Oops! Il tuo post mi è apparso solo ora... deve essere successa qualcosa di strano, ora ne è apparso due volte uno mio. Comunque, dimmi se ho capito bene, tu metti la fondamentale (meglio che tonica) al basso con la mano sinistra? O nella disposizione della mano destra? Mi spiego: se uno deve accompagnare da solo generalmente mette le fondamentali al basso e con la destra, o con la destra e le altre dita della sinistra, dispone l'accordo; se c'è anche un basso puoi omettere la fondamentale; se devi accompagnarti durante un solo (sempre col basso) userai la sinistra senza le fondamentali, a 3 o 4 parti.
In linea di massima userei questo sistema:
_ a 3 parti (dal grave verso l'acuto):
3, 7 e una tensione (generalmente la 9) o un'altra nota cordale;
7, 3 e una tensione (generalmente la 13) o un'altra nota cordale;
_ a 4 parti:
3, 7 e due tensioni o una tensione e una nota cordale;
7, 3 e due tensioni o una tensione e una nota cordale.
Per esempio: G7
a 3 parti (dal grave verso l'acuto):
_Fa, Si, Mi (13) [o anche Mib (b13) o Re# (#5), o Reb (b5) o Do# (#11) o Re (cordale, 5)].
_Si, Fa, La (9) [o anche Lab (b9), La# (#9), o Sol (cordale, fondamentale);
diciamo che così hai sempre (quando è possibile) le note che definiscono la funzione armonica dell'accordo e col pollice sinistro scegli le tensioni da aggiungere a seconda del contesto armonico.
a 4 parti (a due mani):
_Fa, Si, Mi (e tutte le possibili varianti), La (e tutte le possibili varianti);
_Si, Fa, La (e tutte le possibili varianti), Mi (e tutte le possibili varianti);
Se devi eseguire questi accordi con una sola mano è quasi sempre possibile trasportare la voce più acuta un'ottava sotto.
Se c'è un basso puoi quasi sempre omettere la fondamentale e spesso la quinta, quando non è alterata. L'accordo dovrebbe mantenere la sua funzionalità.
Poi è anche questione di gusto personale.
Se era questo il senso della domanda, spero di esserti stato utile.