente credibile.