Tiger ha scritto:
La musica dell '800 è musica dell' '800, tant'è che non risponde più all'esigenza dell'uomo moderno ma ad un minuscolo sottinsieme di ascoltatori "affezionati" e nostalgici. (Discorso che vale ovviamente anche per la musica del '900).
Scusa ma... quale sarebbe questa «esigenza dell'uomo moderno» a cui un'opera (tutte?) composta in epoche precedenti non sarebbe più in grado di rispondere???
Poi, personalmente, io non l'ho mai sentita questa «musica dell'800».
Ho sentito Schumann, Brahms, Chopin, Mendelsshon, Mahler, che rispondono tutti alla mia sensibilità. Forse sono di bocca buona, forse non ho esigenze da «uomo moderno», ma ti assicuro che non vado in giro con un parrucca alla Mozart e che la mia piazza preferita a Milano è Piazza Gae Aulenti (se questo può deporre a mio favore).
[Nulla da aggiungere - ne da togliere - su quello che è diventato il tema principale della discussione e sui cui sto leggendo contributi interessanti]
P.S. non è il mio caso, ma ci sono molti uomini moderni - con casini moderni - a cui il Gregoriano e il canto Ambrosiano serve ancora molto.